boutique

2020… Rivoluzione nel mercato legale

Si chiude quello che verrà ricordato come l’anno peggiore dal Dopoguerra a oggi.

Eva Maschietto e Massimo Maggiore fondano emlex studio legale

Eva Maschietto e Massimo Maggiore, con i due partner Aurelio Assenza, Alex Fauster e altri 15 professionisti lanciano un nuovo brand, dall’impronta molto personale, che riunisce le iniziali dei loro nomi propri: emlex.

Cavallaro fonda la propria boutique fiscale

Vincenzo José Cavallaro annuncia l’uscita dall’associazione professionale Stufano Gigantino Cavallaro e l’apertura di una propria boutique fiscale, Cavallaro e associati.

L’insegna è attiva nella difesa tributaria, sia contenziosa amministrativa che penale e nella consulenza tributaria nonché la partnership strategica con Arkios Legal.

Inoltre, Cavallaro ha difeso vittoriosamente Il Sig. Giuseppe Agostoni, fondatore del gruppo Orocash, attivo nel settore della raccolta e valorizzazione di articoli di oro usato, dall’accusa di esterovestizione della società lussemburghese Orocash Capital SA, poi denominata Suite II Ltd, in relazione alle plusvalenze realizzate all’esito della cessione del gruppo e del marchio Orocash avvenuta nel 2012 a due fondi di private equity (estranei all’imputazione).

Il procedimento nasceva dalla denuncia dell’Agenzia delle Entrate, Ufficio Antifrode, della Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia, a seguito di una articolata verifica fiscale per il reato previsto e punito dall’Art. 5 del D.lgs 74/2000 (omessa presentazione della dichiarazione dei redditi), in relazione ad una asserita artificiosa e fittizia localizzazione della holding lussemburghese Orocash Capital Sa in Lussemburgo. L’evasione contestata dall’Agenzia delle Entrate, tra imposte e sanzioni superava i 115 milioni di euro.

All’esito di una articolata istruttoria dibattimentale, la difesa, assunta dall’Avv. Vincenzo José Cavallaro, ha potuto dimostrare la totale insussistenza dell’ipotesi accusatoria.

Sulla base quindi di una richiesta di assoluzione formulata non solo dalla difesa ma condivisa anche dalla Procura della Repubblica di Milano, il Giudice, dott.ssa Emanuela Rizzi, ha assolto il Sig. Agostoni perché il fatto non sussiste.

Le motivazioni della sentenza di assoluzione penale saranno utilizzate anche nella sede conteziosa amministrativa presso la competente Commissione Tributaria, dove la difesa è assunta sempre dall’Avv. Vincenzo José Cavallaro.

 

Nasce Reilly & Tesoro Employment Law Firm

Nasce Reilly & Tesoro Employment Law Firm, boutique specializzata in diritto del lavoro e relazioni industriali, con sede a Milano.

Una naturale evoluzione per i due soci fondatori, Sharon Reilly e Marco Tesoro, dopo una carriera trascorsa con i più noti studi legali del lavoro in Italia. A loro si aggiunge Chiara Perrone, collega di lunga data e membro di un team destinato a crescere nei prossimi mesi, in virtù di un processo di selezione attualmente in corso.

Con un ricco portafoglio in espansione di clienti nazionali e internazionali, Reilly & Tesoro consolida la tendenza alla specializzazione nel proprio settore di attività. Un nuovo player capace di soddisfare la crescente domanda dei clienti alla ricerca di un servizio di alto profilo e su misura nel settore del diritto del lavoro, fondamentale per ottenere risultati tangibili.

“La practice di diritto del lavoro richiede una grandissima specializzazione che non può mai essere ancillare alle altre materie. Ecco perché, a fronte dei consolidamenti di studi a cui stiamo assistendo, il nostro comparto mantiene sempre più salda la propria identità” commenta Sharon Reilly, Managing Partner. “La nostra profonda conoscenza tecnica del diritto del lavoro italiano, unita alla fluidità nella comunicazione e alla consolidata esperienza nel fare business in Italia, sono sempre considerate un valore aggiunto. In particolare quando si tratta di fornire consulenza alle aziende di matrice anglosassone: la nostra formazione ci permette di individuare e gestire le differenze culturali, legali e commerciali tra l’Italia e i Paesi anglosassoni”.

