Sport

Sport tra diritto team building e funzione educatrice

Nella nuova puntata di Doppio Binario, si è parlato di sport, di team building e anche della sua funzione educatrice per i giovani l’avvocato Carlo Malinconico, Fondatore dell’omonimo Studio Legale Malinconico e con Alfredo Biagini, avvocato e presidente del Lazio Rugby.

Riforma dello sport: gli effetti sui lavoratori sportivi

Luca Viola, partner di Lexcpertise, traccia il quadro relativo al settore sportivo e agli effetti della riforma sul comparto

Withers, entrano Capello e Bozza per il diritto sportivo

Pierfilippo Capello e Andrea Bozza entrano in Withers, andando a rinforzare il team guidato da Luca Ferrari, Global head of sport.

“Caso Suarez”, le regole per diventare comunitari in Italia

Il “caso” dell’esame di italiano di Luis Suarez è passato alla cronaca per le note vicende ora al vaglio della magistratura. Ma facendo un passo indietro, abbiamo cercato di capire il perché il giocatore uruguagio sia considerato extracomunitario per il campionato italiano e non per quello spagnolo.

Con l’obiettivo di comprendere meglio come avviene, dal punto di vista giuridico, la circolazione di cittadini extracomunitari in Europa.

Lo abbiamo fatto grazie al contributo di Luca Ferrari, partner and global head of sports dello studio internazionale Withers, con il quale abbiamo affrontato sia il “caso Suarez” sia le prospettive dell’ingresso dei fondi di private equity nel mondo del calcio.

Avvocato, partiamo dal “caso Suarez”, tralasciando le note vicende di cronaca giudiziaria. Il giocatore è extracomunitario per il campionato italiano, mentre non lo è per quello spagnolo. Per quale motivo?

Per il semplice motivo che ciascuno stato membro dell’UE decide autonomamente in tema di immigrazione e cittadinanza. Quindi i criteri per concedere il visto, il permesso di soggiorno e il permesso di lavoro ai cittadini extracomunitari, ossia ai cittadini di Paesi non parte dell’Area Economica Europea (UE + Liechtenstein, Islanda e Norvegia), varia da Stato a Stato. Mentre sarebbe illecito per i Paesi membri UE (e Area Economica Europea) quali la Spagna e l’Italia, limitare la libera circolazione dei calciatori comunitari, è invece legittimo per gli stessi Stati limitare la circolazione intra-comunitaria di cittadini extracomunitari. In altra parole se un cittadino extracomunitario ottiene il permesso di risiedere e lavorare in Spagna, questa persona non può per ciò solo stabilirsi e lavorare in altro Paese membro. E’ ben vero che esistono trattati internazionali di cui è parte l’Unione Europea che vietano le discriminazioni tra lavoratori cittadini e non cittadini di un qualsiasi Stato membro, ma ciò significa solo che se Suarez fosse regolarmente residente in Spagna con regolare permesso di lavoro, non gli si potrebbero applicare condizioni meno favorevoli di quelle che si applicano ai colleghi comunitari. Se invece Suarez avesse ottenuto la cittadinanza Spagnola, sarebbe diventato comunitario a tutti gli effetti e avrebbe diritto di giocare ovunque in Europa. Viceversa, se ha solo uno status particolare, proprio della Spagna, che magari favorisce l’immigrazione e l’impiego di stranieri provenienti dall’America Latina, sia considerato o no extra-comunitario per La Liga, non può godere dei diritti di libera circolazione propri dei cittadini spagnoli.

Qual è l’iter per un atleta extracomunitario per diventare comunitario in Italia? Quali i tempi tecnici?

L’Iter e i tempi sono quelli per l’ottenimento della cittadinanza italiana o di qualsiasi altro stato membro dell Area Economica Europea. Ogni stato stabilisce propri requisiti e procedure.

Come vede la possibilità di ingresso dei fondi di private equity nel calcio? Quali le prospettive?

Lo vedo possibile in due modi: acquisto di un club di un campionato intermedio, o di club minore di uno dei 4/5 maggiori campionati, dove il modello di business dovrebbe essere fondato sulla formazione e lo sviluppo di talenti da cedere con importanti plusvalenze; acquisto di un club primario in campionato primario, per sviluppare un piani di crescita basato su diritti media, stadio, merchandising e licensing, contando idealmente sulla partecipazione nelle competizioni europee.

Sport dilettantistico, le criticità per atleti e collaboratori

 

Huberto Germani, titolare dello studio HMG Lex, spiega ai microfoni di Tempi Legali, le problematiche che stanno affrontando gli sportivi non professionisti.

Dal taglio agli stipendi per i giocatori che alimenterà il contenzioso arbitrale, alle risorse insufficienti stanziate per i collaboratori sportivi, che ne coprono 80 mila su una platea di un milione.

“Per gli atleti dilettanti parliamo di compensi che in media arrivano a 50 mila euro, ma che a volte non superano i 15 mila. Per quanto riguarda il basket, dove hanno chiuso i campionati, non si è trovato un accordo tra le parti e ogni società dovrà discutere con i propri atleti. Fioccheranno gli arbitrati, proposti da coloro che non accetteranno i tagli”.

Chiomenti al fianco di Istituto Credito Sportivo nel finanziamento BEI per lo sviluppo delle strutture sportive pubbliche in Italia

Chiomenti ha fornito consulenza ed assistenza legale all’Istituto per il Credito Sportivo (Ics) in relazione alla negoziazione e al perfezionamento di un multi beneficiary intermediated loan per complessivi 100 milioni di euro.

