Il “modello freebly”. Libertà e flessibilità per gli avvocati

Freebly è la prima società benefit tra avvocati, costituita nel 2019 prima dello scoppio della Pandemia, e rappresenta a tutt’oggi un modello innovativo in grado di resistere alle molteplici sollecitazioni dell’emergenza sanitaria: tecnologia, spazi di lavoro “non tradizionali” e soprattutto solidi valori. A raccontare il “model­lo freebly” sono Giulio Graziani e Antonello Leogrande, soci fondatori del­lo studio.

In che modo il “modello freebly” si è rivelato adatto ad attutire l’impatto dell’emergenza sanitaria, che ha scardinato i “canoni” organizzativi dello studio legale “classico”?
Freebly, la prima società benefit tra avvocati costituitasi in Italia, nasce a fine 2019, quindi ante Covid, già come modello vincente e idoneo a scardinare i sistemi organizzativi classici dello studio legale tradizionale e a favore della libertà e flessibilità degli avvocati che ne fanno parte. L’emergenza pandemica per noi di freebly è stato di fatto uno “stress test” con esito positivo, nel quale la piattaforma tecnologica, di cui ci siamo dotati sin dall’inizio, è risultata funzionale e idonea a consentirci di lavorare tutti in remoto senza necessità di riorganizzarsi.
Oltre a ciò, la scelta di abbandonare la struttura immobiliare a favore degli uffici in coworking di Spaces, ove comunque abbiamo uno spazio in esclusiva per i nostri avvocati, non ha avuto alcun impatto in ordine ai costi di gestione che erano già stati previsti modulabili in base alle esigenze della nostra struttura in fase di start up.
Certamente, la pandemia, come per tutti, ha colpito anche freebly per ciò che attiene gli aspetti legati alla socialità tra i professionisti aderenti e allo sviluppo del network interno, con il conseguente rallentamento di quelle relazioni umane necessarie anche a una implementazione di opportunità di lavoro e sharing fees.
Siamo però ottimisti perché nonostante il periodo difficile, abbiamo chiuso il bilancio del primo anno di esercizio con € 325.000 di ricavi e in utile, inoltre abbiamo accolto nuovi professionisti che fanno di freebly un gruppo di 19 persone.
Auspichiamo che il 2021 rappresenti un consolidamento del modello freebly, che noi sentiamo oltremodo coerente con il contesto sociale e professionale che stiamo vivendo.

Qual è il sistema valoriale alla base dello studio e quali settori legali “innovativi” sono nati da questa crisi a suo avviso?
Freebly si fonda su quattro valori, la libertà, la sincerità, la condivisione e la sostenibilità che sono indicati nello statuto della società oltre al nostro purpose. Inoltre, abbiamo un documento denominato “strategia di sostenibilità” nel quale è declinato l’impegno della società nel raggiungimento del valore sociale condiviso, perseguendo specifici obiettivi scelti tra quelli SDGs tra cui il n. 3 (salute e benessere), n. 4 (istruzione di qualità), n. 5 (parità di genere), n. 8 (lavoro dignitoso e crescita economica) n. 13 (agire per il clima) n. 16 (pace, giustizia e istituzioni forti). Perseguiamo alcuni focus strategici, quali la creazione di un valore sociale interno fondato sul benessere e felicità di soci, dipendenti, consulenti e collaboratori, attraverso l’implementazione di un piano di welfare innovativo, volto ad agevolare il raggiungimento di obiettivi di crescita professionale e personale di ognuno e a perseguire la costruzione di un ambiente lavorativo basato sul rispetto della persona e armonia nelle relazioni.
Un valore sociale esterno, improntato al perseguimento del profitto parallelamente alla generazione di valore in ambito sociale. I mezzi e i servizi che proponiamo sono volti a mettere a disposizione di clienti, enti e associazioni una consulenza ampia e trasversale indirizzata alla formazione e sensibilizzazione della necessità del passaggio dal modello economico capitalistico tradizionale a un modello di crescita sostenibile, nel quadro di riferimento di un’economia civile. Forniamo assistenza all’impresa che sceglie, ad esempio di divenire benefit o attuare strategie di sostenibilità sul medio e lungo periodo e, grazie al conseguimento di specifiche certificazioni, siamo in grado di accompagnare l’impresa nella predisposizione del proprio Rapporto Integrato.
Ormai, la sostenibilità d’impresa non è una opzione. Freebly si pone con il ruolo di cabina di regia a supporto delle funzioni dell’impresa, tra cui gli In-House, i CFO, gli HR, i Sustainability Manager oltre chiaramente ai CEO, interessate dai temi della sostenibilità che, sempre più spesso, è il mercato stesso a richiedere di essere affrontati per sopravvivere.

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