SIRTI

CDRA vince per SIRTI dinanzi al TAR Lazio di Roma

CDRA vince per SIRTI S.p.A. dinanzi al TAR Lazio di Roma nel giudizio avente ad oggetto la procedura per l’affidamento di un Accordo quadro per la “fornitura in opera di apparati DWDM per il rinnovo tecnologico della Rete Ottica di Accesso del Gruppo Terna”.

Cdra ha vinto per SIRTI S.p.A. dinanzi al TAR Lazio Roma nel giudizio avente ad oggetto la procedura indetta da TERNA S.p.A. per l’affidamento di un Accordo quadro per la “fornitura in opera di apparati DWDM per il rinnovo tecnologico della Rete Ottica di Accesso del Gruppo Terna”, per un importo a base d’asta di €. 23.000.000,00.

Con sentenza n. 6715/2019 il TAR Lazio Roma ha accolto in toto la linea difensiva esposta dal partner Avv. Carlo Comandè, in team con il senior associate Avv. Enzo Puccio, e volta a dimostrare la correttezza e legittimità dell’aggiudicazione disposta da TERNA in favore di SIRTI.

L’attività difensiva prestata da CDRA è stata coadiuvata da un Team legale interno a SIRTI S.p.A., composto dal General Counsel Avv. Michele Scibetta e dall’Avv. Valentina Manuguerra.

SIRTI sceglie Francesco Rotondi e Alessandro Paone

LabLaw ha affiancato l’Amministratore Delegato di SIRTI Roberto Loiola nella gestione della più grande ristrutturazione nelle TLC

LabLaw, con il Founding Partner Francesco Rotondi e il Partner Alessandro Paone ha affiancato l’Amministratore Delegato di SIRTI Roberto Loiola, ed il Direttore del Personale, Clemente Perrone nell’ambito della vertenza Sirti Spa relativa all’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 833 lavoratori dislocati sull’intero territorio nazionale.

SIRTI è storicamente leader di mercato in Italia, con oltre 4.000 dipendenti diretti, sedi in 50 città ed all’estero, un fatturato di quasi un miliardo di euro.

Il 13 marzo 2019 si è tenuto l’incontro sindacale presieduto dal Vice Capo di Gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico, Ing. Giorgio Sorial, le segreterie nazionali di Fiom, Fim, Uilm e Rsu aziendali, la direzione SIRTI e gli avvocati Rotondi e Paone. L’incontro sindacale si è concluso con l’impegno delle parti di rivedersi a Milano nella sede di Assolombarda, il prossimo 21 marzo, per iniziare la trattativa sindacale sugli strumenti che potranno portare ad una possibile gestione condivisa della vertenza, il tutto per scongiurare il licenziamento di 833 lavoratori.

I sindacati hanno inoltre a gran voce richiesto al Governo l’apertura di un tavolo permanente sulle TLC, evidenziando la necessità di un confronto strutturato e stabile sulle condizioni del mercato che coinvolga gli attori a tutti i livelli.

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