DLA Piper con un pool di banche nel finanziamento in favore di CTM

DLA Piper ha assistito un pool di istituti bancari, composto da Banco BPM, Crédit Agricole Italia, Banca Nazionale del Lavoro, Intesa Sanpaolo e UBI Banca, nell’ambito di una complessa operazione di finanziamento in favore di Compagnia Tecnica Motori S.p.A., società che dal 1958 è attiva nella progettazione, costruzione ed installazione di centrali di produzione di energia elettrica con specifiche competenze nel settore Oil & Gas.

 

In particolare, l’operazione si è articolata nella concessione di una linea di credito per cassa dinatura revolving e di una linea di credito per firma, volte a supportare Compagnia Tecnica Motori nella realizzazione di un’importante commessa in favore di Technip France S.A. relativa alla fornitura di 12 generatori diesel di emergenza (110 MW di potenza installata) nell’ambito del progetto denominato “Arctic 2 LNG”, consistente nella costruzione di tre linee di gas naturale liquefatto (GNL), ciascuna con una capacità di circa 6,6 milioni di tonnellate per anno (MTPA), che verranno installate su piattaforme a gravità in cemento (Gravity Based Structures) e che sono in costruzione nel distretto di Tazovsky situato nella regione amministrativa autonoma di Yamal – Nenets, nella parte occidentale della penisola di Gydan (Federazione Russa).

 

Nell’ambito dell’operazione, Banco BPM ha agito, in qualità di banca agente, mandated lead arranger e banca finanziatrice per il tramite del Centro Corporate Milano Lodi con il supporto del Trade Sales Estero e della Loan Agency. Crédit Agricole Italia ha agito in qualità di mandated lead arranger, banca finanziatrice e banca emittente delle garanzie – nella forma di advance payment bond, performance bond e warranty bond – da emettersi a valere sulla linea per firma concessa a CTM. Banca Nazionale del Lavoro, Intesa Sanpaolo e UBI Banca hanno agito in qualità di mandated lead arranger dell’operazione e banche finanziatrici.

 

DLA Piper, sotto la supervisione dei partner Ugo Calò – head del Financial Services Sector – e Giuseppe Mele, si è avvalso di un team dislocato in Italia e nel Regno Unito, coordinato dagli avvocati Ivano Sproviero e Giampiero Priori.

 

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