Finanziamenti alle imprese, troppa discrezionalità alle banche

Tempi Legali - by Le Fonti - Gabriele Ventura

Riccardo Acernese, partner dello studio di avvocati e commercialisti LS Lexjus Sinacta, spiega ai microfoni di Tempi Legali le norme inserite nel Decreto Liquidità a favore delle pmi.

“La durata del finanziamento non può essere superiore ai 72 mesi. Quindi di fatto non c’è un termine fisso, ma viene lasciata alla negoziazione tra le parti la definizione del termine di ogni finanziamento. In questo modo, la parte più forte, ovvero la banca, è chiaramente interessata ad accorciare questo termine, rendendo di conseguenza meno interessante per l’impresa l’agevolazione”.

“Una possibilità interessante è data dalla possibilità, per l’impresa, di rinegoziare finanziamenti in essere a condizione che sia concessa nuova finanza per almeno il 10% del debito esistente. Una soluzione che può convenire a entrambe le parti”.

 

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2024-2025

I più recenti

Lavorare da remoto: opportunità e sfide nel mondo moderno

MAVE SOLUTIONS celebra il successo ai Le Fonti Awards 2025

Siding Servizi Integrati di Ingegneria protagonista ai Le Fonti Awards 2025

Esame avvocato 2025–2026: date, tracce e criteri di correzione

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti l’ambito legale.