Il Festival del Lavoro apre le porte agli avvocati

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Uno dei tanti motivi per non mancare all’appuntamento con il Festival del Lavoro 2019, che si svolgerà al centro congressi Mi.Co. di Milano dal 20 al 22 giugno 2019 e di cui Le Fonti è media partner, è l’Aula del Diritto. Un luogo in cui i temi di diritto del lavoro si affrontano non solo in modo teorico, ma anche pratico e innovativo.

Infatti, agli stessi tavoli di confronto siedono insieme accademici, esperti di diritto del lavoro, responsabili delle risorse umane, ispettori del lavoro e professionisti. Una modalità che da anni ormai accompagna il Festival per fornire risposte concrete su argomenti di grande attualità e interesse per Avvocati e Consulenti del Lavoro. La professione del futuro richiede, infatti, di andare oltre l’applicazione di conoscenze standardizzate e di puntare sempre più sulla formazione per poter competere sul mercato, diversificando in maniera adeguata i propri servizi professionali. Ecco perché gli eventi dell’Aula del Diritto saranno interessanti anche in questa decima edizione del Festival e consentiranno di ottenere crediti formativi validi ai fini della formazione continua di Avvocati e Consulenti del Lavoro.

Si partirà giovedì 20 giugno alle ore 16.00 con l’approfondimento sui nuovi orizzonti dello smart working nella gestione dei rapporti di lavoro e alle 17.00 con l’incontro “Contratti a termine e somministrazione: il decreto dignità alla prova dei fatti”. Il primo evento vedrà Paolo Pizzuti (Università degli Studi del Molise), Michele Morgese (Ducati Motor Holding) e Massimo Braghin (esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro). Il secondo incontro sarà con Alessandra Sartori e Riccardo Del Punta, docenti rispettivamente dell’Università di Milano e di Firenze, Rosario Salimbene (Assolavoro), Francesco Capaccio (esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro).

Una sessione utile tra l’altro per analizzare i risultati raggiunti a un anno dall’applicazione della norma, le prospettive per il futuro e i possibili interventi di modifica. Alle 18.00 si parlerà delle nuove frontiere del welfare aziendale, alla luce delle opportunità e dei vantaggi per datori di lavoro e lavoratori con Marco Marazza (Luiss Roma), Elisabetta Dallavalle (Nestlé Italia) e Simone Cagliano (esperto Fondazione Studi Consulenti del Lavoro). Sei, invece, gli appuntamenti di venerdì 21 giugno, seconda giornata di Festival. Dai contratti di prossimità si passerà a parlare di tutele crescenti dopo la pronuncia della Corte Costituzionale.

Tra gli ospiti di queste due sessioni il Presidente del Cnel, Tiziano Treu, Franco Carinci (Università di Bologna), Arturo Maresca (Sapienza di Roma) egli esperti della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro Luca Caratti e Pasquale Staropoli. Alle 12:00 è in programma il confronto sui problemi operativi e sulle ipotesi di intervento sulla disciplina del Durc, il documento unico di regolarità contributiva, per andare incontro alle esigenze delle imprese. Se ne discuterà, infatti, anche con Angelo Pandolfo (Sapienza di Roma) e Paolo Pennesi (Direttore generale del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro).

Il pomeriggio invece si aprirà alle ore 15:00 con il dibattito sulle nuove frontiere del mondo del lavoro “Blockchain e smart contractcon Michel Martone e Domenico Garofalo, rispettivamente docenti della Sapienza di Roma e dell’Università di Bari, e con Giovanni Marcantonio (esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro). Ancora, di seguito, temi particolarmente cari ai Consulenti del Lavoro nel convegno “Certificazione e Asse.Co.” con Arturo Maresca (La Sapienza di Roma), Antonella Occhino (Università Cattolica di Milano) e Luca De Compadri, (esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro).

Per concludere la giornata, un argomento di strettissima attualità e di interesse per i professionisti: “La tutela del lavoro nella crisi d’impresa” con Raffaele Credidio (EMEA Micron SpA), Tiziano Treu, Patrizia Tullini (Università di Bologna) e l’esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro Mauro Marrucci. Un focus particolare, infatti, sarà dedicato in questa sessione, a ruolo e nuovi scenari che attendono i Consulenti del Lavoro dopo l’affidamento delle funzioni di curatore e liquidatore fallimentare con l’introduzione del nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (previsto dal D.Lgs. n.14 del 12 gennaio 2019).

Per l’ultima giornata, venerdì 22 giugno, è previsto il confronto con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e in particolare con Danilo Papa (Direttore Centrale Vigilanza, affari legali INL) per approfondire innanzitutto la questione della preclusione accertativa in materia contributiva, evidenziata dallo stesso Istituto con la circolare n. 4/2019. Ritroveremo con lui Paolo Pennesi e Luca De Compadri per discutere anche di appalti e rappresentatività sindacale. Il terzo giorno di Festival si concluderà, infine, con la tavola rotonda, prevista dalle 11:00 alle 12:00 sul tema del “Distacco transnazionale”.

Di particolare interesse, soprattutto per gli iscritti all’Ordine degli Avvocati, anche l’evento in programma il 21 giugno, dalle 10.00 alle 11.00 presso l’aula “Lavoro e Territorio” che vedrà l’intervento del Presidente della Sezione Lavoro del Tribunale di Milano, Pietro Martello. Si discuterà di come le nuove tecnologie possono aiutare l’amministrazione della giustizia, prendendo in esame anche i pregiudizi volontari e involontari nell’assunzione di decisori da parte delle macchine. Sul sito web della manifestazione – www.festivaldellavoro.it – il programma completo dell’Aula del Diritto e tutte le iniziative in programma durante la tre giorni al Mi.Co., a cui è possibile partecipare solo previa registrazione.

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