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La diversity negli studi legali: cresce Legance, crolla Clifford Chance

Si muove il risiko della diversity nei grandi studi legali

Legance e Fivelex nell’investimento per lo sviluppo del progetto immobiliare “Monfalcone”

Legance, con un team composto da Giacomo Gitti , Nicoletta Spinaci e Valeria Fiormonti, ha assistito Method Investments Partners in un investimento nel comparto 10 di Green Stone Sicaf S.p.A.

Legance e DLA Piper nel finanziamento del Fondo Credo a un portafoglio logistico di Savills

Legance e DLA Piper hanno assistito, rispettivamente, il Credo Fund e Savills Investment Management SGR S.p.A., nella strutturazione, negoziazione e sottoscrizione di una operazione di finanziamento.

Legance, Gattai e Di Tanno nell’acquisizione della Nappi 1911 da parte di Aksia

Aksìa Capital V, fondo gestito da Aksìa Group sgr, ha acquisito, per il tramite di un veicolo neocostituito, una quota di maggioranza nel capitale sociale della Nappi 1911 S.r.l., società attiva nel settore della produzione e commercializzazione, all’ingrosso e al dettaglio, di prodotti e semilavorati per gelateria, pasticceria e industria dolciaria, di proprietà dei fratelli Michele e Domenico Nappi.

I venditori e la Nappi 1911 S.r.l. sono stati assistiti da Legance – Avvocati Associati con un team composto dal senior partner Alberto Giampieri, insieme al managing associate Filippo Innocenti e all’associate Mariateresa Franzese, per gli aspetti corporate, e dal counsel Antonello Pezzopane per gli aspetti finanziari.
La famiglia Nappi è stata assistita da Attilio Simonte (Studio Simonte) e Carmine Spera (Studio Giordano Associazione Professionale Dottori Commercialisti) per i temi finanziari e fiscali, e dall’avvocato Ruggero Nunziata per quelli legali.
Gattai Minoli Agostinelli & Partners ha assistito Aksìa Group con un team composto dal partner Stefano Catenacci, dal senior associate Maria Persichetti e dal junior associate Federico Montinaro. Di Tanno Associati ha seguito gli aspetti fiscali dell’operazione con un team composto dai partner Fabio Brunelli e Marco Sandoli e dagli associate Matteo Egidi, Edoardo Diotallevi e Luca Ruggieri.

Il consulente finanziario dei venditori è Houlihan Lokey, in particolare Matteo Manfredi, Tommaso Lillo, Marco Mezzadri e Alberto Zanotti.

Chiomenti e Legance nell’acquisizione di SDG Group da parte di Alten

Alten, fornitore francese di tecnologia, ingegneria e servizi di consulenza, ha acquisito la società italiana di consulenza direzionale SDG Group, specializzata in Business Analytics, Data Management, AI e Performance Management.

Alten è stato assistito da Chiomenti con un team guidato dal socio Filippo Modulo, coadiuvato dalla senior associate Maria Vittoria Marchiolo e dagli associate  Edoardo Filippo Di Francesco e Filippo Pietrosanti.

SDG Group è stata assistita da Legance – Avvocati Associati con un team coordinato dal senior partner Gian Paolo Tagariello con il senior associate Gianluca Trudda e le associate Lucrezia Fioretti e Ginevra Grieco.

 

 

Legance con Bnl e Banco Bpm nel finanziamento da 40 milioni di euro a Veritas

Legance , con un team guidato dal Counsel Simone Ambrogi, coadiuvato dagli Associate Ilaria Rosa e Antonino De Sebastiano, ha assistito BNL Gruppo BNP Paribas e Banco BPM nella concessione di un finanziamento in favore di Veritas Spa (multiutility interamente pubblica, la prima del Veneto per dimensioni e fatturato e una delle più grandi d’Italia), per un importo complessivo di 40 milioni di euro, assistito dalla Garanzia SACE in base a quanto previsto nel Decreto Legge n. 23/2020 (c.d. “Decreto Liquidità”).

L’operazione si colloca nell’ambito del programma Garanzia Italia destinato al sostegno delle imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. In particolare, il finanziamento consentirà alla Società di rafforzare i livelli di liquidità necessari per le attività aziendali e a sostenere gli investimenti previsti dal piano industriale.
Il team di Legance ha provveduto alla stesura di tutta la documentazione finanziaria e al supporto ai finanziatori nell’analisi della normativa SACE e dell’implementazione dei requisiti richiesti nel Contratto di Finanziamento.

Legance, Gattai e Dwf nel finanziamento per Florence

Legance, con un team guidato dai partner Luca Autuori e Tommaso Bernasconi , insieme alla senior associate Alessia Solofrano e all’associate Andrea Canata e, per gli aspetti fiscali, dal senior counsel Francesco Di Bari, ha assistito il pool di banche  in relazione al finanziamento di 70.500.000 euro, erogato a favore di Florence S.p.A. – società controllata da VAM Investments Group S.p.A. – per l’acquisizione di Giuntini S.p.A., Mely’s Maglieria S.r.l. e Ciemmeci Fashion S.r.l., società toscane operanti nel settore del moda, il cui closing è stato siglato nei giorni scorsi.

