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Ristrutturazione Calvi Holding, gli studi legali coinvolti

Molinari e Associati e Linklaters sono stati coinvolti, in qualità di advisor legali, nelle attività volte alla sottoscrizione e alla conseguente entrata in efficacia degli accordi attuativi dei piani di risanamento attestati delle società di diritto italiano appartenenti al gruppo Calvi Holding, attivo nel settore manifatturiero.

Per Molinari e Associati, che ha assistito i creditori finanziari Dea Capital Alternative Funds Sgr S.p.A., quale gestore del fondo IDeA CCR (Corporate Credit Recovery) II, Comparto Crediti e Comparto Nuova Finanza, illimity Bank S.p.A., Banca Popolare di Sondrio S.C.P.A., Banco BPM S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Credito Valtellinese S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UBI Leasing S.p.A., ha agito un team guidato dalla partner Margherita Santoiemma e composto dal senior associate Giacomo Colombo, dall’associate Elisa Nadia Tambè e dal trainee Francesco Manghisi. Per Linklaters, che ha assistito le società del gruppo Calvi Holding, ha lavorato un team composto dal partner Ettore Consalvi, dalle associate Stefania Farabbi e Sara Astrologo, e dalla trainee Marta Castaldo. In qualità di agente è intervenuta Loan Agency Services s.r.l., nella persona di Gaetano La Puglia.

DLA Piper nella ristrutturazione del debito di Milpar

DLA Piper ha assistito Banco BPM, UBI, Creval e AMCO(quale mandataria dei veicoli Ampre e Ambra SPV) nell’operazione finalizzata alla normalizzazione dell’esposizione debitoria finanziaria (pari ad oltre 52 milioni di Euro) e al rafforzamento patrimoniale della società Milpar, proprietaria della galleria commerciale “l’Altro Centro” di San Giuliano Milanese, di complessivi circa 21.000 metri quadrati di estensione.

L’accordo ha previsto la parziale conversione in strumenti finanziari partecipativi dei crediti ipotecari e il riscadenziamento del residuo della società, con un rimborso a saldo e stralcio dell’esposizione chirografaria.

DLA Piper ha gestito gli aspetti legali e negoziali dell’operazione con un team coordinato dal partner Ugo CalòHead of Financial Services Sector , e dall’avvocato Riccardo Pagotto, composto dall’avvocato Federico Russo, da Carolina Magaglio e Benedetta Cerantola.

La società è stata assistita da KPMG con il partner Marco Brugola e il senior manager Agostino Febbraro, quanto agli aspetti finanziari e industriali, e dallo studio legale Artese, con l’avvocato Stefano Artese, per gli aspetti legali.

 

 

Gli studi nella ristrutturazione dell’indebitamento finanziario di Ferrarini

Chiomenti, DLA Piper, Bagni Fiorcari Huller & Associati e Bonfatti-Iotti hanno assistito, rispettivamente, Gruppo Pini, AMCO e Ferrarini nella predisposizione di una nuova domanda di concordato preventivo di Ferrarini che si fonda sulla continuità diretta al fine di garantire il miglior soddisfo dei creditori e che assume il mantenimento dei livelli occupazionali.

La proposta di Ferrarini si basa, oltre che sulla continuità anche sull’apporto di equity nella società da parte di Pini Italia, leader nazionale nel settore della macellazione delle carni suine, che acquisirà il controllo, tramite un veicolo di investimento, di Ferrarini e sul supporto finanziario di AMCO, principale creditore del Gruppo Ferrarini, mediante l’erogazione di un finanziamento ex art. 182-quater L.F. per un importo pari a Euro 12 milioni. AMCO, inoltre, acquisirà una partecipazione di minoranza nella holding di controllo di Ferrarini.
Ferrarini è stata assistita dallo Studio Bonfatti-Iotti e, in particolare dagli Avvocati Prof. Sido Bonfatti e Sabrina Dazzi.
Chiomenti ha assistito Pini Italia con un team coordinato dal partner Antonio Tavella (nella foto) e composto dal managing counsel Corrado Borghesan e dagli associate Silvia Colomba e Alessandro Buiani.
DLA Piper ha agito come advisor legale di AMCO con un team composto dai partner Luca Magrini, Francesco De Gennaro e Alessandro Lanzi e composto dagli avvocati Francesco Manzari e Anna Ferrari per i profili concorsuali e corporate e dall’avvocato Ivano Sproviero per i profili finanziari.
Studio Bagni Fiorcari Huller & Associati con i partner Marco Bagni e Federico Fiorcari ha agito in qualità di advisor finanziario dell’operazione.

