innovazione

Terapie avanzate, parola d’ordine: innovazione

In pochi anni LS CUBE Studio Legale ha imposto un nuovo modello di business nel settore del public policy, tradizionalmente riservato in Italia alle c.d. “lobbying firm”, offrendo servizi trasparenti ed innovativi, rigorosamente fondati sui contenuti e ponendo il proprio expertise regolatorio al centro delle attività, sul modello dei grandi studi legali statunitensi.

Il processo del futuro diventa digitale

L’anno che si è appena concluso ha messo a dura prova il comparto della giustizia, sia con riforme che ne hanno minato la stabilità, sia per l’assenza di regole condivise per la nuova gestione “a distanza” imposta dell’emergenza sanitaria

Innovazione leva per la crescita

La situazione emergenziale dell’ultimo anno ha messo a dura prova le aziende, che hanno investito su settori altamente innovativi per mantenere una margine di competitività

Sprint24: la tipografia a sostegno del tuo brand

Sprint24 trasforma i prodotti tipografici in mezzi di comunicazione e promozione efficaci a sostegno della brand identity

La consulenza legale diventa strategica

Il rapporto tra impresa e avvocato è diventato ancora più strategico in questi mesi di emergenza sanitaria e crisi economica che deve ancora mostrare tutti i suoi effetti.

Al via 42 Law Firm: lo studio legale “nativo digitale”

Nuovo Studio legale che raccoglie legali con alta professionalità nel diritto delle tecnologie con le competenze di informatici ed esperti della digital transformation

BonelliErede con Dauntless Pharmaceuticals nell’acquisizione delle tecnologie di Biouniversa

BonelliErede ha assistito Dauntless Pharmaceuticals, società farmaceutica di San Diego, nell’acquisizione delle tecnologie sviluppate da Biouniversa, spin-off dell’Università di Salerno attivo nello studio di anticorpi in grado di sconfiggere la proteina Bag3, responsabile dello sviluppo del cancro. La società aveva già ricevuto fondi da Ttventure (Indaco) e Vertis Venture (Vertis).

L’intesa prevede la creazione di una newco, IntrepidaBio, con sede negli Stati Uniti, che si dedicherà esclusivamente alla prosecuzione e allo sviluppo degli studi nati nei laboratori di Biouniversa. A quest’ultima andrà il 40% del capitale della nuova azienda.

Il Focus Team Innovazione e Trasformazione Digitale di BonelliErede ha agito con un team composto dal team leader, il partner Tommaso Faelli, per i profili legati al trasferimento della tecnologia, e dal partner Giulia Bianchi Frangipane e dal senior associate Marco Bitetto per i profili M&A dell’operazione.

BonelliErede al fianco di Cerved Group per la realizzazione della piattaforma fintech Cerved Money&GO

Il Focus Team Innovazione e Trasformazione Digitale di BonelliErede ha affiancato Cerved Group nella strutturazione e lancio di Cerved Money&GO, piattaforma fintech di cessione di crediti commerciali totalmente digitale.

Realizzata sfruttando al meglio le tecnologie più innovative e un vastissimo ecosistema di dati, la piattaforma consente alle imprese di ottenere liquidità in 48 ore. I crediti ceduti dalle imprese sono acquistati da una società veicolo finanziata tramite un programma di cartolarizzazione nel cui contesto Banca IMI e Banca Finint hanno agito in qualità di arranger.
BonelliErede ha prestato assistenza legale per la realizzazione del progetto con un team coordinato dal partner Federico Vezzani – che ha anche seguito gli aspetti regolamentari – e composto dai soci Tommaso Faelli per i profili IP, IT, e privacy, Giulia Bianchi Frangipane per gli aspetti corporate e Stefano Brunello per i profili fiscali.
La law firm ha agito altresì come transaction counsel della cartolarizzazione, con un team composto dal partner Emanuela Da Rin, dal senior associate Giovanni Battaglia e dall’associate Dario Battistella.

Ricoh Italia acquisisce le attività di Mauden e punta sulla Digital Transformation

Gitti and Partners con un team composto dal senior associate Flavio Monfrini, dall’associate Marco Bertucci, dalla junior associate Valeria Ramponi, e coordinato dal senior partner Gabriele Bernascone, ha assistito Ricoh Italia nell’acquisizione (efficace dal 23 dicembre 2019) delle attività di Mauden S.p.A., un importante system integrator che supporta le aziende nell’innovazione e punta sulla Digital Transformation. Mauden è stata assistita da Andrea Bosisio.

Con un fatturato di 341 milioni di euro (marzo 2019), Ricoh Italia è una importante realtà italiana nell’ambito dell’Information Technology e dell’Office Printing.
Mauden ha un fatturato di oltre 55 milioni di euro ed impiega circa 130 risorse con elevate competenze in ambito Data Center, Infrastrutture IT, Intelligenza Artificiale e Business Intelligence e un portfolio di clienti attivi che comprende aziende attive a livello sia nazionale che internazionale.

Dal pharma al manifatturiero, crescere grazie al know how

L’innovazione gioca un ruolo determinante nel garantire alle imprese una posizione competitiva sul mercato.

