Tax

Vasapolli & Associati per il Patent Box di Ferrero Mangimi

Vasapolli & Associati ha assistito Ferrero Mangimi nell’iter relativo al Patent Box

Stella Monfredini vince per i Soci de La Portile contro l’Agenzia delle Entrate

Lo Studio Stella Monfredini, con il name partner Paolo Stella Monfredini e Giuseppina Carruba, ha assistito dinanzi la Commissione Tributaria Provinciale di Modena i Soci della società La Portile

LED Taxand con UniCredit nell’operazione Sandokan 2

LED Taxand con il partner Patrizio Braccioni e l’associate Irene Corda ha assistito UniCredit per gli aspetti fiscali nella realizzazione dell’operazione Sandokan 2

LED Taxand con Malberti Holding nella sottoscrizione di un accordo preventivo

LED Taxand ha assistito Malberti Holding nella sottoscrizione con l’Agenzia delle Entrate di un accordo preventivo avente a oggetto la definizione in contraddittorio dei metodi e dei criteri di determinazione del reddito agevolabile ai fini della normativa Patent Box.

Stella Monfredini vince per Byblos contro l’Agenzia delle Entrate

Lo Studio societario tributario Stella Monfredini, con il name partner Paolo Stella Monfredini e l’assistenza di Silvia Rolfo e Giuseppina Carruba, ha difeso dinanzi la Commissione Tributaria Regionale del Piemonte la società BYBLOS SRL

Di Tanno Associati vince in Cassazione sull’abuso del diritto

Di Tanno Associati, con un team composto dal Partner Ottavia Alfano e dai Senior Associate Rosamaria Nicastro e Stefano Cacace, ha ottenuto un importante successo in un contenzioso dinanzi la Corte di Cassazione che ha riconosciuto con un’ordinanza esemplare il principio del legittimo risparmio di imposta nell’ambito di contestazioni in materia di abuso del diritto.

La contestazione riguardava un’operazione di cessione di partecipazioni, precedentemente rivalutate, da parte di persone fisiche residenti ad una società italiana che ha corrisposto il relativo prezzo con i mezzi ottenuti a seguito del pagamento di dividendi già deliberati ed eseguito pochi giorni dopo la cessione delle partecipazioni e per un importo equivalente al corrispettivo.

La Corte Suprema, accogliendo la tesi del contribuente, ha valorizzato gli elementi costitutivi dell’abuso del diritto affermando la insussistenza dello stesso in presenza del legittimo risparmio di imposta.

Con l’ordinanza n. 24839 del 6 novembre 2020 la Suprema Corte ha censurato la sentenza dei giudici di merito i quali avevano ritenuto sussistente l’abuso del diritto esclusivamente a motivo del conseguimento del risparmio di imposta da parte del contribuente senza minimamente valorizzare le finalità economiche che avevano determinato l’implementazione dell’operazione.

I Giudici di Legittimità, nel ribadire la libertà di scelta riservata al contribuente tra le diverse operazioni alternative per perseguire una determinata finalità, affermano che la sussistenza dell’abuso del diritto va ricercata in quelle fattispecie ove il risparmio di imposta rappresenta l’unico obiettivo dell’operazione posta in essere.

Con la menzionata pronuncia, la Corte di Cassazione fornisce un’interpretazione chiara e motivata del perimetro dell’abuso del diritto e dei principi sottostanti destinata a rappresentare un orientamento importante.

Di Tanno Associati vince in CTR per SEA contro l’Agenzia delle Entrate

Di Tanno Associati, con un team composto dal Partner Renzo Amadio e dal Senior Angelo Viti, ha difeso la SEA S.p.A. in un contenzioso sorto in materia di IVA con l’Agenzia delle Entrate della Lombardia.

Secondo quest’ultima, la Società avrebbe indebitamente omesso di riaddebitare ai sub-concessionari operanti negli scali aeroportuali di Linate e Malpensa l’accisa gravante sull’energia elettrica messa a loro disposizione e, conseguentemente, versato all’erario un importo a titolo di IVA inferiore a quello dovuto.

La Commissione Tributaria della Regione Lombardia (CTR), con la sentenza n. 2527/3/2020 del 3.11.2020, ribaltando così il giudizio di primo grado, ha pienamente accolto l’appello della Società riconoscendo che la ricomprensione dell’accisa sull’energia elettrica nella base imponibile IVA è legittima ai sensi dell’Art. 13 del DPR n. 633/72 e dell’Art. 56 del Testo Unico Accise di cui al D. Lgs. n. 504/95 solo ove la stessa sia stata effettivamente accollata agli acquirenti consumatori finali e non anche nei casi in cui la rivalsa del tributo doganale non abbia avuto luogo in ragione del mancato esercizio della relativa facoltà di rivalsa.

La CTR della Lombardia ha altresì rilevato l’illegittimità della pretesa erariale anche sul piano presuntivo riscontrando che la Società aveva nella specie pattuito con i sub-concessionari un compenso forfetario e onnicomprensivo per la totalità dei servizi forniti (regolarmente assoggettato ad IVA) e che pertanto la stessa non aveva neppure titolo ad addebitare specificamente l’accisa gravante sull’energia elettrica messa a loro disposizione per obbligo concessorio.

 

 

Di Tanno Associati vince in Cassazione per Aeroporti di Roma

Vittorioso in Cassazione, per Aeroporti di Roma S.p.A., in un contenzioso in materia di accisa sull’energia elettrica

CMS tax advisor di Cdp Venture Capital nell’ambito dell’investimento in Brandon Group

CMS ha svolto l’attività di tax due diligence nell’ambito dell’investimento da parte di Cdp Venture Capital sgr nella società Brandon Group S.r.l.

Più in particolare l’operazione, di un valore di 3,5 milioni di euro, ha visto l’ingresso dei fondi di Cdp Venture Capital sgr, Fondo Italia Venture I – già azionista dal 2018 – e Fondo Italia Venture II in BrandOn Group, società digitale fondata nel 2012 che vende sui principali marketplace internazionali i prodotti e i brand di gruppi italiani ed europei.
I Professionisti di CMS coinvolti nell’operazione sono il partner Stefano Chirichigno, la senior associate Vittoria Segre e gli associate Simona Garofolo e Saverio Brocchi.

Pirola Pennuto Zei con Sanofi nell’accordo con l’Agenzia delle Entrate per l’accesso al regime di patent box

Pirola Pennuto Zei & Associati ha affiancato Sanofi SpA, primaria società farmaceutica con un fatturato nel 2019 di circa 1,5 miliardi di Euro, nella sottoscrizione con l’Agenzia delle Entrate – DRE Lombardia – dell’accordo avente ad oggetto la definizione in contraddittorio dei metodi e dei criteri di determinazione del reddito agevolabile ai fini della normativa Patent Box, con particolare riferimento ad un marchio ed alcuni brevetti e know-how di produzione.

Lo Studio ha operato attraverso un team composto dai partner Stefano Tronconi e Federico Ragazzini, coadiuvati dal senior associate Sabrina Lombardo. L’assistenza ha riguardato tutte le fasi della procedura, a partire dalla presentazione dell’istanza di ruling per l’accesso al regime di Patent Box, all’istruttoria finalizzata ad approfondire le peculiarità ed il ruolo della società nel settore farmaceutico e, da ultimo, il contraddittorio con i funzionari dell’Agenzia delle Entrate propedeutico per la conclusione dell’accordo.