Labomar ammessa alle negoziazioni su Aim Italia. Pavia e Ansaldo e GOP gli studi coinvolti

Labomar è stata ammessa da Borsa Italiana alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sul sistema multilaterale di negoziazioni AIM Italia.

Fondata da Walter Bertin nel 1998 a Istrana, in provincia di Treviso, Labomar è un CDMO (Contract Development and Manufacturing Organization), ossia società specializzata nello sviluppo e produzione di integratori alimentari, dispositivi medici, alimenti a fini medici speciali e cosmetici per conto terzi.

Pavia e Ansaldo ha assistito Labomar S.p.A. con un team coordinato dal socio Mia Rinetti, coadiuvata  dagli associate Antonella Camilli e Guglielmo Ferrari.

Lo studio legale internazionale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners ha assistito IMI – Intesa Sanpaolo (Global Coordinator & Joint Bookrunner), CFO SIM (Joint Bookrunner) e Banca Mediolanum (Nomad e Financial Advisor) con un team coordinato dal partner Antonio Segni, coadiuvato dal partner Mariasole Conticelli  e dal senior associate Marco Valdes, dall’associate Nicola Musicco e da Valentina Soldovilla.

 

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