La consulenza legale diventa strategica

Il rapporto tra impresa e avvocato è diventato ancora più strategico in questi mesi di emergenza sanitaria e crisi economica che deve ancora mostrare tutti i suoi effetti.

Perché il valore aggiunto della consulenza legale risiede proprio nel supporto offerto all’azienda rispetto alla valutazione del mercato in cui opera e alla tutela rispetto ai fattori di rischio cui va incontro. Lo afferma Fulvio Di Domenico, avvocato fondatore di Genesis Avvocati, che iin questa intervista a tutto tondo con Le Fonti Legal ha raccontato da un lato il cambiamento cui sta andando incontro la professione di avvocato, per via dell’emergenza sanitaria. Dall’altro il ruolo che sta ricoprendo lo studio nel supporto alle imprese per districarsi nella iper produzione normativa degli ultimi mesi. Vediamo cosa è emerso.

In questi mesi ci si continua ad interrogare sull’impatto che la crisi sanitaria ha ed avrà sulla nostra vita quotidiana come su quella lavorativa. Secondo lei avvocato Di Domenico quale saranno gli effetti sulla professione legale?
La crisi sanitaria sta spingendo i legali ad accelerare quel cambiamento nella professione che in realtà si è avviato con la crisi finanziaria del 2008. Cambiamento che si declina in più profili, primo fra tutti l’efficienza nell’organizzazione. Inevitabilmente agli avvocati, è chiesto, quali prestatori di opera intellettuale, di contenere i costi per i clienti, ma altresì di migliorare e velocizzare le risposte. Questo avviene con il ricorso alle tecnologie soprattutto informatiche ma anche con un diverso approccio culturale che guardi alle realtà professionali con modelli organizzativi più simili a quelli di un’azienda. Magari di un’azienda artigiana perché non si deve dimenticare la peculiarità del nostro lavoro che non dovrebbe mai farci perdere di vista che ci sono affidate problematiche che, in ultima analisi, hanno una persona come soggetto interessato. Una persona che richiede che la soluzione offerta risponda alle sue specifiche esigenze e non a modelli astratti.
Io sono fiducioso che il mondo della professione legale sappia rispondere alla sfida che questo cambiamento rappresenta. Sarà inevitabile un’evoluzione dell’avvocatura che se da un lato saprà preservare la rilevanza costituzionale che ha la difesa dei diritti, dall’altro dovrà cogliere le opportunità che la sempre maggiore complessità dei sistemi regolamentari italiani ed europei richiede in termini di assistenza.

Parliamo di nuovi modelli di lavoro ed evoluzione digitale.
Per Genesis Avvocati l’evoluzione digitale è una realtà quotidiana che si declina secondo almeno tre diversi profili. Il primo è che ci sta permettendo di fornire ai nostri clienti taluni servizi di assistenza a costi inferiori, in minor tempo e con livelli di qualità costante. Il secondo profilo è che le nuove tecnologie permettono di raccogliere ed organizzare più dati ed informazioni, aumentando naturalmente il livello qualitativo della risposta professionale sia si tratti di un parere sia si tratti di un atto giudiziario o di un contratto. Ultimo, ma non certo meno importane, è che l’evoluzione digitale dà vita a nuove aree del diritto a sé stanti, si pensi fra tutte al Gdpr.

