emissione

Baldazzi Zattera & Associati con Digital Technologies nell’emissione di un bond da 2,5 milioni di euro

Baldazzi Zattera & Associati, con il partner Manuel Baldazzi e l’associate Valentina Capucciati, ha assistito Digital Technologies S.r.l., nella predisposizione del business plan aziendale finalizzato all’emissione di un bond da 2,5 milioni di euro

Clifford Chance e Dentons nel nuovo BTP a 15 anni del Tesoro

Clifford Chance e Dentons hanno assistito il sindacato di collocamento coinvolto nell’emissione di un nuovo BTP benchmark a 15 anni, da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Gianni & Origoni e Dentons per il Programma Emtn di Cassa Centrale Banca

Gianni & Origoni e Dentons hanno fornito assistenza nella ricostituzione del programma di emissioni obbligazionarie di Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano S.p.A. denominato “€3,000,000,000 Euro Medium Term Note Programme”.

Allen & Overy e Orrick nell’emissione da 750 milioni di euro di Inwit

Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (INWIT) ha annunciato il collocamento di un prestito obbligazionario per un valore nominale di 750 milioni di Euro e scadenza a otto anni (21 ottobre 2028).

Si tratta della seconda emissione obbligazionaria per INWIT e, come per il bond inaugurale da 1 miliardo di Euro emesso a luglio, l’operazione ha visto il coinvolgimento di Allen & Overy a fianco del pool di istituti finanziari e di Orrick con la società emittente, INWIT.

I titoli che hanno cedola fissa annua parti all’1,625%, sono emessi nell’ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) di INWIT e saranno quotati presso il mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo.

Il team di Allen & Overy che ha assistito gli istituti finanziari Joint Bookrunners –  tra cui BNP Paribas, Crédit Agricole Commercial Investment Bank, Mediobanca – e  altri Bookrunner – tra cui Banca Akros, Banca IMI, Banco Bilbao Vizcaya S.A. e SMBC Nikko – è guidato dai partner del Dipartimento International Capital Markets Cristiano Tommasi e Craig Byrne, coadiuvati dalla counsel Alessandra Pala, con la associate Cristina Palma e il trainee Paolo Arena. Gli aspetti fiscali sono stati curati dal senior associate Elia Ferdinando Clarizia e dal trainee Lino Ziliotti.

Orrick ha assistito Inwit con un team guidato dai partner Patrizio Messina e Alessandro Accrocca , coadiuvati da Serena Maffeis e Cosimo Spagnolo.

Chiomenti e Linklaters nel nuovo bond sustainability-linked di Enel

Linklaters e Chiomenti hanno assistito, rispettivamente, i joint lead managers ed Enel Finance International N.V. nel lancio, da parte di quest’ultima, di un’emissione obbligazionaria “Sustainability-Linked” garantita da Enel e lanciata nell’ambito del programma Euro Medium Term Notes (EMTN) – per un totale di 500 milioni di sterline.

L’emissione, la prima nel suo genere sul mercato in sterline, è volta a soddisfare l’ordinario fabbisogno finanziario del Gruppo e segue l’adozione da parte di Enel di un “Sustainability-Linked Financing Framework”, il primo documento a livello mondiale che presenta l’intera strategia finanziaria “Sustainability-Linked” tramite molteplici soluzioni di finanziamento, integrando pienamente la sostenibilità nel piano di finanziamento globale del Gruppo Enel.

Il bond, comunica Enel, ha ricevuto richieste in esubero per quasi 6 volte, totalizzando ordini per un ammontare pari a circa 3 miliardi di sterline ed una partecipazione significativa di investitori socialmente responsabili (SRI). Il successo di tale emissione rappresenta un chiaro segnale di riconoscimento della strategia sostenibile di Enel e della sua capacità di generare valore contribuendo al conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibili fissati dalle Nazioni Unite.

Per la realizzazione di questa operazione, Enel si è avvalsa di un sindacato di banche nell’ambito del quale hanno agito, in qualità di joint bookrunners: Barclays, BNP Paribas, Bank of America Merrill Lynch, Citi, Crédit Agricole CIB, Deutsche Bank, Goldman Sachs International, HSBC, J.P. Morgan, Morgan Stanley, Natixis, Société Générale Corporate & Investment Banking.

