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Nuovi ruoli della leadership in DLA Piper

Dopo la sua nomina nel Board internazionale di DLA Piper, Bruno Giuffrè ha lasciato il ruolo di Co-Country Managing Partner per l’Italia.

DLA Piper e Orrick nell’acquisizione di un complesso logistico

DLA Piper ha assistito Cromwell Investment Luxembourg S.r.l. nel processo di acquisizione dalla Famiglia Marconi del parco logistico “Centro Logistico Intermodale Orlando Marconi”

Legance e DLA Piper nel finanziamento del Fondo Credo a un portafoglio logistico di Savills

Legance e DLA Piper hanno assistito, rispettivamente, il Credo Fund e Savills Investment Management SGR S.p.A., nella strutturazione, negoziazione e sottoscrizione di una operazione di finanziamento.

DLA Piper e Gitti nell’acquisizione di due immobili in Italia da parte del Gruppo Omnam

Omnam ha completato l’acquisto di Villa Camerata attraverso una procedura d’asta avviata dall’Agenzia del Demanio.

La prestigiosa e monumentale villa, situata nella periferia nord di Firenze, sarà trasformata in un resort cittadino di lusso con un’ampia offerta di ristorazione e benessere.

La vendita si inserisce in una più ampia operazione di investimento che vede la partecipazione – a fianco del Gruppo Omnam (promotore dell’iniziativa) – di un pool di investitori stranieri che comprende l’investitore internazionale Adam Hudaly.

Nell’ambito dell’operazione  DLA Piper ha assistito Omnam Italy con un team multidisciplinare guidato dal partner Olaf Schmidt e composto dagli avvocati Valentina Marengo, Chiara Sciaraffa e Lucia Verdacchi per gli aspetti Real Estate, dal partner Giuseppe Mele e dall’avvocato Ivano Sproviero per gli aspetti Finance. L’avvocato Carlotta Benigni ha curato gli aspetti Tax, mentre gli aspetti regolamentari sono stati seguiti dall’avvocato Eusapia Simone e da Maria Cristina Lobascio coordinate dal partner Agostino Papa

Gitti and Partners ha assistito gli investitori internazionali che hanno finanziato l’operazione con un team multidisciplinare coordinato dai partner Matteo Treccani e Gianandrea Rizzieri coadiuvati dal counsel Valentina Compiani e dagli associate Giulia Fossati Zunino e Filippo Sanna per i profili corporate e finanziari e dal partner Chiara Perego per i profili real estate.

La seconda operazione, di notevole rilevanza, ha riguardato l’acquisto da parte di Merletto S.r.l. di un terreno situato ad Ostuni (Puglia) per lo sviluppo di un resort 5 stelle lusso con hotel, residence, bar sulla spiaggia e una vasta gamma di servizi di lusso. L’acquisto del terreno e il successivo sviluppo sono la prima iniziativa della partnership tra il Gruppo Omnam (promotore dell’iniziativa) e un gruppo di investitori stranieri guidato da Adam Hudaly.

DLA Piper ha assistito Omnam Italy e Merletto con un team guidato dal partner Olaf Schmidt e composto dagli avvocati Valentina Marengo e Lucia Verdacchi per gli aspetti Real Estate, dal partner Giuseppe Mele e dall’avvocato Ivano Sproviero per gli aspetti Finance, da Carlotta Benigni per gli aspetti Tax e dall’avvocato Nicola Naccari e da Pietro La Fortezza per i profili Litigation.

I profili Corporate sono stati seguiti dal partner Matteo Almini, coadiuvato dagli avvocati Daniele Sotgiu, Ornella Vastola e Marianna Busetti, mentre gli aspetti regolamentari sono stati seguiti dall’avvocato Eusapia Simone e da Caterina Anselmi coordinate dal partner Agostino Papa.

