Giustizia, arriva il modello 45-bis: meno iscrizioni automatiche per i reati con scriminanti evidenti

Scopri come cambia l'iscrizione nel Modello 45-bis. Informati su cosa fare per PM e cancellerie!

Con l’introduzione del modello 45-bis, cambia il modo in cui gli uffici giudiziari gestiscono le annotazioni preliminari relative ai fatti di reato commessi in presenza di una causa di giustificazione. Questo nuovo strumento, approvato con decreto del Ministro della giustizia del 22 aprile 2026, permette di evitare l’iscrizione ordinaria nel modello 21 quando appare evidente che il fatto è scriminato, come previsto dagli articoli 50-54 del codice penale.

Il modello 45-bis rappresenta una novità pratica significativa per i pubblici ministeri e le cancellerie, che ora dispongono di un registro dedicato alla gestione preliminare di tali casi. Questa modifica normativa, in attuazione del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, convertito dalla legge 24 aprile 2026, n. 54, risponde all’esigenza di un trattamento più mirato e rispettoso dei diritti della persona coinvolta.

Quando e come si utilizza il modello 45-bis

Il modello 45-bis si applica nei casi in cui risulti evidente, fin dalle prime fasi, che un reato è stato commesso sotto una causa di giustificazione, come la legittima difesa o lo stato di necessità. Questa valutazione iniziale è cruciale, poiché permette di evitare l’iscrizione del soggetto come indagato nel registro delle notizie di reato tradizionale. La selezione accurata dei casi che rientrano in questa categoria richiede che il pubblico ministero consideri non solo l’aspetto giuridico, ma anche il contesto in cui il fatto si è verificato.

Le differenze rispetto al modello 21

La principale differenza rispetto al modello 21 risiede nel trattamento della persona coinvolta. Con il modello 45-bis, si può procedere a verifiche senza che il soggetto subisca immediatamente le conseguenze di un’iscrizione formale. Questo approccio rappresenta un passo verso un sistema più equo, riconoscendo che non tutte le condotte penalmente rilevanti meritano un’immediata contestazione formale. Il registro prevede anche la possibilità di un successivo passaggio ad altri registri, qualora le indagini lo richiedano.

Le informazioni da registrare

Il modello 45-bis richiede l’annotazione di informazioni dettagliate, come la data di iscrizione, le generalità della persona cui il fatto è attribuito e la causa di giustificazione. Questa struttura permette una tracciabilità completa del procedimento, garantendo che ogni passaggio sia documentato e che le decisioni siano basate su elementi concreti e verificabili.

Cosa cambia nella pratica

L’introduzione del modello 45-bis ha un impatto diretto sugli uffici di procura e sulle cancellerie, che devono ora distinguere con precisione i casi da trattare. Per i difensori, diventa essenziale presentare sin da subito prove concrete della scriminante, come documenti o testimonianze, per evitare l’iscrizione del proprio assistito. Questo sistema mira a ridurre le iscrizioni improprie e a garantire un approccio più proporzionato ai procedimenti penali.

I prossimi passi

Nel breve termine, ci si attende che l’implementazione del modello 45-bis porti a una maggiore efficienza nella gestione dei procedimenti preliminari. Tuttavia, sarà fondamentale monitorare l’applicazione pratica di questo nuovo strumento per valutarne l’efficacia. Potrebbero emergere ulteriori chiarimenti normativi o interpretativi per affinare l’uso del registro e garantirne l’utilizzo corretto da parte di tutti gli operatori del settore.

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