Eversheds Sutherland vince contro il Parco Archeologico del Colosseo

Eversheds Sutherland ha assistito Alessandrini nel ricorso al TAR contro l’esclusione dalla gara per l’assegnazione dei lavori di recupero del Colosseo

Eversheds Sutherland, con Mariangela Di Giandomenico, Partner responsabile del dipartimento di diritto amministrativo, ed Enrica Cortelli, ha assistito l’Impresa Alessandrini, attiva nel settore dei beni culturali, nel ricorso proposto al TAR Lazio, Roma, contro l’esclusione dalla gara per l’assegnazione dei lavori di conservazione e recupero del Colosseo, indetta dal Parco Archeologico del Colosseo.

Il TAR, accogliendo le ragioni dell’impresa che era risultata aggiudicataria provvisoria,  ha ritenuto immotivata la verifica di anomalia sull’offerta di Alessandrini condotta dal Parco e ha annullato (con sentenza n. 2413 del 22.2.2019) la relativa esclusione dalla gara dell’impresa. Ciò sulla base del principio per cui la verifica facoltativa dell’offerta anormalmente bassa impone l’indicazione espressa all’impresa degli “elementi specifici” di anomalia della propria offerta, in modo da garantire un corretto contraddittorio, in particolare indicando all’impresa i prezzi dell’offerta ritenuti dubbi da giustificare.

Il Tar ha anche respinto la richiesta di estromissione dal giudizio del  MIBAC, perché il Parco rientra comunque nella generale organizzazione del Ministero.

Il Parco Archeologico del Colosseo e il Ministero sono stati assistiti dall’Avvocatura generale dello Stato.

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