giuseppe iannaccone

Passione e ambizione: la formula del penalista di successo

Giuseppe Fornari e Giuseppe Iannaccone a confronto sul futuro della professione, sugli ingredienti necessari per costituire team di successo. Ma anche su post-Covid, smart working, punti critici e peculiarità della Riforma Cartabia e sulla profonda crisi della magistratura

Gli studi legali coinvolti nella ristrutturazione del debito di Roberto Cavalli

Gli studi legali Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners e Giuseppe Iannaccone e Associati hanno assistito Roberto Cavalli S.p.A. nella complessa operazione che ha permesso alla società di ristrutturare il proprio indebitamento mediante un Accordo ex art. 182 bis l.f. omologato dal Tribunale di Milano il 29 ottobre 2019.

Il team dello studio legale Giuseppe Iannaccone e Associati è stato coordinato dal partner Giuseppe Iannaccone (foto a destra) e composto dal partner Daniela Carloni, dal managing associate Concetta D’Arrigo e dal senior associate Tommaso Iannaccone.
Lo studio legale Gattai, Minoli, Agostinelli, Partners è stato coordinato dai partner Riccardo Agostinelli (foto a sinistra) e composto dai partners Sergio Fulco e Federico Bal, dal counsel Matteo Mengoni e dall’associate Enrico Candotti.

Clifford Chance ha assistito il pool di banche coinvolte nell’accordo di ristrutturazione del debito – Banca Nazionale del Lavoro, Banco BPM, Crédit Agricole Italia e Intesa Sanpaolo –  con un team multi-disciplinare guidato dai partner Ferdinando Poscio (Banking & Finance, Milano) e Carlo Felice Giampaolino (Litigation & Dispute Resolution, Roma), coadiuvati dal senior associate Luca Maria Chieffo (Banking & Finance, Milano) e dall’associate Alessandro Sciarra (Litigation & Dispute Resolution, Roma).

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A New Figurative Art 1920-1945. Opere dalla collezione Giuseppe Iannaccone

Sin dai primi anni ’90, l’avvocato milanese Giuseppe Iannaccone ha raccolto una delle più importanti collezioni private di arte italiana degli anni tra le due guerre. Per la prima volta, 50 opere chiave della collezione arriveranno nel Regno Unito e saranno esposte alla Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra.

A New Figurative Art 1920-1945: opere dalla Collezione Giuseppe Iannaccone si terrà dal 26 settembre al 23 dicembre 2018. Presentando un gran numero di opere iconiche, questa mostra esplora una fase cruciale della storia dell’arte italiana che rimane poco conosciuta al di fuori del suo paese natale. Essa testimonia non solo l’ininterrotta passione di un uomo per un periodo che continua ad affascinarlo, ma anche la determinazione di un certo numero di importanti pittori nel voler riaffermare i valori di umanità e poesia di fronte al militarismo, al nazionalismo e al totalitarismo.

Affascinato dalla pittura figurativa degli anni trenta, Iannaccone ha costruito una collezione raccogliendo lavori di alcuni degli artisti più significativi appartenenti a influenti scuole e tendenze come la Scuola di Via Cavour (Mario Mafai, Antonietta Raphaël e Scipione), i Sei di Torino (Gigi Chessa, Nicola Galante, Carlo Levi e Francesco Menzio) e Corrente (Arnaldo Badodi, Renato Birolli, Bruno Cassinari, Giuseppe Migneco, Ennio Morlotti, Aligi Sassu, Ernesto Treccani, Italo Valenti ed Emilio Vedova).

Nella collezione sono presenti anche altri artisti, comprende infatti lavori importanti di Filippo de Pisis, Fausto Pirandello e Ottone Rosai, e una rara scultura figurativa di Lucio Fontana. Includendo opere di tutti questi artisti (così come una serie di altre figure come Renato Guttuso e Alberto Ziveri), la mostra fornirà una panoramica autorevole di un momento chiave nell’evoluzione dell’arte moderna italiana.

La Collezione Estorick Modern Italian Art è internazionalmente rinomata per il suo nucleo di opere futuriste. Comprende circa 120 dipinti, disegni, acquerelli, stampe e sculture di molti dei più importanti artisti italiani dell’era modernista. L’edificio ospita sei gallerie, due delle quali sono utilizzate per mostre temporanee. Sin dalla sua apertura nel 1998, la Estorick Collection è stata apprezzata ottenendo il plauso della critica come luogo chiave nel portare l’arte italiana al pubblico britannico.

 

Orari di apertura
Mercoledì, sabato, dalle 11:00 alle 18:00, domenica dalle 12:00 alle 17:00
Chiuso il lunedì e il martedì.

 

Iannaccone nel dissequestro del marchio Borsalino

In seguito alla memoria depositata dall’Avv. Giuseppe Iannaccone, la Procura ha revocato il sequestro del celebre marchio di cappelli.

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Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria dott. Tiziano Masini ha revocato il sequestro preventivo del marchio Borsalino in seguito alla memoria depositata dall’avv. Giuseppe Iannaccone, difensore di fiducia dell’imprenditore italo svizzero Philippe Camperio, in cui si evidenziava il raggiungimento di un accordo transattivo tra la Curatela della Borsalino Spa e Haeres Equita, società di cui il dott. Camperio è legale rappresentante.

Nelle negoziazioni con la Curatela fallimentare, Haeres Equita è stata assistita dallo Studio Iannaccone Associati, con un team guidato da Giuseppe Iannaccone insieme con il socio Daniela Carloni e gli avvocati Serena Cremonesi e Valentino Fracasso, e dallo Studio Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher LLP, con il partner Alessandro Monza, coadiuvato dalla Senior associate Giovanna Vercesi.
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