Tuttavia, esistono diverse criticità nel coordinare innovazione e protezione della proprietà intellettuale: la gestione della conoscenza diviene un fattore di importanza strategica, che richiede alle aziende una maggiore attenzione nell’acquisizione e difesa del “bene” intellettuale, ma anche nel suo utilizzo, generazione e condivisione. Quale è l’impatto dovuto all’impiego della tutela della proprietà intellettuale sulla performance innovativa? Occorrerebbe rafforzare la tutela di questi strumenti sotto il profilo legislativo? Se ne è parlato nel corso del Ceo Summit dal titolo “Proprietà intellettuale e industriale: dal pharma al manifatturiero, crescere grazie al know how” svoltosi a Palazzo Mezzanotte il 6 giugno scorso e moderato dalla giornalista Debora Rosciani, che ha visto la partecipazione di Bernardo Bruno, fondatore di Bruno e Associati, Gabriele Baldi, partner di LS Lexjus Sinacta, Federica Minozzi, Ceo di Iris Ceramica Group, Tommaso Lupatelli, professore incaricato all’Università degli Studi di Perugia, specialista in radiologia interventistica e chirurgia vascolare, Sonia Selletti, partner dello Studio Legale Astolfi e Associati.
Avvocato Bruno, quotazione in borsa e proprietà intellettuale sono due driver importanti per favorire la crescita dell’impresa italiana anche guardando i mercati internazionali. Cosa può dirci a riguardo?
Bernardo Bruno Proprietà intellettuale e processo di quotazione in Borsa rappresentano strumenti giuridici importantissimi che già esprimono l’ambizione di una società di volersi collocare in una fascia alta del mercato globale facendo propri degli strumenti di enorme competitività. È chiaro che entrambi restano propriamente degli strumenti, quindi il valore aggiunto che apportano all’interno della crescita della società sono strettamente dipendenti dall’uso che se ne fa. Se cambiano le esigenze strategiche della società, lo stesso strumento può diventare inadeguato.

Che ruolo ha l’innovazione per le imprese italiane?
Gabriele Baldi La proprietà intellettuale, a mio avviso, ha un ruolo strategico fondamentale per garantire al sistema produttivo lo sviluppo di competitività e di crescita al di là del suo ruolo naturale che è quello di garantire la difesa della segretezza dalla conoscenza che è patrimonio dell’azienda. L’impresa deve fare innovazione, deve migliorare la propria competitività attraverso una ricerca mirata non solo al proprio interno ma anche all’esterno. Mi riferisco all’open innovation, ovvero all’innovazione aperta verso l’esterno, verso i centri di ricerca, verso le università, verso le start up. Il 19 maggio scorso il Ministro dell’ambiente ha firmato il decreto “end of waste” che consentirà il pieno sviluppo di una tecnologia che è tutta italiana e della quale dobbiamo essere orgogliosi. L’Italia, inoltre, è parte dell’Action Plan 2030 delle Nazioni Unite.

Nel settore ceramico che valore ha la tutela dell’innovazione?
Federica Minozzi Il nostro settore è estremamente competitivo. Solo nel comprensorio di Sassuolo, ad esempio, ci sono circa 400 aziende ceramiche. Il manifatturiero ceramico italiano può sopravvivere solo quando si ha un prodotto o un processo produttivo particolare e originale. Nel nostro settore la tendenza all’imitazione è molto forte, quindi poter usufruire della tutela di tipo brevettuale è fondamentale. Nel 2009 abbiamo brevettato un prodotto che si chiama “active”, protetto da un brevetto europeo e americano. Trattasi di un prodotto su cui viene applicato una soluzione di microparticelle di biossido di titanio che riduce tutte le sostanze organiche, in particolare tutte le sostanze inquinanti e tutti i batteri anche quelli antibiotico resistenti. Inoltre abbiamo cercato di rendere il processo manifatturiero più legato alla singola esigenza.

Che relazione c’è tra l’innovazione in campo medico e la proprietà intellettuale?
Tommaso Lupattelli Non esiste una proprietà intellettuale e industriale per una tecnica chirurgica; si parla di proprietà intellettuale industriale per il materiale chirurgico, però chiunque può eseguire una tecnica. In tale campo si attribuisce perlopiù la paternità di una tecnica a colui che l’ha inventata.

Cosa si intende per innovazione nel campo pharma e life science?
Sonia Selletti Il settore farmaceutico e della salute in generale è assolutamente in simbiosi con l’innovazione. Il nostro ordinamento pone delle tutele molto precise, consentendo la brevettazione del medicinale. Oggi la sfida e l’opportunità sulla quale tutti dobbiamo investire è la sostenibilità di questo sistema, perché la ricerca è preziosa e l’innovazione nel settore farmaceutico è il futuro. Non bisogna dimenticare che nel nostro paese la sanità è in larga misura sostenuta dal sistema pubblico; c’è bisogno, dunque, di trovare un accordo tra protezione dell’innovazione e sostenibilità dell’intero sistema al fine di arrivare ad un equilibrio ottimale.

Scroll to top