amministrativo

P&I – Guccione vince al TAR Lazio per Ferservizi

Claudio Guccione (partner) e Adriano Cavina (of counsel), in sinergia con il team legale interno composto dal Direttore Affari Legali e Societari Francesco Leggiadro e da Renata Cavallari, hanno assistito Ferservizi spa nella controversia relativa alla gara per l’affidamento dei servizi di somministrazione del personale

Appalti, le novità relative all’accesso civico generalizzato e ai contratti continuativi di collaborazione ex art.105 comma 3

Antonio Battaglia e Francesco Arceri, soci fondatori di Battaglia & Arceri Società tra Avvocati fanno il punto sulle novità relative a due istituti oggetto di recenti pronunce: l’accesso civico generalizzato e i contratti continuativi di collaborazione ex art. 105 comma 3.

Accolla e Associati inaugura il dipartimento di diritto amministrativo

Accolla e Associati, con gli Avvocati Alberto Giorgis e Francesco Soprano, inaugura il dipartimento di diritto pubblico e amministrativo.

P&I – Guccione vince al Tar Lazio per Consip

Claudio Guccione e Maria Ferrante (partner di P&I – Guccione e Associati), con il supporto dell’ associate Margherita Scalise, hanno assistito con successo Consip S.p.A., in sinergia con il team legale interno guidato dal Direttore Affari Legali Martina Beneventi, nel giudizio innanzi al TAR Lazio avente per oggetto la gara per l’affidamento del servizio di conduzione e gestione di oltre cento mila interviste per la realizzazione dell’indagine sul reddito e le condizioni di vita (EU-SILC), svolto nell’interesse dell’ISTAT e dal valore di oltre otto milioni cinquecentomila euro.

La seconda classificata Mediatica S.p.A. aveva infatti impugnato l’aggiudicazione dell’appalto disposta in favore di un raggruppamento di imprese composto da alcuni player del settore tra cui Praxidia S.p.A. Centro Statistico Aziendale S.p.A. e Pricewaterhouse, denunziando una serie di presunte illegittimità nella gestione della procedura di gara, tra cui l’asserita erroneità nelle modalità di attribuzione dei punteggi alle offerte tecniche dei concorrenti.

Aderendo integralmente alle tesi difensive dei legali di Consip, il TAR Lazio (sentenza n. 11126/2020) ha invece rigettato il ricorso e confermato dunque la piena correttezza dell’operato della principale centrale di committenza nazionale.

Ristuccia Tufarelli & Partners a fianco di Plurima nell’aggiudicazione di una gara RAI

Ristuccia Tufarelli & Partners, con un team composto dai partner Luca Tufarelli, Mario Di Carlo, dal senior associate Giuseppe Lo Monaco e dall’associate Giulia Fabrizi, ha assistito Plurima SpA, società italiana che si occupa da oltre 20 anni di archiviazione, gestione documentale e logistica, in un contenzioso amministrativo per un appalto RAI.

 

In particolare, il contenzioso verteva sulla legittimità dell’aggiudicazione della gara, con un importo a base d’asta di oltre 7 milioni di euro, per l’affidamento – tramite stipula di un Accordo Quadro – del servizio di gestione documentale della corrispondenza e del ciclo passivo per la dematerializzazione dei documenti della RAI.

Il raggruppamento temporaneo di imprese classificatosi in seconda posizione nella gara d’appalto aveva impugnato, chiedendo l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, il provvedimento di aggiudicazione della gara a Plurima sviluppando plurimi motivi di ricorso.

Il TAR, con ordinanza cautelare dello scorso settembre 2019, respingeva la domanda cautelare motivando diffusamente l’insussistenza del fumus boni iuris del gravame.

Con la sentenza del 22 settembre 2020, il TAR – accogliendo le difese di Plurima e della Stazione Appaltante – ha respinto tutte le censure del ricorrente focalizzate principalmente sul giudizio di verifica dell’anomalia dell’offerta condotto dall’amministrazione in sede di gara.

Il TAR ha concluso giudicando congrua e remunerativa l’offerta di Plurima, affermando che il complesso delle analitiche e minuziose giustificazioni espresse nelle analisi giustificative prodotte in gara dell’impresa controinteressata e già rivenienti, peraltro, esternazione nella stessa corposa offerta tecnica, non lasciano trasparire profili di manifesta illogicità, irragionevolezza, travisamento o errori di fatto.