Gitti and Partners ha assistito gli investitori internazionali che hanno finanziato l’operazione con un team multidisciplinare coordinato dai partner Matteo Treccani e Gianandrea Rizzieri coadiuvati dal counsel Valentina Compiani e dagli associate Giulia Fossati Zunino e Filippo Sanna per i profili corporate e finanziari e dal partner Chiara Perego per i profili real estate.

David Zisser, Fondatore e CEO di Omnam Group ha dichiarato:

“E’ stato un piacere lavorare con il team multidisciplinare di DLA Piper per l’acquisto e la chiusura di questi trofei in Italia. Dopo W-Roma e Villa Camerata, siamo molto entusiasti di aggiungere una terza proprietà italiana alla nostra lista di progetti: un magnifico tratto di costa in Puglia, pieno di carattere e potenzialità”.

 

 

DLA Piper nella ristrutturazione del debito di Milpar

DLA Piper ha assistito Banco BPM, UBI, Creval e AMCO(quale mandataria dei veicoli Ampre e Ambra SPV) nell’operazione finalizzata alla normalizzazione dell’esposizione debitoria finanziaria (pari ad oltre 52 milioni di Euro) e al rafforzamento patrimoniale della società Milpar, proprietaria della galleria commerciale “l’Altro Centro” di San Giuliano Milanese, di complessivi circa 21.000 metri quadrati di estensione.

L’accordo ha previsto la parziale conversione in strumenti finanziari partecipativi dei crediti ipotecari e il riscadenziamento del residuo della società, con un rimborso a saldo e stralcio dell’esposizione chirografaria.

DLA Piper ha gestito gli aspetti legali e negoziali dell’operazione con un team coordinato dal partner Ugo CalòHead of Financial Services Sector , e dall’avvocato Riccardo Pagotto, composto dall’avvocato Federico Russo, da Carolina Magaglio e Benedetta Cerantola.

La società è stata assistita da KPMG con il partner Marco Brugola e il senior manager Agostino Febbraro, quanto agli aspetti finanziari e industriali, e dallo studio legale Artese, con l’avvocato Stefano Artese, per gli aspetti legali.

 

 

DLA Piper con FIEGE E-commerce Logistics per 1.000 assunzioni e una nuova organizzazione del lavoro

DLA Piper, con un team di giuslavoristi coordinato dal Partner Giampiero Falasca e composto dagli avvocati Matteo Pace e Rossana Pennetta, ha assistito FIEGE E-commerce Logistics – azienda che gestisce le attività logistiche del Polo di Nogarole Rocca, hub italiano di un importante gruppo internazionale di vendite online – nella stipula di un accordo sindacale particolarmente innovativo.

L’accordo (siglato con FILT CGIL e NIDIL CGIL) prevede l’impegno dell’azienda a raggiungere, entro il 31 dicembre 2020, nel Polo di Nogarole un organico di lavoratori assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato non inferiore a 1.000 unità.

I lavoratori da assumere a tempo indeterminato verranno selezionati in misura prevalente dalla platea dei lavoratori a tempo determinato attualmente già impiegati nel centro.

A fronte di questo impegno, l’accordo prevede forme di flessibilità organizzativa particolarmente innovative che permetteranno di adeguare le regole del lavoro alle esigenze del business.

Un’intesa che può diventare un modello di riferimento per tutto il settore dell’E-commerce, in quanto bilancia le giuste esigenze di tutela dei dipendenti con la necessità di adattare l’organizzazione e le regole del lavoro ai fabbisogni specifichi di questo comparto produttivo.

 

 

DLA Piper e de Berti Jacchia nella compravendita di Telia Carrier

DLA Piper ha assistito Polhem Infra, veicolo di investimento nel settore delle infrastrutture controllato dai fondi pensione svedesi First AP Fund, Third AP Fund and Fourth AP Fund, nell’acquisizione di Telia Carrier.