Il tratto distintivo di Reilly & Tesoro è l’approccio pragmatico alle problematiche quotidiane che originano nel mondo di lavoro, offrendo soluzioni pratiche e risk-based a tutte le tematiche legate alla gestione delle risorse umane.  “Assistiamo da anni società e gruppi industriali operanti in tutti i settori, in Italia e all’estero, gestendo quotidianamente molteplici tipologie di attività: dalle riorganizzazioni alle operazioni straordinarie, anche cross-border, dalla consulenza day-to-day al contenzioso. Aggiunge Marco Tesoro, co-founding partner “continueremo a farlo in Reilly & Tesoro con professionalità, integrità e mindset strategico, i valori chiave ai quali è da sempre ispirata la nostra attività”.

“Multinazionale del diritto”, modello alla prova del 2020

Per gli studi legali si chiude un anno, il 2019, che sarà ricordato soprattutto per l’operazione “di mercato” più importante dell’ultimo decennio: il trasferimento di buona parte di Lombardi Segni e associati in BonelliErede.

Una fusione, o meglio un “inglobamento”, che ha scardinato gli equilibri del mercato legale, lanciando lo studio guidato da Stefano Simontacchi e Marcello Giustiniani al primo posto per potenzialità di fatturato. Ma non solo. Se si guarda oltre i numeri, con il maxi trasferimento di 70 professionisti, di cui dieci soci, ha preso vita un nuovo modello di studio legale: una vera e propria “multinazionale del diritto”.

Nonostante i numerosi proclami che da anni vogliono avvicinare gli studi legali al modello impresa, infatti, di fatto BonelliErede rappresenta forse il primo caso di una firm strutturata come una multinazionale. D’altronde, in caso contrario non sarebbe stato possibile inserire in un sol colpo una tale quantità di professionisti, con tutte le conseguenze organizzative e strutturali del caso.

Operazioni riuscita, quindi? Non del tutto. Sì, perché anche in questo caso c’è il classico “rovescio della medaglia”. Che inizia a mostrarsi. Già subito dopo la maxi-fusione, infatti, secondo i soliti “bene informati”, il malumore serpeggiava tra alcuni professionisti provenienti da Lombardi, soprattutto tra quelli di primo piano. Per il semplice fatto che approdare nel più grande studio d’Italia comporta una serie di compromessi, spesso “al ribasso”, soprattutto per gli avvocati specializzati in settori già ben presidiati da BonelliErede.

Per farla breve, tanti avvocati si sono ritrovati “ridimensionati”, sia come ruolo sia, si dice, come compenso. Tanto che i primi nodi cominciano a venire al pettine: giusto un mese fa ha fatto le valigie Mauro Pisapia, con tutto il suo team di diritto amministrativo, dopo che le aveva disfatte pochi mesi prima in seguito al trasferimento da Lombardi. Nuova destinazione, uno studio di media fascia come Simmons & Simmons, dove con tutta probabilità il team potrà avere una maggiore vetrina.

Può essere che Pisapia sia una “mosca bianca”, ma sta di fatto che la sfida che attende BonelliErede, nel 2020, e che sarà emblematica per tutto il comparto degli studi legali d’affari, consiste proprio nella fase di assestamento e posizionamento dello studio. In base all’esito sarà possibile rispondere al quesito dei quesiti: il mercato, ma soprattutto gli avvocati, sono già pronti per il “modello multinazionale”?

Ma il 2020 sarà decisivo anche per gli studi di medio-piccole dimensioni, che cominciano ad avere il fiato corto, vedasi la recente chiusura di Paul Hastings. A rischio, decine di firm “a metà del guado”, strette tra i grandi studi full services e le boutique iperspecializzate, che sembrano avere il futuro in mano. Il prossimo anno ci dirà se questo trend si cristallizzerà definitivamente o meno. Intanto, su questo numero di Le Fonti Legal, trovate la fotografia delle operazioni e dei protagonisti del 2019.

Con l’obiettivo di fornire uno strumento di analisi del passato che serva a interpretare e provare ad anticipare il futuro. Per quanto possibile.

