Girardi Studio legale e Tributario e Corti Deflorian & Partners si integrano in una nuova realtà. Nasce IOOS

LinkedIn

Presentato il 29 e 30 maggio a Trento e Bolzano il nuovo Studio Legale e Tributario IOOS, la realtà multipractice nata dall’unione della ventennale esperienza degli Studi Associati Girardi Studio Legale e Tributario e Corti Deflorian & Partners, con lo scopo di affiancare le imprese fornendo una consulenza multidisciplinare su misura, puntando su innovazione, specializzazione e internazionalizzazione.

“Abbiamo deciso di unire due storie professionali lunghe più di vent’anni, rinunciando alle vecchie denominazioni. Anche noi siamo chiamati a nuove sfide se vogliamo incontrare la complessità a 360 gradi del mondo imprenditoriale” – ha dichiarato l’Avvocato Andrea Girardi, Founding Partner di IOOS. Gli ha fatto eco l’altro socio fondatore, Avvocato Paolo Corti: “Abbiamo superato gli ostacoli dimensionali dei singoli studi per sposare un nuovo approccio, proponendoci come studio legale multipractice, primo a dimensione regionale, capace di competere con i player di settori nazionali e aperto allo sviluppo internazionale”.
E proprio nell’ottica di un’apertura globale, oltre alle sedi di Trento e di Bolzano, la presenza di una sede a Milano garantirà una stretta collaborazione con Bernoni Grant Thornton, network internazionale presente con circa 53.000 persone in oltre 140 paesi.
Alla presentazione hanno partecipato il Presidente di Confindustria Trento, Fausto Manzana e il CEO del Gruppo Leitner dott. Anton Seeber, i quali hanno ribadito il valore della consulenza integrata e multidisciplinare come strumento strategico per le aziende in un’ottica di crescita e di creazione di valore. Presente anche Alessandro Dragonetti, Managing Partner e Head of Tax di Bernoni Grant Thornton, che ha sottolineato la forte sinergia tra le due entità e l’importanza di una consulenza completa capace di rispondere alle esigenze dell’impresa. Tra le principali novità seguite all’unione dei due Studi, anche l’inserimento della figura dell’e-reputation manager.”

Share.

Comments are closed.