Il finanziamento è stato concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti (Bei), volto a sostenere il finanziamento di un ampio portafoglio di interventi di costruzione, riqualificazione ed efficientamento energetico di infrastrutture sportive (comprensive di progetti di mobilità urbana sostenibile) gestite da parte di Enti Locali italiani.

Una parte delle risorse raccolte è destinata al sostegno di investimenti e spese correlate alle azioni a favore del clima nell’ambito della più ampia strategia perseguita dalla BEI in materia di Climate Action.

L’operazione di finanziamento, che rafforza e rinnova il ruolo di ICS quale banca sociale per lo sviluppo, consentirà di mobilitare risorse per complessivi € 200 milioni e si colloca nella più ampia cornice delle strategie di sviluppo urbano integrato che, attraverso la riqualificazione del patrimonio pubblico a vocazione sportiva, concorre alla promozione economica e sociale del Paese attraverso i territori.

Il team di Chiomenti dedicato all’operazione è stato guidato da Marco Cerritelli, affiancato nell’incarico da Valentina Perrone con l’ausilio di Giulia Alessio.

“Time Out. Il caso Mens Sana/Mps tra sostenibilità del sistema sportivo e cronaca giornalistica”

In data 30 gennaio si terrà, presso Spazio Chiossetto a Milano, l’evento “Time Out. Il caso Mens Sana/Mps tra sostenibilità del sistema sportivo e cronaca giornalistica”.

Dopo i saluti introduttivi dell’avv. Pier Antonio Rossetti e dell’avv. Luca Dani, l’incontro si suddividerà in due sessioni, la prima dedicata all’approfondimento dei rapporti tra l’ordinamento sportivo e il diritto penale, la seconda invece quale momento di riflessione sul ruolo della funzione giornalistica.
Come relatori dell’evento, organizzato da AFAP, parteciperanno Flavio Tranquillo, giornalista Sky Sport e autore del libro “Time Out”, il dottor Ciro Santoriello, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino, l’avv. Enrico Di Fiorino, partner di Fornari e Associati, l’avv. Stella Riberti, associate presso Withers, l’avv. Cesare Capuzzo, associate presso Studio Briola e il dottor Fabrizio Massaro, giornalista Corriere della Sera.

L’incontro sarà moderato dall’avv. Mattia Miglio, associate presso Studio TmdpLex.

La partecipazione è gratuita e l’incontro è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Milano con attribuzione di 3 crediti formativi. Per iscrizioni inviare una email all’indirizzo convegni@afap-formazione.net

Si rafforza il settore Sport di Withers

Nuovo ingresso nel team corporate di Withers focalizzato sul settore Sport. Paolo Macchi è entrato a far parte del team nella sede milanese dello studio, in qualità di Senior Associate.

Il professionista ha maturato la propria esperienza in vari studi legali tra New York e Milano, dove si è specializzato in diritti TV, media e sponsorizzazioni in ambito sportivo. Paolo Macchi ha ottenuto due LL.M. negli Stati Uniti (in sistemi giuridici statunitensi e in diritto della proprietà intellettuale), oltre all’abilitazione come avvocato presso gli stati di New York e California.

Il professionista possiede una consolidata esperienza nell’assistenza ad importanti agenzie di marketing sportivo nell’ambito di licenze di diritti di proprietà intellettuale in relazione a eventi sportivi e competizioni di esports.

Paolo Macchi lavora al fianco di Luca Ferrari, partner nel team corporate a Milano e responsabile globale del settore sport. Presta consulenza a favore di atleti, procuratori, allenatori, club, leghe e primarie aziende operanti nell’industria dello sport su svariate tematiche attinenti alla contrattualistica e alla normativa sportiva. Offre anche consulenza a clienti nazionali e stranieri in merito a contratti commerciali internazionali.

“Con Paolo Macchi la sports practice internazionale di Withers acquisisce competenza ed esperienza nell’ambito dei diritti media, della produzione di eventi e degli esports. Si tratta per noi di un innesto strategico che rafforza la nostra capacità di consulenza nel settore sportivo a livello globale” afferma Luca Ferrari.    

LCA e Nunziante Magrone firmano la cessione di Wyscout a Hudl

Nunziante Magrone ha assistito Hudl, azienda americana specializzata nelle performance analysis applicate allo sport, nell’acquisizione del 100% del capitale sociale di Wyscout, realtà imprenditoriale nata a Chiavari, attiva a livello globale nel mondo del calcio a supporto dello scouting e del recruitment per club e squadre nazionali, assistita da LCA studio legale.

 

L’operazione supporterà il percorso di crescita di Wyscout, grazie all’ingresso in un grande gruppo internazionale, con una rete di clienti e rapporti consolidati in oltre 100 paesi, un team altamente specializzato e forti competenze tecniche in ambito sportivo.

Lo studio legale Nunziante Magrone ha assistito Hudl con un team composto da Fiorella Alvino, Fabio Liguori, Claudia Casagrande, affiancati da Francesco Perrini. Gli aspetti labour sono stati seguiti da Giuseppe Cucurachi.

Il team di Emerging Company & Venture Capital di LCA Studio Legale ha affiancato i soci di Wyscout con Andrea Messuti, coadiuvato da Flavia Visco e Antonio Caterino. Gli aspetti labour sono stati seguiti da Ranieri Romani, mentre le tematiche IP&IT da Gianluca De Cristofaro affiancato da Francesco de Rugeriis.

Nell’operazione sono state anche coinvolte JP Morgan e Credit Agricole in qualità di garanti di alcune obbligazioni e covenant degli accordi principali.