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Gli Studi nella cessione di UTP di Banco BPM a Credito Fondiario e AMCO

A seguito di un processo competitivo, Banco BPM ha ceduto, rispettivamente, a Credito Fondiario e AMCO un portafoglio di posizioni classificate come “unlikely-to-pay”

BonelliErede e Di Tanno Associati con Pam nell’acquisto di titoli Abs

BonelliErede e Di Tanno Associati hanno assistito Phoenix Asset Management spa nell’acquisto di titoli Abs.

Nel dettaglio, Pam, società indipendente di asset management e operatore specializzato nella gestione dei portafogli non performing loan (NPL) e unlikely to pay (UTP), è stata assistita negli accordi vincolanti che hanno portato all’acquisto di titoli Abs del valore di 59 milioni di euro, rivenienti dall’operazione di cartolarizzazione di crediti non-performing originata dal Credito Valtellinese (Creval) nel luglio del 2017 e denominata “Project Elrond” per un gross book value (GBV) alla data di emissione di complessivi 1,4 miliardi di Euro.

Pam ha acquistato da Waterfall Asset Management il 95% delle Junior Notes (del valore nominale complessivo di 20 milioni di Euro) e il 95% delle Mezzanine Notes (del valore nominale complessivo di 42,5 milioni di Euro), mentre il restante 5% è detenuto da Creval unitamente alla tranche senior della cartolarizzazione di 464 milioni di euro, coperta dalla garanzia pubblica per le sofferenze, la cosiddetta GACS. Il portafoglio annovera 3.682 posizioni collateralizzate da immobili di diversa tipologia e prevalentemente ubicati nel Nord Italia.

In particolare, BonelliErede ha seguito gli aspetti legali dell’operazione con un team guidato da Emanuela Da Rin (Partner) e composto da Giovanni Battaglia, Senior Associate, e Nicoletta Di Bari.

Di Tanno Associati, con il Partner Paolo Serva e l’Associate Edoardo Diotallevi, ha curato i profili fiscali.

Gli studi nella creazione della piattaforma UTP realizzata dal Gruppo Prelios e AMCO

Amco e il Gruppo Prelios hanno sottoscritto con Banca Monte dei Paschi di Siena, MPS Capital Services per le Imprese, UBI Banca e Banco BPM un accordo per la creazione di una piattaforma multi-originator per gestire crediti UTP (Unlikely to Pay) relativi al settore immobiliare.

Il progetto Cuvée è così strutturato: il Gruppo Prelios, assistito da Chiomenti, e AMCO, assistita da RCCD, gestiranno in partnership un portafoglio di crediti UTP small/medium derivati da finanziamenti da 3 milioni a 30 milioni di euro a imprese del settore immobiliare in fase di ristrutturazione o difficoltà finanziaria conferiti dalle banche e da AMCO stessa. Al progetto verrà data esecuzione mediante un’operazione di cartolarizzazione dei crediti conferiti dalle banche e da AMCO e l’intervento di un Fondo comune di investimento mobiliare chiuso gestito da Prelios SGR. Le quote del fondo saranno detenute dalle banche e da AMCO.

Chiomenti ha prestato assistenza al Gruppo Prelios mettendo a disposizione del cliente un team
multidisciplinare, che ha visto coinvolti tre diversi dipartimenti così da rispondere a tutte le necessità legate all’operazione. Il team è stato guidato dal partner Gregorio Consoli, che ha altresì guidato le attività relative agli aspetti di Finanza, insieme al managing counsel Benedetto La Russa, al counsel Cosimo Paszkowski e agli associates Alessandra Biotti e Piervincenzo Lapenna. Gli aspetti relativi alla regolamentazione delle attività finanziare per il Fondo hanno visto coinvolti il partner Vincenzo Troiano, il senior associate Giovanni Giuliani e l’associate Flavia Pagnanelli. Gli aspetti fiscali relativi all’operazione sono stati seguiti dal partner Giuseppe Andrea Giannantonio con l’of counsel Giovanni Carpenzano e il counsel Gabriele Paladini.

RCCD ha prestato assistenza in generale nella definizione della struttura complessiva dell’operazione per i profili sia di finanza strutturata, sia regolamentari e di banking, e ha quindi assistito in particolare AMCO S.p.A. nei vari ruoli dalla stessa assunti nell’operazione, con un team composto dai soci Alberto Del Din, Elio Indelicato e Morena Bontorin, dai counsel Sofia De Cristofaro e Fabio Zambito e dagli associate Deborah De Rosa, Giuseppe Fabbiani, Francesco Miranda, Enrico Stefani e Cinzia Terletti.

Greenberg Traurig Santa Maria, Legance e PwC TLS nell’acquisto di un portafoglio di crediti di MPS da parte di Cerberus

Greenberg Traurig Santa Maria e Legance – Avvocati Associati hanno assistito rispettivamente Cerberus, come investitore in una struttura di cartolarizzazione e il Gruppo MPS, nell’ambito dell’acquisto del portafoglio di crediti UTP denominato “Papa 2”, ceduti al fondo di investimento statunitense dal gruppo bancario senese.

Il team di Greenberg Traurig Santa Maria è stato composto da Corrado Angelelli, Davide Bonsi e Giulia Romanò.
Il team di Legance è stato guidato da Iacopo Fontana, coadiuvato da Alessandro Buiani.
PwC TLS, con un team composto da Cristian Sgaramella, Stefania Abbrescia, Pamela Balice, Raffaele Gentile, Giovanni Bombaglio e Luca Mantegazza si è occupato della due diligence per conto di Cerberus.

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