risorse umane

Campagna vaccinale, l’impatto sulle risorse umane

Argomento della nuova puntata di Doppio Binario, programma condotto da Gabriele Ventura e Simona Vantaggiato, si è parlato dell’impatto della campagna vaccinale anti Covid, dell’organizzazione delle risorse umane. Se ne è parlato con il professore avvocato Francesco Amendolito, Founder di Amendolito & Associati e con il dottor Pietro Scrimieri, Direttore Risorse Umane e Organizzazione Acquedotto Pugliese.

Smart working: come affrontare la “fase 2”

Sergio Alberto Codella, avvocato giuslavorista e co-founder di Smart Working Day, spiega come implementare un modello di smart working adatto a datori di lavoro e lavoratori nella fase successiva all’emergenza.

“La prima regola è: non avere paura. Lo smart working è un modello “win win” per datori di lavoro e lavoratori. Per attuare un modello maturo è necessaria una due diligence per comprendere qual è il vestito più adatto per l’azienda, che ha come obiettivo anche l’aumento della produttività. Dopo la “cura shock” della crisi, la “fase 2″ darà la possibilità alle imprese di puntellare i propri modelli di smart working eliminando le criticità emerse in questi mesi. Il vero punto vincente dello smart working è che non ci sono modelli fissi, è possibile verificarne alcune parti in corso d’opera e plasmare il modello a seconda delle esigenze del momento”.

I direttori del personale: la flessibilità del lavoro ora è imprescindibile

Isabella Covili Faggioli, presidente Aidp (Associazione nazionale dei direttori del personale), illustra le misure necessarie a sostegno delle aziende per la gestione della fase post-covid, sulla base di un documento di proposte stilato dall’Associazione.

La flessibilità del lavoro è sempre indispensabile, ma in questo momento è ancora più importante: pensiamo alle causali, a contratti a termine, a come retribuire le piccole forme di lavoro magari con la reintroduzione dei voucher. Possiamo anche utilizzare la causale dell’emergenza Covid, l’importante è dare la possibilità alle aziende di confermare i dipendenti senza rischi, perché altrimenti non li confermano. Abbiamo bisogno che le istituzioni introducano una nuova forma di flessibilità, ovvero contratto fiduciario e sburocratizzazione, perché non si può perdere tempo”.

Il caso del Gruppo Koelliker: due filiere con regole diverse

Marta Signore, HR Director del Gruppo Koelliker, spiega l’organizzazione delle risorse umane in una realtà che, per la parte di logistica, ha dovuto tenere aperta l’attività in “fase 1”, mentre la distribuzione di automobili è ripartita con la “fase 2”.

“Per il commercio di autoveicoli abbiamo predisposto un protocollo specifico per questa fase 2 con norme stringenti per i dipendenti: percorsi obbligati nelle nostre sedi per ridurre al minimo la possibilità di avvicinamento tra le persone. Per la parte logistica, invece, non abbiamo mai smesso di lavorare, continuando a trasportare automobili nei nostri piazzali dove abbiamo registrato picchi di saturazione mai visti dato che i concessionari non potevano aprire. Fondamentale la distensione nei rapporti con le parti sociali: i primi tempi c’erano molte incertezze sulle mascherine da utilizzare, il numero di persone nel corso dello stesso turno e così via, poi abbiamo trovato grande collaborazione”.

Ammortizzatori sociali, guida alla scelta dello strumento giusto e il caso Panerai

Alberto De Luca, partner dello studio legale De Luca & Partners, e Lionel Sacchi, HR Global director di Officine Panerai, spiegano ai microfoni di Tempi Legali come possono orientarsi le imprese nel panorama degli strumenti a disposizione per affrontare la crisi e nel concreto come si sta organizzando un’azienda del ramo lusso che fa parte di un gruppo globale.

“Un’azienda con un forte blocco produttivo dovrà ricorrere ad ammortizzatori sociali o piani massivi di smaltimento ferie, che però possono comportare problematiche tecniche legate anche ai contratti collettivi nazionali. La criticità che evidenzierei è il ritardo nell’arrivo delle risorse alle imprese e alle famiglie”, afferma De Luca.

“Stiamo valutando il ricorso alla cassa integrazione in Italia oltre allo smaltimento ferie. Immaginiamo una ripartenza da fine maggio concependo però un business retail di tipo diverso: a partire da limitazioni dell’ingresso dei clienti in negozio per rispettare le distanze di sicurezza fino a dispositivi medici anti contagio da utilizzare nei nostri punti vendita”, spiega Sacchi.