Tutti gli studi nella ristrutturazione dell’indebitamento finanziario di Motia

Davy Investment Fund Services Limited per conto di “FI.NAV.”, fondo comune di investimento alternativo chiuso italiano riservato agli investitori professionali, e DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A., per conto del fondo “IDEA CCR (Corporate Credit Recovery) II”, hanno finalizzato il processo di ristrutturazione di Motia Compagnia di Navigazione S.r.l. in liquidazione, società armatoriale di Venezia attiva nel trasporto merci.

L’indebitamento di Motia, superiore a 130 milioni di euro principalmente nei confronti di FI.NAV. e IDEA – fondi cessionari dei crediti originariamente vantati da istituti di credito nei confronti di Motia – è stato ristrutturato mediante un accordo ex art. 182-bis L.F. sottoscritto in data 9/12 agosto 2019 e omologato dal Tribunale di Venezia in data 30 ottobre 2019. Le operazioni in esecuzione dell’accordo di ristrutturazione sono state avviate in data 25 novembre 2019.

In esecuzione dell’accordo di ristrutturazione, Motia ha inoltre riorganizzato il proprio gruppo di società, procedendo, tra l’altro, alla fusione della propria controllata Minos Società di Navigazione S.r.l. in Motia e riallocando parte della propria flotta. Si prevede il completamento delle attività entro la fine di dicembre 2019.

Lo studio Legalitax, con i partner Cristiano Cerchiai e Leonardo Ferri de Lazara, ha assistito Motia nella ristrutturazione del suo indebitamento, avviata con il deposito, in data 22 maggio 2018, della domanda di concordato in bianco ex art. 161, comma 6, L.F., dal deposito della proposta di concordato preventivo ex art. 160 e seq. L.F. in data 21 dicembre 2018, successivamente revocata e rinunciata al fine della stipula dell’accordo di ristrutturazione dei debiti omologato dal Tribunale di Venezia.

DLA Piper ha agito come advisor legale per Davy e DeA Capital, con un team coordinato dal partner Luca Magrini e composto dagli avvocati Giulio PipernoAnna Ferrari e Sara Pedrotti, e ha curato per conto dei creditori finanziari gli aspetti di ristrutturazione finanziaria e societaria di Motia e del Gruppo Motia.

BonelliErede, con un team coordinato dai partner Stefano Brunello e Andrea Manzitti e composto dal managing associate Michele Dimonte e dall’associate Federico Aquilanti, ha assistito Davy con riferimento ai profili fiscali dell’operazione.

Studio Berlingieri Maresca, con i partner Andrea Berlingieri e Lorenzo Fabro, ha curato tutti gli aspetti di diritto della navigazione dell’operazione nonché gli aspetti di diritto italiano legati a un finanziamento garantito da ipoteche navali concesso a favore di Motia dal finanziatore Northern Shipping Fund LLC.

 

Chiomenti e Clifford Chance nella ristrutturazione del portafoglio di obbligazioni di IGD

Chiomenti ha assistito Immobiliare Grande Distribuzione — Società di Investimento Immobiliare Quotata S.p.A., nell’operazione sul portafoglio di obbligazioni della società.

L’operazione prevede un’offerta volontaria non vincolante (Tender Offer) promossa da BNP Paribas, in qualità di offeror, diretta all’acquisto e alla successiva cancellazione da parte di IGD di parte del prestito obbligazionario denominato “Euro 300,000,000 2.5 per cent. Notes due 31 May 2021“ e di parte del prestito obbligazionario denominato “Euro 162,000,000 2.650 per cent. Notes due 21 April 2021“ emessi dalla società. È prevista anche l’emissione di un prestito obbligazionario non convertibile denominato in euro, sul mercato europeo e quotato sul sistema multilaterale di negoziazione gestito dalla Borsa Irlandese, destinato a investitori istituzionali, per un importo di Euro 400 milioni con scadenza 2024.

