Restructuring

Zambelli assiste il Gruppo Wittur nella riorganizzazione delle attività italiane

Il Gruppo Wittur, attivo nel settore della produzione di componenti, moduli e sistemi completi per l’industria degli ascensori, è stato assistito con successo da Angelo Zambelli, Barbara Grasselli e Vincenzo Di Gennaro di Grimaldi Studio Legale

Ristrutturazione Calvi Holding, gli studi legali coinvolti

Molinari e Associati e Linklaters sono stati coinvolti, in qualità di advisor legali, nelle attività volte alla sottoscrizione e alla conseguente entrata in efficacia degli accordi attuativi dei piani di risanamento attestati delle società di diritto italiano appartenenti al gruppo Calvi Holding, attivo nel settore manifatturiero.

Per Molinari e Associati, che ha assistito i creditori finanziari Dea Capital Alternative Funds Sgr S.p.A., quale gestore del fondo IDeA CCR (Corporate Credit Recovery) II, Comparto Crediti e Comparto Nuova Finanza, illimity Bank S.p.A., Banca Popolare di Sondrio S.C.P.A., Banco BPM S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Credito Valtellinese S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UBI Leasing S.p.A., ha agito un team guidato dalla partner Margherita Santoiemma e composto dal senior associate Giacomo Colombo, dall’associate Elisa Nadia Tambè e dal trainee Francesco Manghisi. Per Linklaters, che ha assistito le società del gruppo Calvi Holding, ha lavorato un team composto dal partner Ettore Consalvi, dalle associate Stefania Farabbi e Sara Astrologo, e dalla trainee Marta Castaldo. In qualità di agente è intervenuta Loan Agency Services s.r.l., nella persona di Gaetano La Puglia.

Pirola Pennuto Zei & Associati, BonelliErede e Gianni Origoni nel risanamento e rilancio del bio-parco ZOOM

Magnetar Capital, fondo alternativo di credito statunitense con oltre 12 miliardi di dollari di asset under management, ha incrementato l’investimento in Zoom Immersive Experience S.p.A., società cui fa capo il bio-parco immersivo “ZOOM” di Cumiana, Torino, diventandone azionista.

L’operazione si è realizzata sulla base di articolati accordi raggiunti tra Magnetar e il socio fondatore di ZOOM, Immersive Society S.p.A., riflessi in un piano attestato di risanamento ex art. 67, co. 3, lett. (d), legge fallimentare grazie al quale la società ha ristrutturato la propria posizione debitoria e posto fine, secondo quanto previsto dalla normativa recentemente introdotta, alla procedura di concordato preventivo con riserva cui aveva fatto ricorso. In esecuzione dei predetti accordi, Magnetar Capital, già creditore obbligazionista di Zoom Immersive Experience, ha convertito in equity parte dei suoi crediti e ha al contempo erogato nuova finanza alla società per Euro 2 milioni sottoscrivendone ulteriori obbligazioni. Nel contesto dell’operazione, si è anche proceduto al rafforzamento patrimoniale di Immersive Society attraverso l’ingresso nel capitale dei suoi creditori obbligazionisti, i quali hanno convertito in equity i rispettivi crediti.

Zoom Immersive Experience è stata assistita da Pirola Pennuto Zei & Associati, con un team composto da Lorenzo Muzii con Simona Baradello per gli aspetti legali, e da Martina Grosso e Irene Carvelli per gli aspetti fiscali e di business planning. Le attività legali connesse alla procedura di concordato preventivo con riserva sono state seguite da Gaetano Piermatteo, del foro di Torino. Attestatori del piano di risanamento ex art. 67 legge fallimentare sono stati il Dott. Pietro Paolo Papaleo e la Dott.ssa Alessandra Gittone.

Magnetar Capital è stata assistita da BonelliErede attraverso team multidisciplinari coordinati dal socio Andrea Carta Mantiglia e dal managing associate Gianpaolo Ciervo, i quali hanno altresì curato gli aspetti di diritto societario e di restructuring dell’operazione insieme all’Of Counsel Giovanni Domenichini, alla senior associate Virginia Cella e alla associate Diane Vallaud. Gli aspetti relativi al prestito obbligazionario esistente e alla nuova finanza sono stati seguiti dal senior associate Giovanni Battaglia e da Nicoletta Di Bari. Gli aspetti di diritto fallimentare e la relazione con gli organi della procedura di concordato con riserva sono stati curati dal socio Marco Passalacqua. I profili fiscali dell’operazione sono stati affidati al socio Stefano Brunello e agli associate Marco Garavello e Michele Barcellona, mentre quelli giuslavoristici al socio Giovanni Muzina e all’associate Didier Montingelli.

Immersive Society è stata assistita da Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners, con un team guidato dal socio Federico Loizzo coadiuvato dal counsel Francesca Stefanelli.

Legance e BonelliErede nell’accordo di risanamento della Liberty di Navigazione

La compagnia partenopea Liberty di Navigazione s.r.l. ha firmato l’accordo di risanamento del proprio indebitamento ai sensi dell’art. 67 legge fallimentare con il fondo d’investimento Taconic Capital.