Chiomenti ha affiancato i legali in house di Enel (Francesca Romana Napolitano, Simona Florio e Alessandra Bellani) con un team guidato dal managing counsel Benedetto La Russa, coadiuvato dall’associate Pietro Tirantello. Gli aspetti fiscali sono stati seguiti dal partner Raul-Angelo Papotti, dal counsel Giovanni Barbagelata e dall’associate Simone Schiavini.

Linklaters ha agito con un team guidato dalla counsel Linda Taylor , Milano, e dal partner Alexander Harmse, Amsterdam. Il team è stato coadiuvato dalla managing associate Laura Le Masurier e dall’associate Matteo Pozzi, Milano, e dal managing associate Menno Baks e dal junior associate David Gilder, Amsterdam per gli aspetti di capital markets. Gli aspetti fiscali sono invece stati seguiti dal counsel olandese Joost Rompen.

Eni emette due obbligazioni ibride di Eni da 3 miliardi di euro. I legali coinvolti

Eni S.p.A., con l’assistenza degli studi legali Simmons & Simmons e Clifford Chance, ha emesso due obbligazioni subordinate ibride perpetue in due tranche da €1,5 miliardi ciascuna, per un controvalore complessivo di €3 miliardi.

Nell’operazione, Linklaters ha affiancato gli istituti finanziari advisor e bookrunner – Barclays, Bnp Paribas, Citi, Goldman Sachs International, HSBC, Santander, SMBC Nikko e UniCredit.

L’operazione, che rappresenta il più grande collocamento di bond ibridi mai emesso da una società corporate italiana, ha ricevuto richieste superiori a €14 miliardi, con gli ordini equamente distribuiti sui due titoli e più di 800 investitori provenienti dai principali paesi europei. La prima tranche, rimborsabile a partire dall’autunno 2025, paga una cedola annua pari al 2,75%, mentre per la seconda, non rimborsabile prima di ottobre 2029, il rendimento è stato fissato a 3,375%.

Il team legale di Eni è stato coordinato dagli avvocati Gloria Dagnini e Maria Camilla Cardilli.

Il team di Simmons & Simmons che ha affiancato Eni S.p.A. è stato guidato dal partner Paola Leocani e composto dal partner Charles Hawes, dal managing associate Baldassarre Battista e dall’associate Victoria So.

Per gli aspetti fiscali, l’emittente è stata assistita da Clifford Chance, con un team composto dal partner Carlo Galli e dal senior associate Andrea Sgrilli.

Gli istituti finanziari sono stati assistiti da Linklaters con un team guidato dalla counsel Linda Taylor e composto dal partner Ugo Orsini, dalla managing associate Laura Le Masurier e dall’associate Francesca Cirillo per gli aspetti di capital markets. Per gli aspetti fiscali, gli istituti finanziari sono stati assistiti dal team di Linklaters composto dal partner Roberto Egori e dal counsel Fabio Balza.

DWF nella prima emissione di Ianua Patet

Dwf ha assistito, in qualità di deal counsel, Ianua Patet S.A., società svizzera con sede a Lugano ed attiva nel trade-finance di bitume, nella prima operazione di emissione di un prestito obbligazionario, retto dal diritto inglese, per un importo pari a massimi 7 milioni di Euro.

L’emissione, destinata alla sottoscrizione di soli investitori professionali, è stata ammessa alle negoziazioni presso il Vienna MTF della Borsa di Vienna.

Il team di Dwf che ha curato tutti i profili societari, regolamentari, contrattuali e di listing dell’operazione era composto dal socio Luca Lo Po’ e dall’associate Mario Distasi.

Il team di Londra di Epsion Capital Ltd ha agito quale advisor di Ianua Patet nella strutturazione dell’operazione.

 

Grimaldi Studio Legale nel primo Basket Bond con Garanzia Pubblica

Tra inizio agosto e fine settembre, a meno di tre mesi dalla emissione del Secondo Slot, Grimaldi mette a segno, come advisor legale, due nuove emissioni nell’ambito del programma Basket Bond Campania, coordinato dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese tra Medio Credito Centrale e FISG-Gruppo Banca Finint, con garanzia pubblica prestata dalla Regione Campania, attraverso la società in house Sviluppo Campania, e finanziato da Medio Credito Centrale (MCC) e Cassa Depositi e Prestiti (CDP), che hanno agito in qualità di anchor investor dell’operazione, sottoscrivendo il 50% ciascuna dell’ammontare complessivo delle emissioni del programma.