Telia Carrier, divisione del Gruppo Telia, è leader a livello mondiale tra le società con reti dorsali informatiche. A seguito dell’acquisizione, Polhem Infra, tramite Telia Carrier, controllerà più di 74.000 km di rete in fibra ottica con 320 punti di connessione.

Il prezzo di cessione è stato fissato in EUR 900 milioni circa. Nel contesto dell’operazione, Telia Carrier e Telia Company hanno stipulato intese di lungo termine volte a garantire ai clienti Telia la continuità nell’offerta di soluzioni di rete di primario standing mondiale.

Per gli aspetti italiani dell’operazione, DLA Piper ha agito con un team multidisciplinare coordinato dal partner Danilo Surdi, coadiuvato da Silvana Bonazzi. Il partner Alessandro Boso Caretta e l’avvocato Massimo D’Andrea hanno curato i profili regolamentari dell’operazione; il partner Christian Iannaccone, coadiuvato da Giorgia Grande, si è occupato degli aspetti legati agli investimenti diretti esteri, mentre i partner Paolo Foppiani e Federico Strada hanno rispettivamente curato i profili immobiliari e giuslavoristici.

Il venditore è stato assistito in Italia dallo studio De Berti Jacchia Franchini Forlani, con un team coordinato dai soci Marco Frazzica, Antonella Terranova e Tiziana Zona e dalla associate Giuseppina Zoccali.

L’operazione è soggetta ad autorizzazioni antitrust e relative ad investimenti diretti esteri sia in Europa sia negli Stati Uniti, tra gli altri, e si prevede verrà perfezionata entro il primo semestre 2021.

 

 

DLA Piper con Naturalia Tantum nell’acquisizione di Di-Va

DLA Piper ha assistito Naturalia Tantum S.p.A., holding controllata da Assietta Private Equity SGR Spa, nell’acquisizione del 100% del capitale sociale di Di-Va S.r.l., società attiva nel settore del commercio di strumenti sanitari e di prodotti di cosmesi naturale, e di un ramo di azienda della società Planet Pharma S.r.l., nonché nella correlata operazione di finanziamento.

DLA Piper ha agito con un team coordinato dal partner Luca Magrini e composto dall’avvocato Giulio Piperno e da Cristina Ricci per gli aspetti relativi all’acquisizione, nonché dal partner Giuseppe Mele e dall’avvocato Ivano Antonio Sproviero, coadiuvati da Filippo Schiera, per gli aspetti relativi al finanziamento.

Il finanziamento, destinato al pagamento di parte del prezzo relativo all’acquisizione, è stato erogato da Sparkasse – Cassa di Risparmio di Bolzano, assistita nell’operazione dallo studio legale RCCD, con un team coordinato dal partner Morena Bontorin e composto dai trainee Giulia Zanzottera e Giuseppe Murano.

L’acquisizione si inserisce nel progetto di aggregazione di aziende attive nella cosmesi e prodotti naturali che ha in Naturalia Tantum S.p.A. la holding di controllo, volto a creare un polo di riferimento nel panorama italiano dei prodotti naturali per la persona.

DLA Piper vince al Tar Lecce e sblocca il Paur per lo sviluppo del fotovoltaico

Con una sentenza del tutto innovativa depositata l’11 agosto 2020, il TAR Puglia – Lecce ha accolto il ricorso promosso da una società operante nel settore delle energie rinnovabili, assistita da DLA Piper, e annullato la dichiarazione di inammissibilità dell’istanza di PAUR, opposta dalla Provincia.

La sentenza costituisce un precedente importante non solo perché sblocca l’iter autorizzativo per lo sviluppo dell’impianto fotovoltaico in questione, ma anche perché è suscettibile di applicazione per tutti i progetti di realizzazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile in via di sviluppo con il PAUR (Procedimento Autorizzativo Unico Regionale).  Il TAR ha infatti definitivamente riconosciuto che in Regione Puglia (ove la Provincia è l’autorità competente in materia di VIA) la stessa Provincia è automaticamente competente al rilascio del PAUR ed è tenuta a dare immediata applicazione al relativo procedimento, senza necessità di un ulteriore intervento normativo o regolamentare regionale.

