Contagio da Covid come infortunio, la spada di Damocle per i datori di lavoro

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Gianluca Lavizzari (LavLex) interviene ai microfoni di Tempi Legali per spiegare quali sono i rischi per i datori di lavoro in caso di contagio di un proprio dipendente.

“Sono ipotizzati i reati di lesioni colpose e omicidio colposo. Addirittura, c’è chi ha ipotizzato il reato di epidemia colposa. La legge, inoltre, stabilisce, in caso di contagio, la presunzione semplice di origine professionale per certe categorie di dipendenti, ma si tratta di una platea enorme di lavoratori. Significa che spetta al datore di lavoro l’onere della prova che il contagio non sia avvenuto sul luogo di lavoro. Cosa pressoché impossibile da dimostrare. Ci sono poi dei protocolli che datore di lavoro è tenuto ad osservare per evitare la responsabilità penale, ma sono poco chiari e di difficile attuazione”.

 

 

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