diritto penale

Il rapporto tra diritto e intelligenza artificiale

Argomenti di una nuova puntata di Doppio Binario su Le Fonti TV, sono stati: intelligenza artificiale, implicazioni nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale sotto il profilo giuridico e anche sotto il profilo penale. Se ne è parlato con l’avvocato Chiara Padovani, Founder dello Studio Legale Padovani, con l’avvocato Claudio Perrella, Socio Anra e Partner di R&P Legal e l’avvocato Massimiliano Nicotra, Socio di Qubit Law Firm

Arata & Associati cambia sede e allarga il team

Lo Studio Arata & Associati, attivo da anni nell’ambito del diritto penale (specie quello dell’economia), ha ridefinito e potenziato la sua struttura organizzativa, personalizzando ulteriormente i servizi destinati alla propria clientela.

La nuova sede è lo specchio di questo nuovo modello organizzativo, che punta sulla funzionalità e su una interazione più stretta ed efficace anche con la platea del mondo accademico e scientifico. Lo Studio si è trasferito in Via Santa Tecla 3, a due passi dal Duomo di Milano e dall’Università Statale.

Cinquecento metri quadrati, uffici ristrutturati e disegnati per soddisfare le esigenze di uno studio che punta a crescere ancora e a ospitare convegni e corsi di aggiornamento di diritto penale. Non si tratta solo di un ampliamento immobiliare ma di un ulteriore passo strategico nell’ottimizzazione della struttura organizzativa e della valorizzazione delle risorse interne dello Studio, con l’obiettivo di un’espansione sul mercato dei servizi legali attinenti al campo del diritto penale dell’economia.

Rientra in questa nuova strategia di presenza sul mercato legale l’ingresso di Alex Ingrassia, 35 anni, professore a contratto di diritto penale presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni legali, che entra in Arata & Associati in qualità di of counsel. Avvocato e dottore di ricerca in diritto penale italiano, internazionale e comparato, pratica la professione dal 2012 ed è stato impegnato in processi di rilevanza nazionale. Ha una specifica competenza in materia di diritto penale tributario, ed è autore di due monografie e di oltre trenta pubblicazioni scientifiche.

Le Fonti Awards, Francesco Emanuele Salamone è Avvocato dell’Anno nel Diritto Penale dell’Arte

Le Fonti è lieta di annunciare che, nell’ambito della X Edizione dei Le Fonti Awards® Diritto Penale, il riconoscimento quale Avvocato dell’Anno nel Diritto Penale dell’Arte è stato conferito all’Avv. Prof. Francesco Emanuele Salamone, socio co-fondatore di SDV Avvocati Associati.

La motivazione ufficiale è:

“Per essersi occupato dei più importanti casi giudiziari inerenti il diritto penale dei beni culturali, con la conseguente creazione di un qualificato e consolidato network con le Istituzioni italiane impegnate nel settore. Per offrire una assistenza rapida e personalizzata anche alla clientela internazionale, in particolare per quei collezionisti e operatori stranieri che si rivolgono allo studio per problemi legali in Italia afferenti opere d’arte di loro proprietà o da loro intermediate. Per l’attività accademica, convegnistica e le numerose pubblicazioni che ne fanno un autentico punto di riferimento”.

«Ringrazio, innanzitutto, Le Fonti per questo prestigioso riconoscimento, che sento il piacere di condividere con tutto lo Studio, il cui supporto è stato fondamentale per il raggiungimento di tale risultato», ha commentato il neo-vincitore Avv. Prof. Salamone.

«La cosa che certamente mi inorgoglisce principalmente è il fatto che sia stato premiato il “modello” che, assieme all’amico e collega Diego D’Ayala Valva, abbiamo deciso di portare in SDV: far sentire il Cliente non una “pratica” ma una “persona”, alla quale fornire soluzioni rapide, operative e aderenti alle necessità del caso, interagendo personalmente e senza filtri con il Cliente».

«Per centrare tale obiettivo – ha aggiunto – è stata di fondamentale importanza la creazione di uno staff composto da Professionisti appassionati e con esperienza ultra-decennale nei diversi settori del diritto dell’arte, che consente al nostro Studio di poter esaminare sotto ogni profilo le questioni che ci vengono sottoposte, scegliendo la strada più performante per le esigenze concrete dei nostri Assistiti, che oramai, attesa la globalità del mercato dell’arte, sono non solo italiani ma sempre di più collezionisti e case d’aste stranieri con interessi sempre maggiori verso il mercato italiano e che cercano soluzioni concrete anche alla luce della proliferazione e stratificazione normativa».

I Le Fonti Awards® Diritto Penale sono il più importante premio in Italia dedicato agli avvocati penalisti, giunto alla sua X Edizione Annuale.

