Chi ha fatto più affari nel 2018

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Le Fonti Legal stila la classifica 2018 degli studi legali che hanno chiuso le maggiori operazioni: sul podio BonelliErede, Clifford Chance e Latham&Watkins. I maggiori deal nel banking&finance

Nel 2018 gli studi legali hanno fatto il pieno di affari nel banking & finance. È stato infatti il settore in cui si sono registrate le maggiori operazioni, nel corso dell’anno, per valore e importanza. A partire dalla maxi cartolarizzazione da 24 miliardi di euro del Gruppo Mps, passando per il rinnovo delle linee di credito di Assicurazioni generali da quattro miliardi, il programma emtn da cinque miliardi di Banca Ifis, la cartolarizzazione multi originator denominata Pop Npls 2018 da 1,578 miliardi di euro, l’emissione di bond senior di Unicredit da tre miliardi di dollari. È quanto emerge dalla ricognizione effettuata da Le Fonti Legal, che ha passato in rassegna oltre 100 operazioni chiuse nel 2018 dagli studi legali, selezionandole e ponderandole in base all’innovatività e alla complessità delle tecniche legali utilizzate. Il settore bancario e finanziario ha fatto registrare oltre il 40 per cento degli affari dell’anno, seguito da capital markets (21,50%) ed M&A (10,30%). Non solo. Le Fonti Legal ha realizzato anche la classifica degli studi legali che hanno seguito le maggiori operazioni del 2018: in testa BonelliErede, in campo, tra l’altro, nell’Opa su Yoox Net-A-Porter, nel passaggio di Ntv a Global Infrastructure partners, nella maxi cartolarizzazione del Gruppo Mps, e da ultimo, nella conclusione della fusione Essilor-Luxottica.

Le operazioni dell’anno

L’operazione più importante, per valore, è stata la ristrutturazione della cartolarizzazione di un portafoglio di Npls originati da Mps. A seguire, la fusione record Atlantia-Abertis, da 16,5 miliardi, ed Essilor-Luxottica che, iniziata a gennaio 2017, darà vita a un nuovo gruppo italo-francese da 16 miliardi di fatturato. A queste, si aggiunge il passaggio di Recordati a Cvc, del valore di 8 miliardi, che ha impegnato alcuni tra i principali studi legali d’affari chiamati a gestire l’acquisizione e la successiva offerta pubblica obbligatoria sull’intero capitale sociale di Recordati. Anche sul fronte capital markets, nel 2018 sono stati messi a segno numerosi deal miliardari, tra cui l’Opa su Yoox Net-A-Porter (2,7 miliardi), il finanziamento revolving a Ferrovie dello Stato Italiane (2 mld) e il green bond Enel (1,25 mld). Quest’ultimo, in particolare, ha decretato il successo delle obbligazioni nel comparto energetico.

Un anno di mercato legale

Il Centro Studi di Le Fonti Legal ha selezionato anche i principali avvenimenti sul fronte degli equilibri del mercato legale, tra nuove realtà sbarcate in Italia e lateral hire “di peso”: alcuni di questi hanno infatti messo a rischio la stabilità di un dipartimento, ridisegnando le dinamiche interne e rafforzando studi competitor. Nel comparto penale, degno di nota il passaggio di Armando Simbari da Dinoia Federico Pelanda Simbari Uslenghi a Dentons, studio che si è rafforzato anche nel tmt con Giangiacomo Olivi, ex Dla Piper. Cambio di equilibri nel corporate, con l’uscita di Roberto Casati da Cleary Gottlieb e il suo ingresso in Linklaters. Da segnalare anche il debutto in Italia di Littler ed Herbert Smith Freehills. Cambio di identità, infine, per lo studio La Scala, che si è trasformato in società di capitali per azioni.

A cura di Federica Chiezzi e Gabriele Ventura

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