 

Nei prossimi mesi si prevedono nuove emissioni fino a ulteriori 72milioni di euro circa per rispondere al notevole interesse mostrato dalle imprese campane.

Il Raggruppamento ha avuto Elite (Borsa Italiana) come advisor finanziario e Grimaldi Studio Legale come advisor legale. Il programma è stato avviato ad aprile di quest’anno con la prima emissione di Minibond per 21,5 milioni di euro da parte di otto PMI campane per finanziare i rispettivi programmi di sviluppo e crescita nel territorio regionale; con queste ultime due emissioni, realizzate da 14 PMI campane, si supera la metà della misura.

 

La terza emissione di Minibond, per quasi 17 milioni di euro, realizzata contestualmente da otto PMI campane: AMENDOLA S.r.l., CESARE ATTOLINI S.p.A., I.B.I.M. S.r.l., INSEM S.p.A., S.A.C.S. S.r.l., TRADE COFFEE S.r.l., TRASPORTI E LOGISTICA, VINIEXPORT S.r.l., U.G.M. S.p.A., il 6 agosto e la quarta emissione per 14mln di euro, realizzata contestualmente da sei PMI campane: BIOITALIA S.r.l., ISTITUTO DIAGNOSTICO VARELLI S.r.l., ITALCED S.p.A., MAGSISTEM S.p.A., QUALITYAGRO S.r.l., VRENT S.p.A., il 30 settembre sono prova, tra l’altro, del grande successo dell’iniziativa regionale e della capacità organizzativa di Grimaldi Studio Legale. Il portafoglio attuale costituito in soli 5 mesi, comprensivo dei titoli emessi nell’ambito del terzo e del quarto closing, è composto da Minibond emessi da 32 PMI campane per un totale di 75,95 milioni di euro.

Grimaldi Studio Legale, in particolare, ha assistito, con due team distinti e separati, sia l’Arranger (il Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da Mediocredito Centrale e FISG – Gruppo Banca Finint) sia i finanziatori (MCC e CDP). Il team multidisciplinare che ha assistito l’Arranger, sia nei rapporti con Sviluppo Campania, sin dalle fasi iniziali di partecipazione alla gara e strutturazione dell’Operazione, sia nei rapporti con le PMI sia in quelli con gli investitori, è stato coordinato dal Managing Partner Prof. Avv. Francesco Sciaudone con l’avv. Maria Chiara Cieri. Nel team: l’avv. Giacomo Serra Zanetti, coadiuvato dalla dott.ssa Giulia Gambarini, ha seguito i complessi aspetti relativi alla cartolarizzazione; l’avv. Rosaria Arancio ha seguito i rilevanti profili di diritto amministrativo e i profili relativi alla disciplina sugli aiuti di stato con riferimento in particolare alla Garanzia Pubblica e all’accesso al programma; l’avv. Giuseppe Buono ha predisposto la documentazione contrattuale relativa ai prestiti obbligazionari; i profili di diritto societario sono stati seguiti dall’avv. Donatella de Lieto Vollaro, i profili regolamentari dall’avv. Baglivo e quelli di diritto fiscale dal dott. Riccardo Salvatori. Gli investitori (CDP e MCC) sono stati assisti per i profili di diritto finanziario dall’avv. Roberto de Nardis, coadiuvato dall’avv. Gian Filippo Bendandi, mentre per i complessi profili relativi agli aiuti di stato dall’avv. Andrea Neri, per gli aspetti di diritto amministrativo dall’avv. Cristiano Chiofalo e l’avv. Carlo Cugnasca ha seguito i temi fiscali.

“Il rilancio economico passa attraverso l’execution delle operazioni di finanziamento. Siamo quindi orgogliosi di aver contribuito a finanziare, ancora una volta e in brevissimo tempo, tante PMI campane. Questa operazione conferma la grande attenzione che Grimaldi Studio Legale riserva al settore delle emissioni obbligazionarie: lo Studio ha curato emissioni di minibond per oltre il 35% del valore complessivo emesso in Italia nel primo semestre 2020.” conclude Francesco Sciaudone.

 

“Il team legale interno di CDP che ha lavorato all’operazione è composto dall’avv. Antonio Tamburrano, responsabile legale business & financing, dall’avv. Maurizio Iaciofano, responsabile legale imprese, infrastrutture e istituzioni finanziarie, dall’avv. Daniela Di Lauro e dall’avv. Claudia Senatore”.