L’operazione prevede, tra l’altro, il trasferimento della nave LDN Fortuna a un veicolo controllato dal fondo Taconic.
Legance – Avvocati Associati ha assistito Liberty di Navigazione con un team guidato dal partner Iacopo Fontana che ha seguito gli aspetti corporate e restructuring e dal senior associate Marco Cottone che si è occupato dei profili di diritto marittimo.
BonelliErede ha agito al fianco del fondo Taconic Capital con un team composto dai partner Giuseppe Sacchi Lodispoto e Vittorio Lupoli, membri del Focus Team Crisi aziendali e ristrutturazioni del debito, e, per i profili di diritto marittimo, dagli of counsel Enrico Vergani e Andrea La Mattina, rispettivamente leader e membro del Focus Team Shipping and Transport.

Gli studi nella ristrutturazione dell’indebitamento finanziario di Ferrarini

Chiomenti, DLA Piper, Bagni Fiorcari Huller & Associati e Bonfatti-Iotti hanno assistito, rispettivamente, Gruppo Pini, AMCO e Ferrarini nella predisposizione di una nuova domanda di concordato preventivo di Ferrarini che si fonda sulla continuità diretta al fine di garantire il miglior soddisfo dei creditori e che assume il mantenimento dei livelli occupazionali.

La proposta di Ferrarini si basa, oltre che sulla continuità anche sull’apporto di equity nella società da parte di Pini Italia, leader nazionale nel settore della macellazione delle carni suine, che acquisirà il controllo, tramite un veicolo di investimento, di Ferrarini e sul supporto finanziario di AMCO, principale creditore del Gruppo Ferrarini, mediante l’erogazione di un finanziamento ex art. 182-quater L.F. per un importo pari a Euro 12 milioni. AMCO, inoltre, acquisirà una partecipazione di minoranza nella holding di controllo di Ferrarini.
Ferrarini è stata assistita dallo Studio Bonfatti-Iotti e, in particolare dagli Avvocati Prof. Sido Bonfatti e Sabrina Dazzi.
Chiomenti ha assistito Pini Italia con un team coordinato dal partner Antonio Tavella (nella foto) e composto dal managing counsel Corrado Borghesan e dagli associate Silvia Colomba e Alessandro Buiani.
DLA Piper ha agito come advisor legale di AMCO con un team composto dai partner Luca Magrini, Francesco De Gennaro e Alessandro Lanzi e composto dagli avvocati Francesco Manzari e Anna Ferrari per i profili concorsuali e corporate e dall’avvocato Ivano Sproviero per i profili finanziari.
Studio Bagni Fiorcari Huller & Associati con i partner Marco Bagni e Federico Fiorcari ha agito in qualità di advisor finanziario dell’operazione.

Vasapolli & Associati ha assistito un ramo familiare della Eredi Campidonico in una pianificazione successoria

Vasapolli & Associati ha assistito un ramo familiare dei soci della Eredi Campidonico nella negoziazione di una complessa pianificazione successoria.

Il team è stato guidato dal name partner Andrea Vasapolli e composto da Anna Alliaudi (partner), Brigitta Valas (associate) e Carlotta Valas (associate).
Per l’esecuzione dell’incarico, che ha portato alla stabilizzazione dell’assetto proprietario anche a favore delle future generazioni, sono stati necessari molteplici atti societari, la risoluzione di problematiche giuridiche e tributarie, la costituzione di una sovra-holding e la definizione di articolate regole di governance.
La Eredi Campidonico spa è la holding operativa di un importante gruppo operante nel settore petrolifero e dell’energia.

Pirola Pennuto Zei & Associati nel concordato di Omp Porro

Lo studio Pirola Pennuto Zei & Associati, con un team formato dal partner Andrea Vaglié, dall’associate partner Andrea Savino e dal senior associate Eva Anzani, ha assistito la società OMP Porro S.r.l. nella predisposizione del piano concordatario nell’ambito della procedura di concordato preventivo avviata presso il Tribunale di Como, definitivamente omologata con decreto del 17 luglio 2020.

 

OMP Porro S.r.l., società leader nella produzione e commercializzazione di complementi per l’arredo nasce nel 1946 dall’intuizione di Alfredo Porro che, mettendo a frutto due sue invenzioni, trasforma il proprio laboratorio in una azienda. La società, oggi giunta alla terza generazione, è presente sul mercato nazionale e sui maggiori mercati esteri, concretizzando l’esperienza del Fondatore tramite una compiuta sinergia tra industria e design.

 

Il Tribunale di Como, visto l’esito del procedimento di votazione dei creditori, ha omologato il concordato preventivo in continuità che prevede il totale soddisfacimento dei crediti in prededuzione comprese le spese di procedura e di quelli di rango ipotecario e privilegiato nonché il soddisfacimento parziale del ceto creditorio chirografario.