Il vostro Studio è parte del network Genesis Alliance. Può raccontarci qualcosa in più del vostro Studio e più in generale del vostro network?
Ho iniziato la mia carriera professionale a Roma e alla fine degli anni ’90 mi sono trasferito a Milano. Ho fondato insieme ad altri colleghi l’ufficio di Milano nel gennaio 2000 e proprio quest’anno abbiamo compiuto venti anni di attività. L’attività sin dall’origine si è essenzialmente rivolta al mondo delle imprese anche in ragione del fatto che i miei settori di elezione sono da sempre il diritto societario ed il diritto tributario. Nel tempo si sono aggiunte le ulteriori competenze con l’arrivo di altri professionisti sia nell’ambito stragiudiziale sia giudiziale.
La vocazione ad affrontare dossier di carattere internazionale, ci ha portato sin dall’inizio a porci in relazione con colleghi di altri paesi. Tra questi l’assonanza maggiore di idee e visioni si è concretizzata nel 2015 con un gruppo di colleghi di Parigi con i quali si è deciso di dare vita ad un nuovo network internazionale che sapesse mettere a frutto il meglio dell’esperienza anglosassone, in termini di assetti e modelli organizzativi, ed il meglio dell’esperienza dell’avvocatura continentale che esalta il carattere intellettuale della nostra professione e pone al centro del proprio lavoro il cliente (la persona) con i suoi bisogni ed i suoi caratteri distintivi.
Intorno a questa idea comune è nata Genesis Alliance che è presente con i propri uffici oltre che a Milano anche a Parigi e Singapore e che riunisce altri Studi Legali indipendenti situati in alcune città europee e degli Stati Uniti.
Genesis Alliance resta un gruppo di dimensioni volutamente contenute perché abbiamo l’ambizione di poterci conoscere tutti, così da preservare il grande pregio di poter alzare il telefono e trovare all’altro capo del filo un collega della cui affidabilità si è certi, lavorando con lui affianco da tempo.
Il network è un’opportunità in termini di qualità del servizio che possiamo rendere ai nostri clienti, soprattutto alle imprese, ma anche di crescita intellettuale e professionale per tutti i professionisti che vi partecipano, divenendo un luogo di scambio di conoscenze ed idee. Ritengo che anche guardando ai colleghi più giovani ed ai collaboratori che giungono a lavorare nel nostro Studio, questo contesto di reale scambio di conoscenze ed esperienze sia qualcosa di stimolante che sospinge verso un innalzamento naturale dell’impegno quotidiano e della maturazione di conoscenza ed esperienza professionale.

In questi mesi di emergenza sanitaria si parla molto di imprese, delle loro difficoltà e di cosa occorra per preservare o rilanciare patrimonio e attività. Di che tipo di assistenza legale necessitano?
Lavorare per le imprese è lavorare per delle persone. Persone che hanno progetti, aspirazioni, ma anche timori e incertezze, e verso le quali l’avvocato è, sempre di più, colui che è di supporto nella gestione del rischio associato al loro lavoro. Guardando al tessuto imprenditoriale italiano che anche quando assume dimensioni importanti è sovente guidato da una famiglia, la cifra stilistica di Genesis Avvocati è, proprio, la capacità di creare rapporti di fiducia con questi imprenditori, operando in difesa delle loro aziende, senza indugiare in ciò che non sia autenticamente nel loro interesse ed a loro tutela.
La preservazione e lo sviluppo del patrimonio di un’azienda non sono più solamente legate alla capacità di affrontare e “leggere” il mercato, ma, inevitabilmente, al saper anticipare e, conseguentemente, gestire l’insieme dei rischi che la competizione reca con sé. Si pensi alle regole di governance, alle questioni fiscali, alla protezione e tutela dei dati, alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro o all’ambiente. In tale contesto Genesis Avvocati che associa alcuni avvocati e si avvale di diversi collaboratori ha la capacità di porre al servizio delle imprese e dei loro manager, professionisti in grado di prestare assistenza in diversi ambiti del diritto come il diritto delle società, il diritto dei contratti, il diritto tributario e del lavoro, aiutando a selezionare e ponderare i rischi che l’attività ordinaria, cosi come i nuovi progetti recano con sé, assistendo, quindi, i clienti nell’approntamento dei necessari ed utili presidi a protezione.
Tale valore aggiunto si palesa soprattutto nell’affrontare progetti o soluzioni innovative ove il supporto legale, metodologico oltre che tecnico, deve porre l’impresa nella condizione di conoscere e valutare l’ambiente in cui opera per accertare che il proprio prodotto o servizio oltre a rispondere alle aspettative di quel mercato, non trovi ostacoli e limiti regolamentari o in fattori esogeni che ne rendano meno competitivo l’acquisto o addirittura ne limitino l’utilizzo.
Il fine ultimo del lavoro dell’avvocato resta, ovviamente, quello di proteggere l’impresa ed i suoi stakeholder dai fattori di rischio che in un contesto non più nazionale possono condizionare maggiormente il buon esito di un progetto imprenditoriale.

L’intervista in versione integrale è pubblicata sul numero di Dicembre 2020 di Le Fonti Legal

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