Il caso Plasmon: l’organizzazione degli stabilimenti anti-Covid19

Riccardo Falconi, Hr Director Continental Europe del Gruppo Kraft Heinz, spiega l’organizzazione dello stabilimento di Latina, dove operano 300 persone, per rispettare tutte le norme igienico-sanitarie anti contagio.

“Abbiamo suddiviso lo stabilimento in gruppi autonomi per evitare che un gruppo entri in contatto con un altro. Questi gruppi, che chiamiamo “bolle”, hanno al loro interno tutte le figure professionali necessarie per garantire la linea produttiva. Sono autosufficienti e dotati di spazi e percorsi riservati. Nel malaugurato caso di contagio siamo quindi certi che il virus resti segregato in quel determinato gruppo, senza mettere a rischio l’intero stabilimento. Questa è diventata una best practice per gli altri stabilimenti a livello europeo”.

Al via domani la X edizione del Festival del Lavoro

Domani, alle 15:00, il via alla X edizione del Festival del Lavoro, la manifestazione organizzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine e dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, che si terrà dal 20 al 22 giugno al Mi.Co. di Milano e di cui Le Fonti è media partner.

Oggi, in conferenza stampa a Palazzo Marino, sono stati anticipati i dati del rapporto regionale redatto dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro “La crescita del mercato del lavoro in Lombardia”, che anticipa i dati regionali del report nazionale “Il lavoro nelle province italiane” che sarà presentato al Festival del Lavoro.

I temi, che saranno affrontati in contemporanea nelle 11 sale del centro congressi, correranno lungo tre binari paralleli: “Lavoro, innovazione e crescita”. Incontri, confronti e dibattiti mirati ad analizzare i cambiamenti del lavoro nell’era digitale; a condividere, attraverso le testimonianze dei responsabili HR, esperienze aziendali di successo; a far conoscere le opportunità lavorative e il mondo dei Consulenti del Lavoro; ad orientare i più giovani nella scelta del loro futuro professionale. Per quest’ultimo filone, in particolare, i ragazzi potranno testare le proprie competenze e soft skills in postazioni assistite nell’Aula dell’Orientamento al Lavoro, all’interno della quale, in collaborazione con il Salone dello Studente-Campus Orienta, saranno coadiuvati da esperti in ricerca e selezione del personale. Un vero e proprio cammino di orientamento al lavoro per conoscere i propri punti di forza e le proprie capacità per sfruttarle al meglio nella ricerca di occupazione.

Tanti gli ospiti che saliranno sul palco del Festival. Tra questi: Carlo Cottarelli, economista; Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico; Oscar di Montigny, Direttore Marketing, Comunicazione e Innovazione Banca Mediolanum; Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro; Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace 2003; Elsa Fornero, economista; Mario Giordano, giornalista; Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d’Italia; Andrea Orlando, vice segretario del Partito Democratico; Alessandro Profumo, A.D. di Leonardo Company; Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell’Interno; Oney Tapia, atleta paraolimpico, Giulio Tremonti, Presidente Aspen Institute Italia; Tiziano Treu, Presidente CNEL; Pasquale Tridico, Presidente INPS; Marcello Veneziani, filosofo e giornalista.

Un anno di dibattiti sul lavoro: l’evento con i protagonisti di labour e risorse umane

Martedì 4 dicembre presso la sede di Le Fonti, appuntamento con la tavola rotonda dal titolo “Un anno di dibattiti sul lavoro” a chiusura del ciclo annuale di dirette tv dedicate al labour e risorse umane.

Occupabilità, smartworking, whistleblowing, privacy, politiche dal lavoro, welfare e Decreto Dignità sono alcune delle tematiche affrontate con i partecipanti scelti per rappresentare i diversi punti di vista del mercato, dal diritto del lavoro alle risorse umane. Tra gli ospiti coinvolti aziende e studi giuslavoristi di primario standing fra cui LabLaw, Gruppo 24 Ore, Mondadori, Borsa Italiana, Amplifon, Milano Ristorazione, Adecco, Cameo, TIM e Vodafone Italia.

A moderare il dibattito Gabriele Ventura, Vice Direttore del mensile Legal.

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