TMT

Gli Studi nell’accordo tra Cellnex Telecom e CK Hutchison per l’acquisizione degli asset europei relativi alle torri mobili di CK Hutchison

Clifford Chance ha assistito Cellnex Telecom, il principale operatore europeo di telecomunicazioni wireless e infrastrutture di trasmissione, nell’accordo con la conglomerata asiatica CK Hutchison per l’acquisizione di circa 24.600 torri e siti per le telecomunicazioni mobili in diversi paesi europei, di cui una grande quantità (8.900) si trova in Italia.

Morri Rossetti con Eat & Joy nella creazione di un’applicazione flat food

Morri Rossetti ha assistito Eat&Joy S.r.l., start-up milanese del settore foodtech in rapida espansione, nella creazione e nel lancio dell’App che permette agli utenti di prenotare e ritirare piatti del giorno preparati da ristoranti gourmet, operatori del settore e chef di alto livello a un prezzo significativamente scontato attraverso la sottoscrizione di un abbonamento mensile.

Sfruttando l’innovazione tecnologica, la piattaforma Eat & Joy semplifica l’incontro tra l’urgente necessità di supporto per ristoranti e professionisti del settore – fortemente in crisi in questa fase pandemica – e le nuove abitudini di acquisto degli utenti, sempre più alla ricerca di soluzioni economiche, smart e fast ma di qualità.

Il servizio è per ora attivo sulla piazza milanese, ma i piani di sviluppo prevedono l’estensione in altre città italiane già per la fine dell’anno, per poi espandersi in metropoli europee strategiche nel corso del 2021.

In considerazione delle complessità rinvenute nei numerosi profili fiscali, legali, tecnologici e informatici coinvolti, Morri Rossetti ha costituito un team multidisciplinare – tax & legal – per offrire alla società un’assistenza quanto più completa possibile, analizzando tanto implicazioni pratiche quanto di normativa applicabile in materia di privacy e protezione dei dati.

Per gli aspetti fiscali, il Dott. Davide Attilio Rossetti e la Dott.ssa Daniela Pasquarelli, partners dello Studio, unitamente alla senior associate Dott.ssa Roberta De Pirro, hanno analizzato tutti i profili inerenti alla gestione, al funzionamento e al lancio della piattaforma.

Per gli aspetti legali, l’Avv. Carlo Impalà, partner e responsabile del dipartimento TMT e data protection dello Studio, ha assistito Eat&Joy per tutti i profili regolatori connessi al lancio dell’app, nonché alla predisposizione della documentazione legale da utilizzare nei rapporti con i consumatori, e nei rapporti BtoB con i vari fornitori di servizi per la piattaforma sottostante; l’Avv. Roberta Incorvaia, senior associate dello Studio, ha supportato l’azienda in merito alla costituzione della società e ai rapporti di governance, tramite la definizione  dell’accordo di investimento fra gli investitori e il founder, del piano di stock option e dei patti parasociali, mentre l’Avv. Alessandra Boati, senior associate dello Studio, ha curato tutti gli aspetti giuslavoristici.

Cleary Gottlieb con Vivendi nella sentenza della Corte Ue che ribalta le regole italiane del mondo media tlc

Con la sentenza emessa ieri, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che è contraria al diritto Ue la norma italiana che limita di fatto al 9,9% la partecipazione di Vivendi nel capitale di Mediaset, impedendole di acquisire il 28%.

