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Advant Nctm, continua il percorso di crescita “al maschile”

Continua la crescita di Advant Nctm, il nuovo progetto internazionale che, però, abbiamo già criticato per la scelta dei vertici totalmente “al maschile”.

Al via l’espansione di Wolep, la rete internazionale dedicata agli avvocati

Le nuove tecnologie possono dare un contributo sostanziale al successo professionale degli avvocati.

Giustizia e avvocati: un anno di COVID

È trascorso un anno esatto dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Era fine febbraio 2020 e l’avvocatura aveva tutt’altre priorità rispetto alla gestione di una crisi senza precedenti.

Quando gli studi (non) danno i numeri

A inizio anno, si sa, è tempo di bilanci per gli studi legali.

La consulenza legale diventa strategica

Il rapporto tra impresa e avvocato è diventato ancora più strategico in questi mesi di emergenza sanitaria e crisi economica che deve ancora mostrare tutti i suoi effetti.

Cybercrime, tra rischi penali e responsabilità civili

Con lo scoppio della pandemia il Governo ha messo in atto delle misure di contenimento basate sul rigoroso distanziamento fisico, che hanno spostato la vita di tutti da una dimensione reale a una virtuale.

Praticanti avvocati, esame nel Limbo

Il 2020 è stato un annus horribilis un po’ per tutti.

Banche in prima linea per la tenuta del Paese

L’esplosione del Covid-19 e la seconda ondata che sta investendo il nostro Paese, hanno messo a dura prova i mercati finanziari.

Esame forense, la task force dell’Ordine di Milano

Nuova puntata di Tempi Legali dedicata all’esame forense 2020.

Ai nostri microfoni Nadia Germanà Tascona, consigliere segretario dell’Ordine degli avvocati di Milano, racconta le iniziative dell’Ordine per evitare ulteriori ritardi nello svolgimento delle prove scritte.

“L’idea è creare un tavolo con le figure di riferimento, università, avvocati di studi strutturati e più piccoli e praticanti, per proporre al ministero un pacchetto di proposte in modo che non ci siano più giustificazioni per un eventuale nuovo rinvio”. “La soluzione è lo svolgimento da remoto, come fanno già nel mondo universitario, sia per lo scritto che per l’orale. Ci lascia perplessi il fatto che non si sia prevista questa situazioni, ma vogliamo guardare al futuro e trovare la soluzione più idonea. Non è pensabile che a marzo non si sia pronti”.

I giovani avvocati: una sola prova abilitante per accorciare i tempi

Nuova puntata di Tempi Legali. Ospite ai nostri microfoni Antonio De Angelis, presidente Aiga (Associazione italiana giovani avvocati), per parlare dell’impasse che riguarda l’esame di abilitazione forense 2020, rinviato sine die dal ministero della giustizia.

“Abbiamo iniziato a muoverci già da maggio, chiedendo al ministro di prevedere lo svolgimento di una sola prova scritta, l’atto giudiziario, attraverso una dislocazione delle sedi di esame. Questo avrebbe consentito di svolgere un esame più sicuro da un lato e più rapido da correggere dall’altro. Abbiamo chiesto al ministro di fissare delle date, perché il Governo parla di primavera, che però va da marzo a giugno. Noi chiediamo che le prove si realizzino a marzo in modo da iniziare gli orali entro il 1° settembre ed evitare sovrapposizioni con l’esame 2021”.

De Angelis si è dichiarato inoltre favorevole alla proposta dell’Ordine degli avvocati di Milano di studiare le modalità di previsione degli scritti a distanza.

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