WFW annuncia l’ingresso di Mazzei e del suo team nel dipartimento di diritto amministrativo

Watson Farley & Williams (“WFW”) annuncia l’ingresso nel Dipartimento di Diritto Amministrativo, guidato da Tiziana Manenti, di quattro nuovi professionisti: Giannalberto Mazzei, Arcangelo Pecchia, Federica Politi e la Dott.ssa Ludovica Cesari.

Giannalberto Mazzei, in precedenza legale interno in SACE e partner da oltre dieci anni del dipartimento di diritto amministrativo e dell’energia dello studio Macchi di Cellere Gangemi, entra in WFW in qualità di Counsel. Coordinerà un team che, integrando l’area specialistica Energy di WFW, apporterà la propria expertise in appalti pubblici, infrastrutture a rete, public utilities (TPL e servizio idrico), servizi di trasporto aereo, nonché nel contenzioso amministrativo anche nell’area Trasporti e Infrastrutture.
Mazzei fornisce consulenza ed assistenza, anche in giudizio, per importanti gruppi industriali italiani e stranieri attivi nel mercato della produzione di energia elettrica (fonti rinnovabili e convenzionali), nel settore della produzione, trasporto e vendita di gas naturale, nei lavori portuali e nella regolamentazione del mercato dell’energia. L’assistenza riguarda sia aspetti regolamentari (procedimenti autorizzativi, concessioni, accesso alle reti), sia tematiche contrattuali relative alla realizzazione e gestione di infrastrutture.
Il team è composto dal Senior Associate Arcangelo Pecchia, che ha ampia esperienza nel contenzioso amministrativo e nella consulenza in materia di contrattualistica pubblica e servizi pubblici locali; dall’Associate Federica Politi, specializzata in appalti pubblici e trasporto aereo, e dalla Trainee Ludovica Cesari, che sta conseguendo un Master in antitrust e regolazione dei mercati.
Tranchino (Head WFW Italia) ha commentato: “Siamo felici di aggiungere questo ulteriore tassello al processo di sviluppo della practice italiana con l’ingresso di professionisti dalla comprovata esperienza nei settori di riferimento.”

Clifford Chance Roma: cambio di uffici e nuova collaborazione nel diritto amministrativo

Lo studio legale Clifford Chance comunica l’avvio di un nuovo accordo di collaborazione con il Professore Aristide Police, attualmente Socio dello Studio e Responsabile del gruppo di diritto amministrativo, che sarà in vigore da settembre 2020. Contestualmente, Clifford Chance annuncia il trasferimento dell’ufficio di Roma in via Vittorio Veneto.

A fine agosto 2020, sulla base di un accordo consensuale, il Professore Police lascerà il ruolo che ricopre in Clifford Chance per aprire a Roma il suo studio indipendente, specializzato in diritto amministrativo. Con il Professore Police si sposterà il gruppo di professionisti con i quali collabora attualmente in Clifford Chance e che, insieme a lui, contribuiranno alla realizzazione di una primaria realtà nel settore legale romano.

Clifford Chance continuerà a offrire consulenza legale di alto profilo in ambito di diritto amministrativo tramite un accordo di stretta e privilegiata collaborazione con lo studio del Professore Police, che verrà avviata fin da subito, garantendo continuità ai clienti e ai mandati in corso.

“Ringrazio Aristide per il sostanziale apporto professionale che, insieme al suo gruppo di avvocati capaci e preparati, ha dato a Clifford Chance in anni di intenso lavoro, in cui abbiamo raggiunto traguardi importanti – commenta Giuseppe De Palma, Managing Partner di Clifford Chance per l’Italia – Sono convinto che il suo studio sarà un riferimento per il diritto amministrativo in Italia e certo che proseguiremo per il percorso tracciato, lavorando insieme con soddisfazione e successo reciproci”.

Il Professore Police aggiunge: “Gli anni trascorsi in Clifford Chance sono stati ricchi di opportunità e risultati che hanno costituito una parte importante del mio percorso professionale. Per questo ringrazio lo Studio e i professionisti con cui ho lavorato per tanto tempo. Oggi sono entusiasta della nuova avventura intrapresa che mi permetterà di continuare a collaborare proficuamente con Clifford Chance”.

Nel mese di settembre, Clifford Chance trasferirà l’ufficio di Roma in un edificio sito in via Vittorio Veneto 54, lasciando l’attuale sede di via di Villa Sacchetti. Il nuovo ufficio è caratterizzato da un modello spaziale snello e presenta, in linea con la sede di Broletto16 di Milano, un mix di spazi aperti e chiusi, in grado di rispondere alle esigenze di cooperazione tra gruppi di lavoro con competenze differenti.

