Herbert Smith Freehills accelera la crescita in Italia

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Lo studio si espande anche nei settori TMT, energia e moda

A pochi mesi dall’apertura della sede milanese, Herbert Smith Freehills è già tra i leader del mercato italiano. Con una practice IP già fortemente consolidata nei settori Life Sciences e Biotech – in cui annovera tra i propri clienti colossi quali Gilead, Biogen, Roche, Takeda ed Eli Lilly – lo studio accresce la propria presenza in Italia anche nei settori TMT, energy, consumer goods e fashion – dove assiste importanti società quali Chevron, Eni, BAT, Casio e Trussardi.

Il consolidamento della nostra presenza in Italia – spiega Laura Orlando, managing partner della sede italiana – rientra in una precisa strategia di sviluppo. Se lo studio fin dall’apertura era già noto per il proprio posizionamento nel settore life sciences, le condizioni del mercato hanno consentito un rapido potenziamento anche in questi ulteriori settori, accelerando il percorso di espansione che avevamo pianificato”.

L’offerta di Herbert Smith Freehills è unica in Italia in quanto la practice IP ha una forte vocazione internazionale ed è realmente integrata con gli altri uffici all’estero attraverso un sistema di secondment interno, con legali provenienti dal Regno Unito e dall’India che lavorano nella sede milanese insieme agli avvocati italiani. Ciò fornisce allo studio una capacità impareggiabile di fornire assistenza cross-border e di gestire complessi contenziosi brevettuali multi-giurisdizionali.

A livello internazionale, Herbert Smith Freehills assiste EDF nella redazione e negoziazione degli accordi relativi alla costruzione di una nuova generazione di centrali nucleari nel Regno Unito (comprese le licenze IP). Fornisce, inoltre, una consulenza continuativa a BP in vertenze di natura commerciale o aventi ad oggetto diritti IP, ivi inclusa una contraffazione di marchi con violazione di ordini inibitori. Per Weir si è occupata della due diligence IP volta all’acquisizione del colosso americano Esco Corporation, operante nel settore minerario. Ha infine assistito Wesfarmers su questioni IP connesse all’acquisizione nel Regno Unito della catena di negozi Homebase e alla successiva cessione nel 2018, tra cui la redazione di contratti di licenza e la registrazione di marchi e design nel Regno Unito e nell’Unione Europea.

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