Il pool di banche è formato da Société Générale S.A, Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano S.p.A.

Gattai Minoli Agostinelli & Partners, con un team guidato dal partner Marco Leonardi e composto dagli associates Giorgia Gentilini e Valentina Calò, ha assistito il Fondo Green Arrow Private Debt nel finanziamento mezzanino erogato alla holding Florence Group – controllata da VAM Investments e Fondo Italiano d’Investimento – a servizio dell’acquisizione.
DWF, con un team coordinato dal partner Luca Cuomo, responsabile del dipartimento Corporate M&A, e con la collaborazione del partner Giovanni Cucchiarato, del counsel Matteo Polli e dell’associate Antonio Lopetuso per i profili corporate e M&A e del counsel Gianni Vettorello, co-responsabile della practice di Banking & Finance, con la collaborazione di Jessica Vitali per i profili banking, ha assistito il consorzio di investitori guidato da VAM Investments e Fondo Italiano d’Investimento – con la partecipazione di Italmobiliare.

Legance nell’Ipo di Tecma Solutions

Legance ha assistito Tecma Solutions, tech company specializzata nel settore del Real Estate, nella procedura di ammissione alle negoziazioni sull’AIM Italia delle relative azioni ordinarie.

La società, d’intesa con il Global Coordinator, ha anticipato la chiusura del bookbuilding finalizzato all’ammissione a quotazione ricevendo ordini per un controvalore complessivo sensibilmente superiore al controvalore massimo dell’offerta. La data di inizio delle negoziazioni è fissata per lunedì 9 novembre 2020.
L’ammissione alle negoziazioni su AIM Italia è avvenuta a seguito del perfezionamento di un’offerta interamente in sottoscrizione che ha visto il collocamento, rivolto principalmente a investitori qualificati italiani e investitori professionali esteri, di n. 2.125.200 azioni di nuova emissione rivenienti da un aumento di capitale a servizio della quotazione, per un ammontare complessivo pari a 8,5 milioni di euro. Il prezzo di collocamento delle azioni ordinarie è stato fissato in 4 euro per azione; sulla base di tale prezzo è prevista una capitalizzazione post aumento di capitale pari a circa 31,5 milioni di euro.

Il flottante è pari al 29,2% del capitale sociale della Società.
Il team di Legance è stato guidato dal partner Giorgio Vanzanelli con il managing associate Stefano Bandini, l’associate Giulia Marina Lazzari e gli associate Eleonora Furio, Elisa Tedeschi e Diego Valenti.

Legance nel finanziamento a favore di Filippetti

Cassa Depositi e Prestiti e Finlombarda, hanno sottoscritto il finanziamento in favore di Filippetti S.p.A, società capofila del Gruppo Filippetti, uno tra i principali Global Technology Provider italiani.

Il finanziamento, garantito da SACE, con durata 5 anni e rimborso “amortizing”, sosterrà il fabbisogno di circolante e di investimenti dell’azienda. UBI Corporate & Investment Banking ha agito in qualità di arranger.
Legance – Avvocati Associati ha agito quale transaction counsel nell’ambito dell’operazione di finanziamento con un team composto dal senior counsel Marco Iannò e il managing associate Antonio Gerlini, con la supervisione della partner Federica Pomero.

Legance vince al Tar per il Comune di Grosseto

Legance, con un team composto dal Partner Alessandro Botto, dalla Counsel Raffaella Zagaria e dall’Associate Francesco Mataluni ha vinto al Tar Lazio per il Comune di Grosseto.

Il giudizio è stato promosso avverso il parere di precontenzioso ex art. 211 del D.Lgs. 50/2016 con il quale ANAC ha ritenuto illegittima l’aggiudicazione disposta dal Comune di Grosseto per l’affidamento della concessione di servizi relativi alla gestione della piscina comunale, non possedendo l’aggiudicatario i requisiti richiesti per la realizzazione di alcuni lavori strumentali. L’Autorità ha ritenuto che a tale concessione non potesse applicarsi la norma dettata per le concessioni di lavori (art. 95 del D.P.R. 207/2010) che riconosce al concessionario che non sia in possesso dei requisiti di qualificazione di poter appaltare a terzi la realizzazione dei lavori tramite gara ad evidenza pubblica.

Il TAR, con sentenza del 28 ottobre 2020, n. 10997, accogliendo le tesi interpretative del Comune di Grosseto, ha annullato il parere stabilendo che, anche con riferimento alle concessioni miste di servizi e di lavori, il concorrente che non sia in possesso dei requisiti per eseguire i lavori possa partecipare alla gara impegnandosi, in caso di aggiudicazione, ad affidare a terzi gli appalti dei lavori nel rispetto delle procedure previste dal D.Lgs. 50/2016.