Razionalità ed efficienza per ottimizzare il risultato

Rizzardo del Giudice, Founder di PNRR Avvocati-Network Advisory, spiega la sua idea di innovazione strettamente collegata a criteri di efficienza e razionalità.

Rizzardo del Giudice, Founder di PNRR Avvocati-Network Advisory, spiega la sua idea di innovazione strettamente collegata a criteri di efficienza e razionalità.

Che ruolo ha l’innovazione all’interno delle strategie dello Studio?
L’innovazione costituisce l’elemento caratterizzante e il percorso indispensabile per l’affermazione individuale del professionista, per la miglior garanzia delle sinergie di squadra nonché per ottimizzare i risultati dello Studio professionale. Quanto oggi contraddistingue il ruolo dell’innovazione negli Studi professionali rappresenta, né più né meno, il medesimo effetto cui assistiamo nel contesto organizzativo delle attività produttive, dei servizi direzionali e del terziario. Dobbiamo infatti considerare che qualsiasi struttura riferibile e dedicata, in termini di organizzazione e sinergia, all’esercizio dell’attività professionale, escludendo forse le sole ipotesi di esercizio esclusivamente individuale, non può economicamente sopravvivere ed affermarsi nel mercato di riferimento se non adotta soluzioni organizzative e di pianificazione del lavoro improntate a criteri di razionalità ed efficienza. Tali criteri rappresentano il fulcro stesso dell’innovazione e ne costituiscono gli elementi rigeneratori e di impulso dinamico.

Qual è l’aspetto innovativo dello Studio che viene maggiormente apprezzato?
Lo Studio professionale moderno, indipendentemente dalle sue dimensioni e dalla sua localizzazione geografica, deve oggi aspirare ad una collocazione sul mercato di riferimento idonea ad assicurare alla propria clientela un adeguato standard in termini di eccellente qualità del servizio, di tempestività delle risposte, di interdisciplinarietà delle conoscenze. I profili di innovazione dei quali si avverte una maggiore esigenza sono molteplici: si va dall’organizzazione interna riferita alle attività professionali dei vari componenti della squadra, ai temi dello smart working e del lavoro da remoto.
È però necessario che tali modalità operative siano adeguatamente coordinate ed integrate da soluzioni che consentano sia ai clienti che ad altri professionisti di programmare i propri contatti con lo Studio garantendo il miglior risparmio di tempo e di energie. In tale contesto il semplice utilizzo degli strumenti operativi per il contatto a distanza non appare oggi come soluzione ed impulso sufficienti in termini di tecnologia e di innovazione. Per l’efficienza dell’organizzazione è oggi necessario ed essenziale poter garantire a tutti i componenti dello Studio professionale la connessione in rete nonché l’immediata consultazione degli archivi informatici e degli strumenti di aggiornamento professionale. La semplificazione e l’immediatezza della connessione alla rete dello Studio professionale, nonché l’estensione della medesima alla totalità degli archivi, delle banche dati e dei sistemi di elaborazione e predisposizione degli atti sia giudiziali che stragiudiziali non rappresenta un obiettivo ancora soddisfacente. Le modalità di connessione sopra descritte devono infatti garantire ad ogni componente dello Studio professionale, indipendentemente dal suo ruolo, di poter operare utilizzando la varietà il più possibile ampia dei dispositivi e dunque di collegarsi non solo dal personal computer di riferimento ma altresì dal proprio telefono cellulare nonchè mediante piattaforme di connessione che utilizzano dispositivi anche nella disponibilità di soggetti terzi. È chiaro che l’evoluzione del modello organizzativo come sopra descritto esige attenzione particolare e costante ai temi della sicurezza, della prevenzione di frodi informatiche o di sottrazione di dati sensibili.

Quali sfide innovative dovranno affrontare i consulenti nei prossimi anni?
Nei prossimi anni i consulenti professionali dovranno essere in grado di percepire le nuove esigenze della propria clientela adottando soluzioni innovative immediate tali da assicurare una risposta tempestiva ed efficace. In tale contesto si configurano di importanza non solo strategica ma anche organizzativa gli strumenti in grado di accelerare l’elaborazione dei dati quotidianamente acquisiti e di tradurre gli stessi in una visione di sintesi, idonea a definire le nuove esigenze dei clienti di riferimento nonché soluzioni tali da garantirne un risultato operativo adeguato. L’impulso all’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale rappresenta, nel panorama sopra descritto, un percorso indubbiamente privilegiato e meritevole plauso e di costante incentivo.

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