Divisione beni ereditari: tempi, costi e vantaggi in mediazione 

Quando si apre una successione, oltre al dolore per la perdita arriva spesso un’altra questione, molto più concreta: come dividere l’eredità. Case, terreni, conti correnti, a volte anche aziende di famiglia. Tutto finisce in comunione tra gli eredi e, finché non si trova un accordo, nessuno decide davvero nulla. Non sempre si litiga, ma basta poco perché le posizioni si irrigidiscano e i tempi si allunghino. Ecco cosa c’è da sapere sulla divisione dei beni ereditari.

Cos’è la divisione ereditaria

La divisione ereditaria è il procedimento di gestione del patrimonio di un defunto che viene ripartito tra i successori ed è grazie a essa che ciascuno riceve una quota concreta.

Finché la separazione non avviene, tutti i discendenti restano comproprietari di tutto, anche di patrimoni che magari nessuno usa o che diventano fonte di tensione. La spartizione serve proprio a sciogliere la situazione di stallo, restituendo autonomia ai singoli eredi e mettendo ordine nei rapporti patrimoniali.

Modalità di divisione dei beni ereditari

Non esiste un’unica strada. Il frazionamento può avvenire in modi diversi, a seconda della volontà del defunto e, soprattutto, del livello di accordo tra i successori. Ecco le opzioni:

  • Divisione testamentaria. È il caso più lineare con il de cuius che stabilisce direttamente nel testamento come assegnare le proprietà, evitando la nascita della comunione ereditaria. Naturalmente devono essere rispettate le quote di legittima previste dalla legge;
  • Divisione consensuale. In modo volontario gli eredi possono trovare un accordo di intesa per suddividere il patrimonio secondo criteri condivisi. Se sono coinvolti immobili, serve un atto pubblico notarile. È la soluzione più semplice quando i rapporti familiari restano collaborativi;
  • Divisione giudiziale. Quando l’accordo salta e non si trova si finisce in tribunale con un giudice che può nominare un CTU per stimare il patrimonio e predisporre una corretta spartizione. È la procedura più lunga e costosa.

Negli ultimi anni ha preso spazio una via intermedia: la mediazione per divisione ereditaria che attraverso un mediatore imparziale favorisce la soluzione assistita evitando il contenzioso. Affidarsi a professionisti esperti, come Primavera Forense, realtà attiva dal 2010 nel campo della mediazione civile, consente spesso di trasformare un potenziale scontro legale in un accordo praticabile.


Quali sono i tempi per una divisione ereditaria

Le tempistiche variano a seconda della casistica; in quelle consensuali o testamentarie si possono chiudere le pratiche in un periodo tra i 3 e i 6 mesi. In caso si finisca in giudiziale le tempistiche raggiungono un range dai 2 ai 5 anni.

Quanto costa una divisione dei beni ereditari

Il prezzo varia a seconda del tipo di procedura intrapresa. In una consensuale si pagano il notaio, le imposte ipotecarie e catastali oltre ai bolli e alle spese accessorie.

Il quadro cambia se emergono conguagli superiori al 5%, oppure se si sfocia in tribunale. In quel caso entrano in gioco parcelle legali, consulenze tecniche perizie e spese processuali.

Nella mediazione si mantengono le spese più controllabili con costi predeterminati.

Vantaggi Mediazione per divisione ereditaria

Al di là dell’obbligo normativo, rappresenta spesso l’occasione concreta per evitare uno scontro definitivo tra familiari. Il primo vantaggio è evidente: la rapidità. Gli incontri si riducono così come le attese e le formalità. Di pari passo c’è l’aspetto economico con costi inferiori rispetto a un contenzioso giudiziario.

Durante questo tipo di procedimento le parti mantengono il controllo della decisione. Non è un giudice a imporre la soluzione: sono gli eredi stessi a costruirla, con l’aiuto di un professionista imparziale.

È così che si raggiungono accordi più flessibili, anche creativi, difficilmente ottenibili in tribunale. E spesso, dettaglio non secondario, regala l’opportunità preservare rapporti familiari che una causa lunga rischierebbe di compromettere definitivamente.

Come avrete capito esistono diverse opzioni di percorso per la divisione ereditaria che vanno oltre la mera pratica burocratica; trovare un equilibrio tra tempi, costi e rapporti personali evitando il conflitto in tribunale e familiare è l’obiettivo più importante.

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2024-2025

I più recenti

Divisione beni ereditari: tempi, costi e vantaggi in mediazione 

le fonti

Le Fonti Awards® 2026: Milano al centro delle eccellenze il 5 marzo

Trionfa ai Le Fonti Awards Alpha General Contractor

Risparmi e finanza: una fotografia del nostro Paese

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti l’ambito legale.