Il riconoscimento ha l’obiettivo di riconoscere l’eccellenza dei Principi del foro, ovvero i più autorevoli studi e professionisti che si sono particolarmente distinti per la complessità e il prestigio dei casi seguiti.

Omesso versamento d’imposta, rischio esplosione di reati tributari

Francesco Colaianni, fondatore dell’omonimo studio legale e tributario, parla degli effetti della crisi di liquidità da parte delle imprese sul contenzioso penale tributario.

“Nonostante i rinvii dei termini per i versamenti, molti imprenditori si potrebbero trovare di fronte a una crisi di liquidità e a una scelta ben precisa: pagare i dipendenti, intraprendere una procedura concorsuale, oppure dare continuità all’azienda non versando però le imposte. È chiaramente atteggiamento illecito, ma il giudice penale deve tenere presente della eccezionalità dei fatti. Nel diritto penale è infatti possibile una valutazione discrezionale della norma da parte del giudice”.

Nctm apre al diritto penale di impresa con l’ingresso di Roberta Guaineri

Nctm Studio Legale amplia le proprie aree di attività al diritto penale di impresa con l’ingresso in Studio, in qualità di Of Counsel, di Roberta Guaineri.

Roberta ha inizialmente maturato una vasta esperienza in materia di diritto societario sia in Italia presso lo Studio Bonzano Guardamagna Malcovati Moro Visconti, sia negli Stati Uniti presso lo Studio Baker&McKenzie.

Nel 2001 fonda lo Studio degli avvocati Alberto Moro Visconti, Enrico de Castiglione, Roberta Guaineri, divenuto poi nel 2016 Studio de Castiglione-Guaineri, che si occupa di diritto penale d’impresa.

Nel corso della sua attività professionale, per quanto attiene all’esperienza giudiziale, partecipa sin dagli anni ’90 ai più importanti processi nel settore del diritto penale dell’impresa e dell’economia. Svolge attività di consulenza per aziende italiane e internazionali operanti nel settore finanziario e creditizio, nonché nel settore edilizio, dell’energia, dell’ambiente, della Sanità pubblica e privata e della comunicazione e informazione.

In tema di responsabilità amministrativa delle imprese ex d.lgs.vo n. 231/01, per i reati commessi da amministratori o dipendenti, svolge attività sia di consulenza preventiva sia di assistenza alle società nell’ambito di procedimenti penali che le vede indagate per le tipologie di reato previste dalla normativa vigente e tiene corsi di aggiornamento agli amministratori / dipendenti di diverse società nonché Relazioni specifiche sulla materia in convegni organizzati nell’ambito della Formazione Professionale obbligatoria di Avvocati e Commercialisti.

Autore di pubblicazioni in tema di diritto penale di impresa su riviste specializzate e coautore di libri in tema di white collar crimes, partecipa come relatore a svariati convegni in questa materia sia in Italia che all’estero.

Roberta entra in Nctm con il Dott. Jacopo Campiglio per sviluppare il settore di diritto penale di impresa dello Studio.

 

Selex/Leonardo, con Aiello Avvocati Associati, assolta dall’accusa di illecito 231

La società, difesa dagli avvocati Domenico Aiello e Lorenzo Bertacco, è stata assolta dalla seconda sezione penale del Tribunale di Roma con la formula più ampia perché il fatto non sussiste, in relazione all’accusa di illecito ex art. 25 D.Lgs. 231/2001 per la corruzione aggravata contestata ai vertici Selex dell’epoca.

Il Tribunale di Roma presieduto dalla Dottssa Sabrina Lorenzo al termine di un lungo dibattimento ha accolto le conclusioni della difesa, che aveva contestato la sussistenza dell’illecito 231, nonostante le sentenze di patteggiamento emesse nei confronti di alcune Società coinvolte e di diversi dirigenti imputati di gravi reati contro la pubblica amministrazione. Nel corso delle indagine la Procura di Roma dispose un sequestro per equivalente di diverse decine di milioni di euro, dopo mesi annullato dalla cassazione. I fatti si riferiscono ad una nota maxi gara d’appalto del 2010 per la fornitura di materiale informatico alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, aggiudicata all’allora Selex Service Management spa.

Nasce DFS

La nuova boutique opererà principalmente nei settori del diritto penale societario, finanziario, tributario, ambientale e della Pubblica Amministrazione

Si ricostituisce una boutique di eccellenza nel diritto penale dell’economia e dell’impresa: agli avvocati Massimo Dinoia, Fabio Federico e Giovanni Dinoia torna ad affiancarsi l’avvocato Armando Simbari dopo la sua esperienza in Dentons, dove ha costituito il dipartimento di white collar and internal investigation.

