Contagio da Covid come infortunio, la spada di Damocle per i datori di lavoro

Tempi Legali - by Le Fonti - Gabriele Ventura

Gianluca Lavizzari (LavLex) interviene ai microfoni di Tempi Legali per spiegare quali sono i rischi per i datori di lavoro in caso di contagio di un proprio dipendente.

“Sono ipotizzati i reati di lesioni colpose e omicidio colposo. Addirittura, c’è chi ha ipotizzato il reato di epidemia colposa. La legge, inoltre, stabilisce, in caso di contagio, la presunzione semplice di origine professionale per certe categorie di dipendenti, ma si tratta di una platea enorme di lavoratori. Significa che spetta al datore di lavoro l’onere della prova che il contagio non sia avvenuto sul luogo di lavoro. Cosa pressoché impossibile da dimostrare. Ci sono poi dei protocolli che datore di lavoro è tenuto ad osservare per evitare la responsabilità penale, ma sono poco chiari e di difficile attuazione”.

 

 

Leggi anche...

TOP 50 2025-2026

I più recenti

Giustizia, arriva il modello 45-bis: meno iscrizioni automatiche per i reati con scriminanti evidenti

Le Fonti Awards 19 maggio premiano le Eccellenze

Cittadinanza, svolta epocale: meno automatismi e più legame con la comunità

Corte di Cassazione: no al licenziamento automatico con condanna non definitiva

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti l’ambito legale.