L’assistenza all’emittente è stata prestata da un team composto dal partner Enrico Giordano, dal managing counsel Benedetto La Russa, dalla senior associate Maria Carmela Falcone e dagli associate Aglaia Albano e Luigi de Angelis. Gli aspetti di natura fiscale sono stati curati dal partner Marco Di Siena con il senior associate Maurizio Fresca.

Clifford Chance ha assistito BNP PARIBAS, in qualità di Offeror e Dealer Manager e Morgan Stanley & Co. International plc, in qualità di Dealer Managers in relazione alla Tender Offer e il pool delle Banche Manager (BNP PARIBAS, Morgan Stanley & Co. International plc, Banca Akros S.p.A. – Gruppo Banco BPM, Citigroup Global Market Limited, Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A., Unione di Banche Italiane S.p.A., UniCredit Bank AG, Milan Branch) in relazione all’emissione del prestito obbligazionario, con un team guidato dai partner Filippo Emanuele e Gioacchino Foti coadiuvati dal senior associate Jonathan Astbury e dall’associate Matteo Minuti.

Dla Piper e Izzi-Toniatti-Perron Cabus-Martini & Partners per la ristrutturazione di Libera Energia

DLA Piper e Izzi-Toniatti-Perron Cabus-Martini & Partners hanno assistito, rispettivamente, il ceto bancario composto da nove istituti creditori e la società Libera Energia S.p.A. – primario operatore nazionale nel mercato dell’approvvigionamento del gas – nel contesto di un accordo di ristrutturazione ex articolo 182-bis della legge fallimentare afferente all’indebitamento finanziario della stessa, omologato dal Tribunale di Milano in data 1 agosto 2019.

L’operazione di ristrutturazione si fonda, in particolare, sulla valorizzazione delle partecipazioni detenute da Libera Energia in alcune società operative nel settore energetico, sulla loro successiva dismissione in favore di altri primari player operanti nel mercato di riferimento quali il gruppo A2A e ESA Italia nonché sull’utilizzo dei proventi derivanti da tali dismissioni ai fini del rimborso dell’esposizione finanziaria della società verso i propri creditori.

Per DLA Piper ha agito un team coordinato dall’avvocato Riccardo Pagotto, con la supervisione dei partner Antonio Lombardo Ugo Calò, e composto dall’avvocato Oreste Sarra, che ha offerto assistenza agli istituti creditori in relazione agli aspetti legali connessi alla complessa strutturazione dell’operazione, nonché alle trattative legate all’accordo di ristrutturazione e alla documentazione ancillare dello stesso.

La società Libera Energia è stata assistita, oltre che dal team di legali dello studio Izzi-Toniatti-Perron Cabus-Martini & Partners composto dai partner Michele ToniattiAndrea Maccarone e dall’avvocato Anna Chiara Bottura, anche daAlberto Picariello, in qualità di advisor finanziario.

 

Gli studi legali coinvolti nella ristrutturazione del debito di Roberto Cavalli

Gli studi legali Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners e Giuseppe Iannaccone e Associati hanno assistito Roberto Cavalli S.p.A. nella complessa operazione che ha permesso alla società di ristrutturare il proprio indebitamento mediante un Accordo ex art. 182 bis l.f. omologato dal Tribunale di Milano il 29 ottobre 2019.

Il team dello studio legale Giuseppe Iannaccone e Associati è stato coordinato dal partner Giuseppe Iannaccone (foto a destra) e composto dal partner Daniela Carloni, dal managing associate Concetta D’Arrigo e dal senior associate Tommaso Iannaccone.
Lo studio legale Gattai, Minoli, Agostinelli, Partners è stato coordinato dai partner Riccardo Agostinelli (foto a sinistra) e composto dai partners Sergio Fulco e Federico Bal, dal counsel Matteo Mengoni e dall’associate Enrico Candotti.

Clifford Chance ha assistito il pool di banche coinvolte nell’accordo di ristrutturazione del debito – Banca Nazionale del Lavoro, Banco BPM, Crédit Agricole Italia e Intesa Sanpaolo –  con un team multi-disciplinare guidato dai partner Ferdinando Poscio (Banking & Finance, Milano) e Carlo Felice Giampaolino (Litigation & Dispute Resolution, Roma), coadiuvati dal senior associate Luca Maria Chieffo (Banking & Finance, Milano) e dall’associate Alessandro Sciarra (Litigation & Dispute Resolution, Roma).

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