Gitti and Partners e BonelliErede nella liquidazione in bonis di una società proprietaria di alcuni immobili di prestigio

Gitti and Partners e BonelliErede nella liquidazione in bonis di una società proprietaria di alcuni immobili di prestigio.

Gitti and partners, con un team coordinato dal managing partner Gregorio Gitti e composto dal counsel Valentina Compiani, dal senior associate Federico Mattei e dall’associate Filippo Maria Sanna ha assistito Aquileia Capital Services S.r.l., società di servicing di Bain Capital, e Banca IFIS S.p.A. nell’ambito della liquidazione in bonis di una società proprietaria di alcuni immobili di prestigio in Liguria.

La società è stata assistita da BonelliErede con il partner Giuseppe Lombardi e il managing associate Filippo Chiodini, membri del Focus Team Crisi aziendali e ristrutturazioni del debito.

Il piano di liquidazione è stato redatto dalla società con la collaborazione del dott. Fantin e la capacità del piano di risanare l’esposizione debitoria della società è stata attestata dallo studio Ranalli e Associati di Torino con i dott.ri Riccardo Ranalli, Francesco Palanza e Alessandro Orlandi. Giancarlo Strada è stato nominato liquidatore della società.

Delfino e Associati con CEVA nella chiusura anticipata della procedura di Amministrazione Giudiziaria

Con decreto emesso in data 13 febbraio e depositato il 24 febbraio, il Tribunale di Milano, Sezione Autonoma Misure di Prevenzione, nella persona del Presidente Fabio Roia, ha disposto la revoca della misura di prevenzione di Amministrazione Giudiziaria delle attività di subfornitura applicata a CEVA Logistics Italia il 6 maggio 2019.

Tale provvedimento, che giunge in anticipo di tre mesi rispetto alla scadenza dell’Amministrazione Giudiziaria, conferma l’efficacia e la tempestività delle azioni poste in essere dalla nuova proprietà e dal nuovo management di CEVA in Italia, che ha sostituito il precedente nel segno della discontinuità.

Secondo la Corte “sul piano della revisione del modello organizzativo di gestione e controllo, la società in amministrazione giudiziaria abbia osservato tutto il periodo prescrizionale in punto di rivisitazione e attualizzazione del progetto e come tale anche l’obiettivo di rilegalizzazione debba ritenersi raggiunto”.
Perfezionate le procedure per la gestione dei contratti di lavoro. Nell’ambito di questo processo, il Consiglio di Amministrazione della Società aveva approvato nel mese di novembre 2019 il nuovo modello organizzativo 231, che si compone di un codice etico e di un protocollo istitutivo dell’organismo di vigilanza, e la nuova procedura di selezione, qualifica e monitoraggio delle controparti specializzate nella fornitura di servizi logistici. Il CDA aveva inoltre preso atto del nuovo corpo procedurale, che è stato aggiornato e revisionato per renderlo conforme all’organigramma vigente, oltre alla revisione dei sistemi di controllo interno, finalizzata a migliorare le procedure di gestione dei contratti di manodopera.

Un nuovo, unico, modello per promuovere la trasparenza. In ragione di queste azioni e nel rendere noto l’esito del provvedimento, il Tribunale afferma come “la misura dell’amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche abbia determinato concreti effetti sul piano di una consistente bonifica aziendale di CEVA Logistics Italia che può presentarsi sul mercato della logistica, mercato fortemente caratterizzato da zone di vasta irregolarità, con un nuovo modello di gestione e organizzativo univocamente orientato a favorire situazioni di trasparenza e legalità nei rapporti negoziali e nella somministrazione dei servizi, avendo svolto in tale prospettiva uno sforzo di programmazione ed economico di primaria rilevanza.”
Nel commentare la notizia della revoca anticipata dell’Amministrazione Giudiziaria, il Managing Director di CEVA Logistics Italia, Christophe Boustouller, ha espresso soddisfazione per la disposizione del Tribunale di Milano – avvenuta in anticipo rispetto alla scadenza naturale del provvedimento e frutto di un percorso virtuoso intrapreso dal nuovo management. “L’Azienda ribadisce la propria volontà di dare seguito agli sforzi compiuti e il proprio impegno nell’adozione e nell’implementazione delle procedure e best practices tali da qualificarla come modello positivo e di riferimento per il settore della logistica.”

La società è stata assistita dai professori Giarda e Luparia e dalla Dottoressa Roberta Battistin dello Studio Legale Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher.

Tutti gli advisor nella ristrutturazione di Cave Nuove e Pisana

È stata conclusa in questi giorni l’articolata operazione di ristrutturazione finanziaria di Cave Nuove e Pisana, le due società immobiliari attive nell’area commerciale del Pescaccio a Roma.

Il team degli advisor è stato composto da Alessandro Scarso per gli aspetti legali, da Riccardo Delli Santi per gli aspetti urbanistici e, di concerto con lo studio di ingegneria Milan, per le modifiche progettuali e da TALEA Tax Legal Advisory con un team guidato dai partner Gianluigi Saporito e Sergio Pellone, quali advisor finanziari.

Iscriviti alla newsletter