Conseguenza automatica della sentenza è l’obbligo della Provincia di dare avvio al procedimento PAUR, procedendo con le pubblicazioni di legge e con la conseguente comunicazione a tutti gli Enti competenti, e di concludere il procedimento con il rilascio dell’autorizzazione unica regionale quale titolo a costruire ed esercire l’impianto.

DLA Piper ha agito con il team di diritto amministrativo composto dalla partner Germana Cassar e dall’avvocato Mattia Malinverni.

DLA Piper e Simmons & Simmons nel rifinanziamento in favore di Kiko

DLA Piper e Simmons & Simmons hanno prestato consulenza ed assistenza, rispettivamente, a Kiko S.p.A., società attiva nel mondo della commercializzazione retail di prodotti cosmetici, e a un pool di banche composto da Intesa Sanpaolo S.p.A., anche in qualità di banca agente e SACE agent, UniCredit S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., in qualità di arranger e finanziatrici originarie, nella concessione a Kiko S.p.A. di nuove linee di credito a medio/lungo termine per complessivi euro 270 milioni (tra cui una linea di credito per euro 100 milioni assistita dalla c.d. “Garanzia Italia” emessa da SACE S.p.A.), destinate al rifinanziamento di indebitamento esistente e al sostegno delle attività italiane di Kiko S.p.A..

In particolare, le nuove linee di credito concesse a Kiko S.p.A. hanno consentito il rimborso integrale del prestito obbligazionario da euro 100 milioni emesso dalla società nel 2014 e quotato sull’Irish Stock Exchange, nonché di un precedente finanziamento in pool, mentre la linea di credito assistita dalla “Garanzia Italia” di SACE S.p.A. è destinata a finanziare investimenti, capitale circolante, costi del personale e affitti in Italia, sostenendo Kiko S.p.A. nella fase di ripresa post emergenza sanitaria e continua crescita.

DLA Piper ha assistito Kiko S,p.A. con un team multidisciplinare e cross-border, coordinato dal partner Giuseppe Mele e dall’avvocato Ivano Sproviero. Il partner Luciano Morello e l’avvocato Martina Antoniutti hanno curato gli aspetti italiani di debt capital market. L’operazione ha visto il coinvolgimento degli uffici di Londra, con il partner Tony Lopez, il legal director Christopher Godwin e la senior associate Jenny Sugden, e di Lussemburgo, con il partner Xavier Guzman, il counsel Constantin Iscru e la senior associate Tiziana Olivetti, che hanno gestito rispettivamente le tematiche di diritto inglese e lussemburghese.

I consulenti di Kiko S.p.A. sono stati coordinati dal Group General Counsel, Francesca Magnani.

Nell’ambito del rimborso del citato prestito obbligazionario emesso dalla società nel 2014, il gruppo Generali (sottoscrittore del prestito) è stato assistito dalla direzione legale di Generali Investments, coordinata dal senior legal advisor Giuseppe Stuppia, affiancata dallo Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, con il partner Richard Hamilton e l’avvocato Marta Tiraboschi.

Simmons & Simmons ha fornito la propria assistenza per il tramite di un team coordinato dai partner Davide D’Affronto e Nicholas Lasagna, che ha incluso il counsel Alessandro Elisio, la managing associate Ilaria Griffo e il trainee Filippo Neri nonché, per la parte tax, il partner Marco Palanca e l’associate Pasquale Del Prete.

Fondata nel 1997 da Antonio e Stefano Percassi, è oggi controllata dalla holding Odissea Srl e partecipata dall’operatore di private equity Peninsula, che detiene una quota del 38%, Kiko conta su una rete di circa 900 punti vendita e un canale e-commerce ad oggi esteso a 34 paesi.

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