Intelligenza Artificiale

Il ruolo dell’AI nel sistema di compliance

L’intelligenza artificiale può rappresentare un valido supporto alle attività di compliance aziendale.

Il rapporto tra diritto e intelligenza artificiale

Argomenti di una nuova puntata di Doppio Binario su Le Fonti TV, sono stati: intelligenza artificiale, implicazioni nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale sotto il profilo giuridico e anche sotto il profilo penale. Se ne è parlato con l’avvocato Chiara Padovani, Founder dello Studio Legale Padovani, con l’avvocato Claudio Perrella, Socio Anra e Partner di R&P Legal e l’avvocato Massimiliano Nicotra, Socio di Qubit Law Firm

Portolano Cavallo adotta Luminance Discovery, piattaforma di intelligenza artificiale per contenziosi, arbitrati e indagini interne

Portolano Cavallo, già primo studio legale italiano ad aver adottato Luminance Diligence nel 2017, si riconferma oggi pioniere dell’innovazione tecnologica in campo legale essendo il primo studio legale italiano ad impiegare entrambe le piattaforme offerte da Luminance.

Portolano Cavallo, leader in Italia nei settori Digital, Media e Technology, nonché Life Sciences, è stato tra i primissimi studi legali ad adottare Luminance nell’ambito delle operazioni di M&A e primo cliente italiano di Luminance. Avendo verificato sul campo delle operazioni straordinarie le potenzialità della piattaforma, Portolano Cavallo ha deciso di adottare anche Luminance Discovery per supportare i professionisti nella gestione di contenziosi, arbitrati ed indagini interne.

Yan Pecoraro, socio di Portolano Cavallo, ha dichiarato: “Utilizziamo Luminance nel contesto delle nostre operazioni di M&A da alcuni anni e siamo molto soddisfatti dell’applicazione di questa soluzione nonché dalla continua innovazione della piattaforma. Abbiamo importanti aspettative sul contributo che l’intelligenza artificiale potrà dare anche nel processo di revisione preliminare di grandi volumi di documenti in ambito di contenziosi, arbitrati e indagini interne, di cui beneficiano anche e soprattutto i nostri clienti”.

Sviluppata da matematici dell’Università di Cambridge, Luminance combina tecnologie supervisionate e indipendenti di “machine learning”, confermandosi la piattaforma per la due diligence più strutturata e potente del mercato legale, utilizzata da oltre 250 studi legali e organizzazioni in oltre 50 paesi del mondo.

Dall’inizio del 2020 la piattaforma registra un aumento del 70% dei clienti che hanno scelto la soluzione Discovery. Un numero in rapida crescita di studi legali, di cui molti di fama internazionale, sceglie di implementare contestualmente Luminance Diligence e Discovery. Questi studi apprezzano la facilità d’uso dell’interfaccia nonché la flessibilità di questo prodotto, applicabile in una vasta gamma di servizi legali con un’unica piattaforma snella e ben strutturata.

L’annuncio di Portolano Cavallo arriva anche in previsione di un aumento dei contenziosi e di indagini di autorità collegati alla pandemia di COVID-19: da azioni legali per la cancellazione di vacanze e chiusure di attività che riguardano compagnie aeree, catene alberghiere e compagnie di crociere, a controversie commerciali o indagini collegate alla supply chain e controversie di lavoro. Il settore legale si sta attrezzando con tecnologie avanzate non solo per gestire i documenti nel modo più rapido ed efficace possibile in preparazione di contenziosi o nel contesto di indagini interne, ma anche per lavorare senza soluzione di continuità tra sedi diverse, soprattutto nell’attuale contesto in cui il telelavoro rimane una realtà per i team legali di tutto il mondo.

“Il periodo successivo a una crisi finanziaria comporta un’ondata di contenziosi legati a tale crisi – lo abbiamo visto con la Grande Recessione del 2008, e lo stiamo vivendo ora con la pandemia di Covid-19. La tecnologia svolge un ruolo fondamentale nel mantenere attivi i tribunali e nel coadiuvare gli studi legali a valutare rapidamente i documenti a loro disposizione, fornendo risposte nella fase preliminare delle indagini”, ha dichiarato Orianne Auger, Head of Discovery di Luminance. “Siamo onorati di accogliere uno studio legale all’avanguardia come Portolano Cavallo nel nostro crescente portafoglio di clienti di Discovery.”