Nel dettaglio, i giudici Ue hanno integralmente accolto le argomentazioni di Vivendi sulla contrarietà dell’art. 43, comma 11, del Tusmar con il principio di libertà di stabilimento sancito dall’art. 49 Tfue.
La Corte di giustizia si è pronunciata a seguito di un rinvio pregiudiziale formulato dal Tar Lazio, nel giudizio promosso da Vivendi per l’annullamento della delibera con cui l’Agcom aveva ritenuto contrario all’art. 43, comma 11, del Tusmar che Vivendi potesse esercitare un’influenza notevole sia su Tim che su Mediaset, detenendo oltre il 10% dei diritti di voto in ciascuna delle due società.
Accogliendo le argomentazioni di Vivendi, la Corte di giustizia ha statuito che il principio di libertà di stabilimento “osta ad una normativa di uno Stato membro che ha l’effetto di impedire ad una società registrata in un altro Stato membro, i cui ricavi realizzati nel settore delle comunicazioni elettroniche, come definito ai fini di tale normativa, siano superiori al 40% dei ricavi complessivi di tale settore, di conseguire nel SIC ricavi superiori al 10% di quelli del sistema medesimo”.
I giudici e le autorità nazionali sono tenuti, sin d’ora, a disapplicare le norme di diritto nazionale ritenute in contrasto con i principi del diritto dell’Unione europea dalla Corte di giustizia.
Proprio sulla base della norma ritenuta invalida dalla Corte di giustizia, Mediaset aveva escluso una quota delle azioni di Vivendi (eccedenti il 9,99%) dal voto alle assemblee del 4 settembre 2019 e del 10 gennaio 2020, che avevano così approvato il progetto di fusione transfrontaliera di Mediaset.
Contro le delibere di fusione Vivendi si è rivolta ai tribunali italiani, spagnoli e olandesi. Nell’ambito di tali giudizi, Vivendi ha ottenuto recentemente due importanti vittorie presso il Tribunale delle Imprese di Madrid (il 28 luglio 2020) e la Corte d’Appello di Amsterdam (il 1° settembre 2020), che hanno riconosciuto la natura abusiva dell’operazione. A seguito di queste sentenze, Mediaset ha deciso di abbandonare il progetto di fusione transfrontaliera.
Il team di Cleary Gottlieb che ha assistito Vivendi nel procedimento avanti la Corte di giustizia dell’Unione europea Vivendi è composto dagli avvocati Giuseppe Scassellati, Marco D’Ostuni, Gianluca Faella, Giulio Cesare Rizza e Michael Tagliavini, a cui si aggiungono gli avvocati Ferdinando Emanuele, Francesca Gesualdi, Paolo Rainelli, Roberto Argeri, Federico Cenzi Venezze, Giovanna Ciccioli, Davide Gianni, Alessio D’Alessandro e Claudia Cardelli, che sono stati convolti negli altri contenziosi e negli aspetti di diritto societario. Il team di Cleary Gottlieb ha coordinato la strategia legale in tutte le giurisdizioni, lavorando con gli studi Araoz y Rueda in Spagna e De Brauw in Olanda.

Chiomenti con THE AIMES per portare l’arte di Degas in crociera con MSC

Chiomenti ha assistito THE AIMES – società specializzata nella creazione di eventi culturali attraverso tecnologie innovative – per la realizzazione della mostra d’arte interattiva “Degas Danse Dessin” a bordo della nave da crociera MSC Grandiosa.


Per la prima volta al mondo, infatti, una nave da crociera ospiterà una mostra d’arte con opere originali.

Chiomenti, grazie al team di professionisti dedicati, conferma la propria expertise di assistenza legale nell’ambito del diritto dell’arte e dei beni culturali ai maggiori operatori di questo settore, garantendo un approccio integrato e trasversale.

L’operazione ha visto coinvolto un team specializzato che ha curato tutti gli aspetti di contrattualistica commerciale, di diritto dei beni culturali e dell’arte, composto dal counsel Giulio Vecchi e dall’associate Angela Saltarelli del dipartimento IP, TMT e Data Protection, con il coordinamento del partner Edoardo Andreoli.

Giovanardi Pototschnig, Allen & Overy e Pedersoli nell’accordo tra Sky Italia e Tim

Sky Italia e TIM hanno definito una complessa controversia giudiziale che risale ad alcuni anni fa e raggiunto un accordo commerciale.

 

Quest’ultimo prevede, tra l’altro, la possibilità di rendere disponibile ai clienti TIMVision l’offerta di Sky “NOWTV – Ticket Sport”, che include eventi sportivi di grande rilevanza quali le 7 partite su 10 della serie A e quelle della Uefa Champions League.

Sky è stata assistita da Giovanardi Pototschnig & Associati, con il partner Paolo Pototschnig e l’associate Riccardo Giojelli, e da Allen & Overy, con il partner Antonio Bavasso ed il counsel Emilio De Giorgi, che hanno affiancato il team legale interno composto da Luca Sanfilippo, Liliana Ciliberti, Ludovica Marvasi, Emanuela Turchetti e Oreste Pallotta.

TIM è stata assistita da Pedersoli Studio Legale con l’equity partner Eugenio Barcellona, il senior associate Leonardo Bonfanti, l’associate Filippo Paolo Durazzo e l’associate Vittoria Deregibus.