Il trasferimento nei nuovi uffici risponde alla strategia dello Studio che sta investendo su un modello di business basato sulla massimizzazione delle sinergie tra gruppi e practice con l’obiettivo di efficientare il servizio al cliente, valorizzandone sempre più la qualità e le professionalità messe a disposizione.

“A guidarci nei cambiamenti sono, come sempre, le priorità dei nostri clienti e la capacità con cui forniamo loro soluzioni di qualità, utili e innovative – aggiunge De Palma – Per perseguire con successo questi obiettivi, in un contesto che sta mutando velocemente, ci siamo resi conto che era necessario imprimere una accelerazione al cambiamento del nostro modo di lavorare e di intendere la professione, adottando un modello di lavoro agile e dinamico, con strutture funzionali e dotate di tecnologia avanzata per supportarci ovunque ci troviamo. Lo abbiamo fatto nel 2019 a Milano con il progetto Broletto16 e quest’anno a Roma”.

Bonetti & Delia vincono al Consiglio di Stato sull’ampliamento dei posti al corso di laurea in Veterinaria

Per la prima volta nella storia del contenzioso sull’accesso ai corsi di laurea a numero chiuso di veterinaria, il Consiglio di Stato, accogliendo le tesi di Santi Delia, founder di Bonetti & Delia Studio legale, ha seguito le indicazioni provenienti dall’Autorità garante della concorrenza e del Mercato ampliando il numero dei posti banditi.

Secondo i legali il Ministero, sulla base di logiche totalmente distanti dalle effettive possibilità di studio che possono offrire gli Atenei, nega da un decennio a migliaia di studenti di scegliere la propria via. Una situazione simile a quella che si verifica a Odontoiatria che l’Agcm ha duramente stigmatizzato, ma che sin’ora era rimasta in piedi.
Oggi la prima decisione del Consiglio di Stato che, finalmente, sulla spinta dell’ampio contenzioso su Medicina, mostra una matura consapevolezza del procedimento e coglie l’evidenza del vizio sin dalla fase cautelare, accogliendolo ed ordinando l’immatricolazione dei ricorrenti.
Mentre sul corso di laurea in Medicina, per l’a.a. 2018/19, era stata accolta, integralmente, l’offerta degli Atenei, lo stesso non era avvenuto su Veterinaria. Il T.A.R., in tal senso, aveva chiesto al Ministero di spiegare “le ragioni che hanno indotto a bandire un numero di posti inferiore rispetto all’offerta formativa messa complessivamente a disposizione dagli Atenei italiani” soprattutto in un corso di laurea ad altissimo tasso di rinunce all’esito del test.
Il Consiglio di Stato, invece, “ritenuto che nel D.M. di programmazione si ammette che l’offerta formativa deliberata dagli Atenei – con espresso riferimento ai parametri di cui all’articolo 3, comma 2, lettere a), b), c) della legge 2 agosto 1999, n.264 per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in veterinaria – è pari a 890 posti, pur essendosene messi a concorso, tuttavia, solo 759“, ha accolto le tesi dei legali.

Allen & Overy punta sul project finance e sull’amministrativo con due counsel

Allen & Overy rafforza le aree del project finance e del diritto amministrativo in Italia con la nomina di due counsel: Luca Amicarelli e Nunzio Bicchieri.



Amicarelli è il nuovo responsabile del team di diritto amministrativo di Allen & Overy in Italia, gruppo che conta altri tre professionisti, e sarà anche il referente per l’Italia del gruppo internazionale di Public and Environmental Law dello studio. Ha maturato una vasta esperienza nell’ambito del diritto amministrativo e ambientale, del diritto dell’energia, dell’urbanistica e degli appalti pubblici nel contesto, sia giudiziale, sia di operazioni domestiche e cross-border in vari settori (immobiliare, energia, infrastrutture, waste management, industriale e manifatturiero e life sciences).

Bicchieri sarà responsabile del project finance in Italia e sarà il referente italiano del gruppo internazionale di Projects dello studio, che annovera 250 professionisti. Ha un’esperienza ventennale nei settori project, infrastrutture, energy e real estate e ha assistito sponsor, istituti finanziari e società (sia domestici che internazionali), nonché enti pubblici nelle più importanti operazioni di project finance e project bond in Italia.

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