Allen & Overy e Hogan Lovells nel bond subordinato Tier 2 di Banca Monte dei Paschi di Siena

Allen & Overy e Hogan Lovells hanno assistito, rispettivamente, gli istituti finanziari Joint Bookrunner e l’emittente, Banca Monte dei Paschi di Siena, nell’emissione obbligazionaria subordinata di tipo Tier 2 destinata ad investitori istituzionali per un valore nominale di 300 milioni di euro.

L’emissione è funzionale all’operazione di scissione parziale non proporzionale con opzione asimmetrica di un compendio costituito, tra l’altro, da crediti deteriorati da parte di BMPS in favore di AMCO – Asset Management Company S.p.A. L’emissione soddisfa una delle condizioni poste dalla BCE nell’autorizzazione dell’operazione, come previsto nella Final Decision del 2 settembre.

L’operazione ha registrato una forte domanda con ordini da parte di oltre 120 investitori che hanno portato ad incrementare l’ammontare dell’emissione rispetto ai 250 milioni di Euro inizialmente annunciati. I titoli corrispondono una cedola annua fissa dell’8.5%, hanno scadenza decennale (rimborsabili anticipatamente dopo 5 anni dall’emissione, ad opzione dell’emittente, previa approvazione del regolatore) e sono stati emessi ai sensi del Debt Issuance Programme di Banca Monte dei Paschi di Siena. La quotazione dell’emissione avverrà presso la Borsa del Lussemburgo.

Allen & Overy ha assistito gli istituti finanziari Joint Bookrunner, con un team guidato dai partner Cristiano Tommasi e Craig Byrne, del dipartimento International Capital Markets, coadiuvati dalla counsel Alessandra Pala, dall’associate Cristina Palma e dal trainee Paolo Arena. I profili fiscali dell’operazione sono stati curati dal partner Francesco Guelfi e dal senior associate Elia Ferdinando Clarizia.

Hogan Lovells ha assistito Banca MPS con un team di International Debt Capital Markets composto dal partner Corrado Fiscale, dalla counsel Annalisa Feliciani e dagli associates Matteo Scuriatti e Alessandro Azzolini. Gli aspetti fiscali dell’operazione sono stati curati dalla senior associate Maria Cristina Conte.

Clifford Chance ed RCCD nel bond Additional Tier 1 da 1,5 miliardi di euro di Intesa Sanpaolo

Gli studi Clifford Chance ed RCCD hanno assistito, rispettivamente, le banche che hanno agito in qualità di joint lead managers – Crédit Agricole, Deutsche Bank, HSBC, IMI – Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan, Morgan Stanley e UBS –  e di co-lead managers  – Banca Akros, Gruppo Banco BPM, CaixaBank, DZ Bank, Erste Group e KBC Bank – e l’emittente Intesa Sanpaolo S.p.A., nel collocamento in due tranche da 750 milioni di Euro ciascuna di un bond perpetuo Additional Tier 1 per un valore complessivo di 1,5 miliardi di Euro.

La prima tranche, con rendimento 5,5%, è callable a partire dall’1 marzo 2028, mentre la seconda (5,875%) dall’1 settembre 2031. L’emissione ha ricevuto una forte domanda, soprattutto da investitori stranieri, raggiungendo quota 8 miliardi di Euro.

Il team di Clifford Chance che ha assistito gli istituti finanziari è stato guidato dai partner Filippo Emanuele e Gioacchino Foti con il senior associate Jonathan Astbury e l’associate Francesco Napoli. Per i profili Tax hanno agito il partner Carlo Galli con l’associate Roberto Ingrassia.

Il team di RCCD che ha assistito Intesa Sanpaolo è stato coordinato dal partner Michele Crisostomo insieme alla counsel Fiona Chung con l’associate Martina Baldi.

“A guidarci nei cambiamenti sono, come sempre, le priorità dei nostri clienti e la capacità con cui forniamo loro soluzioni di qualità, utili e innovative – aggiunge De Palma – Per perseguire con successo questi obiettivi, in un contesto che sta mutando velocemente, ci siamo resi conto che era necessario imprimere una accelerazione al cambiamento del nostro modo di lavorare e di intendere la professione, adottando un modello di lavoro agile e dinamico, con strutture funzionali e dotate di tecnologia avanzata per supportarci ovunque ci troviamo. Lo abbiamo fatto nel 2019 a Milano con il progetto Broletto16 e quest’anno a Roma”.

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