Nasce così DFS, che continuerà ad operare principalmente nei settori del diritto penale societario, finanziario, tributario, ambientale e della pubblica amministrazione.

DFS, forte dell’affiatamento della propria squadra e del consolidato riconoscimento sul mercato di cui godono i propri soci, ripropone l’eccellenza qualitativa dell’offerta al centro del proprio progetto, anche grazie ad un’organizzazione interna più efficiente e ad una maggiore ripartizione delle competenze gestionali.

Al contempo, lo studio svilupperà importanti sinergie con altri professionisti di primario standing, in modo da offrire ai clienti massima efficienza dei servizi, qualità e tempestività delle risposte non solo nell’attività di assistenza giudiziale, ma anche in quella – sempre più richiesta – di consulenza e supporto alle scelte aziendali per ridurre al minimo i potenziali rischi penali.

Andrea Puccio (Puccio Giovannini) assiste il medico Stagno, tra gli indagati per la morte di Astori

Andrea Puccio in prima linea per la difesa di Francesco Stagno, tra gli indagati per la morte del calciatore della Fiorentina Davide Astori.

Nell’ambito dell’inchiesta relativa alla morte del capitano della Fiorentina Davide Astori, la Procura della Repubblica di Firenze ha iscritto un procedimento penale nel quale risultano indagati per omicidio colposo due medici, uno di Cagliari e l’altro di Firenze, che hanno rilasciato i certificati di idoneità sportiva agonistica.
Andrea Puccio (in foto), socio fondatore di Puccio Giovannini, assiste il professor Francesco Stagno, direttore dell’Istituto di Medicina dello Sport di Cagliari.

La vicenda riguarda la morte di Davide Astori, rinvenuto senza vita il 4 marzo 2018 a Udine, nell’hotel che ospitava la Fiorentina prima della partita contro l’Udinese.

Un team di penalisti per LCA

Il 2019 si apre con un’importante novità: il dipartimento di diritto penale.

LCA Studio Legale è lieto di annunciare l’ingresso di Nicolò Pelanda, Matteo Uslenghi, Paolo Erik Liedholm e Giovanni Morgese, quattro penalisti di comprovata esperienza anche internazionale.

Il team andrà ad avviare il nuovo dipartimento di penale dello Studio e si porrà come punto di riferimento per l’assistenza giudiziale in procedimenti per reati societari, fallimentari, tributari e finanziari, per quelli ambientali, contro la pubblica amministrazione e la proprietà intellettuale ed a mezzo stampa, nonché per tutti i casi di colpa professionale.

Il nuovo dipartimento lavorerà in stretta sinergia con tutte le altre practice dello Studio, offrendo la propria trasversale esperienza in tutti i campi del diritto penale, sia in ottica preventiva che processuale.

L’assistenza si estenderà ovviamente anche alla consulenza stragiudiziale relativa all’adozione e aggiornamento dei modelli di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. n. 231/2001, ai possibili risvolti penali connessi a operazioni di riorganizzazione societaria o procedure concorsuali, alla crisis management media relation legata ad inchieste penali, nonché alla gestione di tutti i rischi legali riferibili alle attività di regulatory enforcement, corporate compliance e corporate investigation.

LCA amplia dunque ulteriormente lo spettro delle proprie attività in favore di imprenditori, top manager, multinazionali e PMI, arricchendo l’offerta di assistenza con la competenza e l’esperienza di un team di penalisti dediti alla più alta tradizione forense italiana e, contestualmente, attenti all’evoluzione delle richieste della clientela e del mercato e alle nuove sfide della concorrenza.

Matteo Uslenghi e Nicolò Pelanda, già soci dello studio Dinoia Federico Pelanda Uslenghi & Partners, vantano una solida esperienza in campo giudiziale avendo assistito imprenditori, manager e pubblici amministratori in molti processi penali, anche mediatici, del recente passato. Giovanni Morgese e Paolo Erik Liedholm, già junior partner presso lo stesso studio, sono specializzati rispettivamente nel settore dei reati contro la pubblica amministrazione e degli illeciti penali tributari e in quello dei reati ambientali e delle malattie professionali.

L’ora Legale – intervista a Giovanni Paolo Accinni (Radio Lattemiele)

Giovanni Paolo Accinni, fondatore Studio Legale Giovanni Paolo Accinni e Associati

Di quali professionalità ha bisogno il diritto penale di impresa?

Giovanni Paolo Accinni: “In ragione dell’evoluzione che c’è stata, oggi si deve avere la capacità di saper coniugare lo studio scientifico con una importante esperienza giudiziaria; a ciò si aggiungono la tradizione, che è data dalla cultura e dalla sapienza e il lavoro di squadra, che è fondamentale”.

 

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