Cafiero Pezzali & Associati al meeting internazionale sull’intelligenza artificiale di Geneva Macro Labs

Cafiero Pezzali & Associati e’ stato selezionato come eccellenza di diritto del lavoro italiana per prendere parte al primo meeting internazionale su intelligenza artificiale, blockchain e lavoro organizzato dal think tank Geneva Macro Labs in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) presso il Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra.

Lo Studio Martelli & Partners lancia Cicerone, programma di intelligenza artificiale

Lo Studio Martelli & Partners S.p.A. lancia Cicerone, l’applicazione di Intelligenza Artificiale in grado di generare autonomamente atti giudiziari di qualsiasi genere tra cui comparse di costituzione, memorie e atti monitori, decreti ingiuntivi ecc.


“Cicerone è stato progettato con l’obiettivo di ottimizzare i tempi di elaborazione di un atto giudiziario”, commenta  Giovanni Battista Martelli CEO dello Studio Martelli & Partners spa, che prosegue: “l’applicazione è in grado di ridurre di due terzi i tempi classici di elaborazione dei documenti legali e di gestire di conseguenza un elevato numero di pratiche come quelle provenienti da clienti quali Assicurazioni e Banche”.
Il funzionamento di Cicerone si articola in tre fasi. Il primo step prevede la scansione del documento, la lettura semantica e l’individuazione automatica degli elementi e delle eccezioni processuali; in una seconda fase il programma propone all’avvocato un questionario sull’atto; nella fase finale il calcolatore, sulla base della lettura semantica e delle risposte fornite, crea automaticamente un modello di documento pre-compilato soggetto solo a procedura di revisione da parte dell’avvocato.
Cicerone rientra all’interno del progetto Studio 2.0, avviato dallo Studio Martelli & Partners all’inizio del 2018 che ha come obiettivo la modernizzazione della struttura attraverso l’impiego delle tecnologie più avanzate. Cicerone è un’applicazione ideata dall’avvocato Giovanni Battista Martelli, progettata e realizzata in house e per la quale è stato depositato brevetto di Invenzione Industriale.

CT&P Caramanti Ticozzi & Partners: Filippo Cova nominato Presidente del Collegio Sindacale di Travel Appeal

Filippo Cova, partner di CT&P Caramanti Ticozzi & Partners, è stato nominato Presidente del Collegio Sindacale di Travel Appeal, startup specializzata in Data Science e Intelligenza Artificiale al servizio del business di tutti i professionisti della Travel Industry.

Nei giorni scorsi la società ha chiuso un nuovo aumento di capitale da 3 milioni di euro. Il round di serie A è stato sottoscritto dal fondo Indaco Ventures I e dal fondo olandese Airbridge Equity Partners. I nuovi fondi verranno utilizzati per l’ulteriore sviluppo della tecnologia e l’accelerazione del processo di internazionalizzazione. Travel Appeal è stata fondata all’interno del Campus di Ca’ Tron di H-Farm nel gennaio del 2014 da Mirko Lalli. H-Farm aveva condotto in Travel Appeal un investimento pre-seed di 250 mila euro nel 2014 e sempre nel 2014 Travel Appel era entrata nel programma di accelerazione di Unicredit Start Lab. Nell’aprile 2015 la startup si è aggiudicata un round di investimento da 100 mila euro da parte di Unicredit insieme a H-Farm. Unicredit ha anche messo in vendita il prodotto presso tutti i suoi sportelli.

Nel marzo 2017 la startup ha infine incassato un round di investimento da 720 mila euro da un club deal composto da tre imprenditori internazionali che operano nel settore del travel, che avevano acquistato una partecipazione del 12% e portato a una valutazione post money della società di 6 milioni di euro.

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