CT&P Caramanti Ticozzi & Partners cambia e si evolve

Nuovo Studio, brand e governance per la boutique di advisory societaria e fiscale.

La grande maggioranza degli associati di CT&P Caramanti Ticozzi & Partners prosegue la propria attività con un nuovo studio e introduce una nuova insegna, CT&P Capone | Ticozzi | Partners.

Lo studio è specializzato in corporate e tax, con particolare expertise nell’advisory, nella consulenza fiscale e nel wealth management, servizi rivolti a una clientela italiana e internazionale.

Carlo Ticozzi Valerio, già fondatore di Caramanti Ticozzi & Partners, è anche ora founding partner. Oltre al nuovo marchio ed alla realizzazione (in corso) del nuovo sito internet, lo Studio si è dotato di una differente governance, nominando due managing partner: Roberto Capone, che aggiunge il suo nome alla nuova associazione professionale e Filippo Cova.

CT&P Capone | Ticozzi | Partners attualmente conta oltre 30 professionisti, di cui 12 partner: Carlo Ticozzi Valerio, Roberto Capone, Filippo Cova, Alberto Quaglia, Federico Sambolino, Mario Mirarchi, Luca Ceron, Mauro Arachelian, Massimiliano Roveda, Alessandro Borsetto, Alberto Fiore, Luca Damiani. (quest‘ultimo entrato a far parte di CT&P con il nuovo assetto).

CT&P manterrà la sede storica a Milano in via Felice Casati n. 20. “L’idea alla base di questo nuovo brand è quella di definire una nuova fase della nostra vita professionale e di accompagnarci nella nostra evoluzione, pur nel rispetto dell’approccio che ci ha fin qui contraddistinto: competenza, vicinanza ai clienti, multidisciplinarietà e dimensione internazionale”, dicono i due managing partner, Roberto Capone e Filippo Cova. “Una nuova associazione professionale che può contare su esperienza, professionalità consolidata e una importante tradizione, che anche con l’ingresso e la nomina a partner di Luca Damiani affronterà con rinnovato entusiasmo il nuovo progetto professionale” commenta Carlo Ticozzi Valerio, founding partner del nuovo studio.

Nasce Reslabor: boutique giuslavorista, umanista e digitale

Nasce nel centro di Milano Reslabor, uno studio legale al servizio di aziende, dirigenti e datori di lavoro che coniuga l’esperienza solida e concreta in ambito lavoristico dell’Avvocato Roberto Restelli con un approccio umanistico e una vocazione per il digitale.

Nasce a Milano Reslabor, il nuovo studio legale fondato dall’Avvocato Roberto Restelli e specializzato nel diritto del lavoro e della previdenza sociale. Al fianco dell’Avvocato Restelli anche l’Avvocato Mara Mainieri.

Il nuovo studio, fondato nel luglio di quest’anno, ha la sua sede nel centro della vecchia Milano, nei pressi di piazza Cordusio. Tra i servizi offerti dallo studio legale vi è la consulenza su temi come gestione del personale, vicende societarie, dismissioni o acquisizioni di attività, previdenza sociale, a cui si affianca una solida expertise in rapporti di lavoro dirigenziale.

Al rigore e alla preparazione sui temi legali si aggiunge però anche un elemento che rende Reslabor un unicum nel suo settore: la disponibilità e attenzione alla persona, insieme allo sguardo rivolto al digitale.

“Sono convinto che nella mia attività di avvocato giuslavorista la voglia di capire e la cura per il fattore umano costituiscono il fulcro che permette di raggiungere risultati positivi” – dichiara l’Avvocato Roberto Restelli – “Credo anche che l’atto giudiziario più bello è quello che non ho fatto in tempo a scrivere perché si è trovata una soluzione prima.”

Al fianco di Reslabor – per supportare lo studio e aiutarlo a comunicare al meglio la sua vocazione e i suoi valori – c’è Cdweb, search marketing design agency che seguirà la comunicazione online dello studio con un approccio innovativo e integrando la comunicazione social.

Un nuovo approccio ai temi legati al diritto del lavoro, che mette al centro la persona e che opera al fianco delle aziende per supportarle nel lavoro quotidiano o straordinario di gestione delle risorse umane, dei contratti e delle vertenze.

 

Scroll to top