Innovazione leva per la crescita

La situazione emergenziale dell’ultimo anno ha messo a dura prova le aziende, che hanno investito su settori altamente innovativi per mantenere una margine di competitività. Ad affiancarle nella ripartenza c’è emlex, insegna fondata lo scorso dicembre da Eva Maschietto e Massimo Maggiore, che punta su practice tradizionali ma anche più “estranee” alla vita aziendale. Le Fonti Legal ha intervistato i due soci per capire il posizionamento e gli obiettivi dello studio.

Da cosa nasce l’idea di fondare emlex?
L’idea di fondare emlex nasce qualche mese prima del primo lockdown, dall’esigenza di rinnovare lo studio fondato nel 2007 e sviluppato soprattutto per effetto di una crescita interna. La nostra idea era quella di concentrare lo sviluppo dell’offerta di servizi nelle aree di business più innovative e interessanti per la clientela internazionale, quelle di valore aggiunto più elevato in termini professionali e sociali. La pandemia ha certamente accentuato l’esigenza di spingere l’acceleratore sulle practice di maggior interesse e potenziale e di puntare sulla crescita di professionisti giovani che condividano un approccio pragmatico e rivolto al futuro.

Quali sono le practice di punta e a che tipo di clientela vi rivolgete?
Abbiamo scelto di affiancare le imprese italiane ed estere, pubbliche e private, nelle loro scelte di crescita efficienti e sostenibili in uno scenario fortemente competitivo e sfidante com’è quello attuale anche a seguito della pandemia. I settori di punta sono quelli ad alta innovazione, mantenendo ferma una forte componente di compliance sia a livello strettamente normativo sia in termini di bilancio di sostenibilità. Dal diritto delle tecnologie digitali, al cybersecurity, all’ambiente, all’M&A in tutte le sue declinazioni soprattutto nei settori innovativi, dai temi della rigenerazione urbana nello sviluppo urbanistico delle nostre città, dal cloud computing, agli aspetti giuridici delle tecnologie dei materiali fino all’efficienza energetica, alla concorrenza nel settore della distribuzione e molto altro ancora. Il quadro che emerge dalle nostre aree di competenza non è facilmente inquadrabile nelle tradizionali aree di attività di uno studio legale, eppure si tratta di applicare il diritto a settori ed ambiti moderni, ove non emergenti o addirittura futuri della vita delle imprese. Manteniamo comunque forti le nostre radici nei settori tradizionali del diritto civile e amministrativo, nei diversi aspetti che sono di interesse per l’impresa.
In poche parole leggiamo il diritto in un’ottica aperta agli scenari in cambiamento, scommettiamo sul futuro, ma rimaniamo ben ancorati alla nostra tradizione giuridica italiana ed europea, che mette a disposizione tutti gli strumenti.

Quali saranno i temi caldi per i legali nel 2021?
Il 2021 è atteso da tutti come anno della rinascita e già percepiamo l’importanza di approfondire i temi che, anche grazie alle risorse che ci si attende siano iniettate nell’economia del Paese, saranno sul tavolo dell’amministrazione, delle imprese e degli avvocati. Digitalizzazione, Green deal, Infrastrutturazione, Investimenti in settori innovativi e superamento delle crisi di impresa, rilancio dell’edilizia, gestione dell’emergenza sociale derivante dalla pandemia, cybersecurity, sono tutti temi caldissimi che presentano profili di grande attinenza con l’attività di emlex e dei quali non vediamo l’ora di occuparci, anche per assistere a una auspicabile svolta per il nostro Paese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla newsletter